__NOTOC__ Biografia Figlia di Massimo Gini, già giocatore del e internazionale per l' tra gli anni sessanta e settanta, Daniela Gini iniziò a giocare a rugby a 13 anni nelle giovanili della ; l'assenza di un torneo under-14, tuttavia, non le permetteva di scendere in campo in maniera ufficiale. A 14 anni fu tesserata dalla femminile del .
Già nel 1993, a 16 anni, esordì in nazionale italiana, a Rovigo contro la . Dopo 7 stagioni nel Rugby Roma, passò al , per poi fare ritorno dopo sei anni alla società d'origine; a causa della crisi economica del club che nel 2007 chiuse la sezione femminile, emigrò con molte compagne di squadra nella neoistituita , squadra provinciale con sede a Colleferro, della quale divenne capitano capitano; nel 2010, a 33 anni, chiuse l'attività agonistica.
In nazionale ha disputato due Coppe del Mondo (1998 e 2002), tutte le edizioni dei tornei europei femminili laureandosi campione d'Europa nel 2005 e saltando solo quello del 2004 per maternità, nonché tutti i Sei Nazioni, nella cui edizione 2010, il 12 marzo a Montpellier contro la , divenne la quinta italiana a raggiungere quota 50 test match; a parte la maternità, l'unica altra interruzione della sua attività fu dovuta a un infortunio occorsole nel novembre 2005, in cui si procurò una frattura a malleoli e perone nel segnare una meta.
Di professione contabile, è sposata con Vincenzo Biondi, già rugbista per , campione d'Italia 1993-94, e ha una figlia nata nel 2004; nel 2005 fu anche commentatrice per Sky degli incontri dell' nel Sei Nazioni.
Palmarès
: 2005
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Rugbisti a 15 figli d'arte Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico