ISBN 978-0-8108-6194-7 Riconosciuta in tutto il mondo per le istituzioni e servizi umanitari che ha ispirato e sostenuto nell'arco di tre decenni,she is recognized around the world for the humanitarian institutions and services she has inspired and supported over a span of three decades."Celebrities such as Sharon Stone, Jim Carrey, Marion Cotillard and Russell Brand meet Amma each year and support her humanitarian efforts. This year in Washington D.C., Amma embraced members of the U.S Congress at the Capitol Building, including civil rights legend John Lewis who was moved to tears. A frequent visitor to our home country of Mauritius Amma visits every two years to give Darshan and launches further humanitarian activities for all in the country. Her most recent visit in March 2013 was attended by Rajeswar Purryag, the President of the Republic of Mauritius, along with Vice Prime Minister Xavier Luc Duval, leader of opposition Alan Ganoo, the High Commissioner of India to Mauritius TP Sitaram and the Minister for Social Empowerment Suren Dayal. Celebrating her 60th birthday on September 27th, Amma launched several ETW projects, including the planting of 6 million trees, pensions for 59,000 impoverished women, and the unveiling of state-of-theart biotechnical tools like implantable heart-beating patches and polymer wafers to prevent brain tumours. Endowed with UN special consultative status, ETW offers a huge network of social care projects in education, healthcare, housing, financial support for the destitute and disaster relief. “Amma has done more for the poor then many Governments,” said Nobel Peace Price Laureate Muhammad Yunus after meeting Amma in January 2012 in India. Amrita University, part of ETW, partners with top universities such as Stanford and Princeton for leading-edge research projects, and offers vocational training to women in trades such as plumbing; using the emerging technology of haptics. This year she initiated Bio Quest Conference 2013, featuring Nobel Laureate Professor Leland Hartwell and international scientists (including from Universities of Oxford, Cambridge and UCL), who discussed how emerging biotechnology can be harnessed to provide effective aid for communities and individuals in crisis. It is Amma's message of love as the underlying principle of all existence that attracts people of all nationalities and faith to spend time with her. For her humanitarian work, Amma has won an accolade of international honors such as the Gandhi King Award for Non Violence in 2002, previously won by Kofi Annan and Nelson Mandela; and in 2006 the Interfaith Centre of New York's James Parks Morton Interfaith award, previously presented to the Dalai Lama."She also has raised millions of dollars to finance schools, disaster relief, soup kitchens, orphanages, hospitals and other humanitarian efforts.
"She's attached herself to the right things — hunger and poverty," said Ray Werntz, a self-described "angry Catholic." "I think she's genuine. There are people who aren't."
Though organizers say they don't know the nonprofit's annual budget, reported estimates hover around $20 million. Organizers did emphasize that the three-day hug fest and other parts of the North American tour are staffed by volunteers. They also stressed that proceeds from dozens of vendors selling items as offerings for Amma, worn by Amma, or blessed by Amma, go directly to her charity work.
Since 2001, $70 million has gone toward disaster relief, and since 1998 another $70 million has gone toward medical care, a spokesman said.1998 - Care & Share International Humanitarian of the Year Award viene considerata una leader umanitaria e spirituale.Through her embraces with more than an estimated 31 million people worldwide, Indian humanitarian and spiritual leader Amma has spread her universal message of peace, love and compassion. Viene spesso chiamata "la santa degli abbracci"..
Biografia Le sue origini Mata Amritanandamayi è originaria di Parayakadavu (ora conosciuto parzialmente come Amritapuri), Alappad Panchayat, Distretto di Kollam, stato del Kerala. Nata da una famiglia di pescatori nel 1953, terza figlia di Sugunanandan e Damayanti. Ha sei tra sorelle e fratelli.
Dalla infanzia all'età adulta Quando Amritanandamayi aveva nove anni sua madre si ammalò. Fu ritirata dalla scuola affinché si occupasse della casa e dei sette fratelli e sorelle.. Quando andava nelle case del vicinato per raccogliere gli avanzi per le mucche di casa, si trovava di fronte all'estrema sofferenza e povertà degli altri. Quando Amritanandamayi veniva a sapere che qualche famiglia soffriva la fame, prendeva il denaro direttamente dalla piccola riserva di sua madre per acquistare il necessario. Se ciò non era possibile, insisteva ostinatamente con suo padre finché non otteneva un po' di denaro. Quando questi due espedienti non andavano a buon fine, prendeva alimenti crudi dalla modesta dispensa di famiglia e li donava ai bisognosi.. Per questo motivo, la sua famiglia che non era affatto ricca, la rimproverava e la puniva. Amritanandamayi cominciò anche ad abbracciare spontaneamente le persone per confortarle dal loro dolore. Nonostante la reazione avversa dei genitori, Amritanandamayi continuò.. Per quanto riguarda gli abbracci Amritanandamayi commenta: “Non li vedo come uomini o donne. Non vedo nessuno diverso da me stessa. Un continuo flusso di amore scorre da me verso tutta la creazione. Questa è la mia innata natura. Il dovere di un medico è di curare i pazienti. Allo stesso modo il mio dovere è consolare chi soffre”. Malgrado i numerosi tentativi da parte dei genitori di organizzare il suo matrimonio, Amritanandamayi respinse sempre le loro proposte.
Inizio delle attività umanitarie Nel 1981 ha fondato il Mata Amritanandamayi Math (MAM), una fondazione internazionale.: "with a view to preserving and propagating the ideals and teachings of the Holy Mother, the Mata Amritanandamayi Math and Mission Trust was founded and registered under the Travancore-Cochin State Literary and Charitable Act of 1955, at Kollam, Kerala, South India." Amritanandamayi ha il ruolo di presidente del Math. Oggi il Mata Amritanandamayi Math è impegnato in attività spirituali e umanitarie in tutto il mondo.
