Biografia Appio Claudio apparteneva al ramo Crasso della nobile gens Claudia, un'antica gens patrizia dell'antica Roma. Era il nipote di Appio Claudio Crasso Inregillense Sabino, decemviro nel 451 a.C. Probabilmente fu un oppositore delle Leges Liciniae Sextiae e quindi dell'ammissione dei plebei al consolato.Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro VI, 40-42, Libro VII, 6 (12).

Nel 362 a.C., alla morte del console Lucio Genucio Aventinense, caduto in un'imboscata,Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro VII, 6 (9). fu nominato dittatore dal console Quinto Servilio Ahala per condurre la guerra contro gli Ernici che sconfisse,Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro VII, 7-8. ottenendo anche un'ovazioneOlivieri, Annali di Roma, Vol. 2, p. 225. Venne nominato console nel 349 a.C., ma morì all'inizio del suo mandato.Smith, Dizionario, Vol. I, p. 767.

Note

Bibliografia Fonti primarie Tito Livio, Ab urbe condita libri

Fonti secondarie Luigi Pompili Olivieri, Annali di Roma: dalla sua fondazione sino a' di'nostri, Volume 2 William Smith, Dizionario di biografia e mitologia greco-romana

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Collegamenti esterni Appio Claudio Crasso nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith Appio Claudio Crasso negli Annali di Roma di Luigi Pompili Olivieri

Claudio Crasso Inregillense, Appio Claudio Crasso Inregillense, Appio Crasso Inregillense, Appio