Nel 1987 i devoti occidentali la invitarono negli Stati Uniti e in Europa. Da allora viaggia in tutta l'India, Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone, Sri Lanka, Singapore, Malesia, Canada, Africa e Sud America. Ripete questi incontri ogni anno.
Con l'aiuto di innumerevoli volontari Amritanandamayi ha esteso le sue attività caritatevoli in tutto il mondo, creando così una rete internazionale di progetti umanitari nota con il nome di Embracing the World (ETW).
Darshan Darshan nella tradizione indù Darshan in sanscrito significa “vedere”, nella tradizione indù significa "vedere il sacro".Babb, Lawrence. 1981. Glancing: Visual Interaction in Hinduism. Journal of Anthropological Research 37 (4):387–401; Eck, Diana. 1981. Darshan: Seeing the Divine Image in India. 2 ed. Chambersburg, PA: Anima. Ciò corrisponde in generale alla contemplazione della sacra immagine di una divinità all'interno di un tempio.Fuller, C.J. 1992. The Camphor Flame: Popular Hinduism and Society in India. Princeton: Princeton University Press Si crede che, contemplando l'immagine di una divinità, si assorbano le qualità di tale divinità, quindi si attribuisce ai darshan la capacità di portare buona fortuna, benessere e grazia a coloro che vi ne hanno esperienza.
Darshan di Mata Amritanandamayi Coloro che seguono Amritanandamayi usano il termine darshan per descrivere l'abbraccio di Amritanandamayi. Amritanandamayi ha dato i suoi darshan, cioè gli abbracci, sin dalla sua tarda adolescenza. Descrivendo come ciò sia iniziato, Amritanandamayi dice: “Le persone erano solite venire da me per raccontarmi i loro problemi. Loro piangevano e io asciugavo le loro lacrime. Quando piangendo cadevano sul mio grembo io li abbracciavo. Così anche la persona dopo voleva lo stesso trattamento … E così è diventato una consuetudine”. L'organizzazione di Amritanandamayi, il Mata Amritanandamayi Math, sostiene che Amritanandamayi ha abbracciato più di 33 milioni di persone in tutto il mondo in oltre 30 anni. Quando le è stato chiesto, nel 2002, fino a che punto pensa che i suoi abbracci abbiano aiutato a risolvere i mali del mondo, Amritanandamayi ha risposto: “Non posso dire di poterlo fare al cento percento. Cercare di cambiare il mondo [completamente] è come cercare di raddrizzare la coda arricciata di un cane. Però la società nasce dalle persone. Così toccando gli individui, è possibile fare dei cambiamenti nella società e, tramite ciò, nel mondo. Non è possibile cambiarlo, ma è possibile fare dei cambiamenti. La lotta nella mente degli individui è responsabile delle guerre. Così se puoi toccare le persone, puoi toccare il mondo."
Il darshan di Amritanandamayi è il fulcro della sua vita, infatti ha ricevuto persone quasi ogni giorno dalla fine degli anni '70. Con l'aumento delle folle che vengono a cercare la benedizione di Amritanandamayi, ci sono volte in cui Amritanandamayi dona i suoi darshan in modo continuo per più di 20 ore.
Il darshan di Amritanandamayi è anche il simbolo delle sue opere caritatevoli. Il suo abbraccio ha ispirato migliaia di volontari ad unirsi alla rete di progetti umanitari Embracing the World (che significa "Abbracciando il Mondo"). Amritanandamayi afferma che abbracciare qualcuno significa donare e che il suo abbraccio ha lo scopo di risvegliare lo spirito di altruismo delle persone.
Insegnamenti Amritanandamayi sulle religioni Amritanandamayi dice che la sua religione è l'amore. Non promuove nessuna fede in particolare, lei è "per tutte le religioni e per nessuna". Chiunque, sia egli indù, musulmano, cristiano o non credente, può avvicinarsi e ricevere il suo darshan. Amritanandamayi, a differenza di altri guru, non chiede di seguire pratiche e rituali specifici, ma accetta le pratiche spirituali e le preghiere di tutte le religioni come metodi per purificare la mente. Il suo ashram (centro dedicato alle pratiche spirituali) ha radici nella tradizione indù, ma non è strettamente legato ad essa. Infatti nella zona residenziale di Amma è appesa una foto di Gesù Cristo e nel suo ashram sono benvenuti i visitatori di tutte le confessioni religiose. Insegnamenti spirituali Nel libro The Timeless Path, di Swami Ramakrishnananda Puri, uno dei discepoli più anziani di Amritanandamayi, scrive: "Il sentiero [spirituale] insegnato da Amma è lo stesso che è presentato nei Veda e ricapitolato nelle successive scritture tradizionali come la Bhagavad Gita”. Amritanandamayi afferma: “Karma [azione], jñana [conoscenza] e bhakti [devozione] sono essenziali. Se le due ali di un uccello sono devozione e azione, allora la conoscenza è la sua coda. Solo con l'aiuto di tutti e tre un uccello può raggiungere quote elevate”. Con queste parole, si sottolinea l'importanza della meditazione, del servizio disinteressato [karma yoga] e del coltivare qualità divine come la compassione, pazienza, perdono, autocontrollo, ecc. Amritanandamayi promuove le pratiche spirituali come metodo per migliorare la società, cambiando prima di tutti sé stessi, dicendo: "Figli miei, non provate a cambiare il mondo o le altre persone prima di essere in grado di cambiare voi stessi. Se cercate di cambiare gli altri senza cambiare le vostre attitudini, ciò non avrà alcun effetto. Cambiate voi stessi e il mondo intorno a voi cambierà".
Opere umanitarie Mata Amritanandamayi Math