Biografia Partecipò al sinodo scismatico tricapitolino di Marano del 590, ove è indicato quale Ingenuinus de SabioneMartin Bitschnau, Hannes Obermair, Tiroler Urkundenbuch, II. Abteilung, Die Urkunden zur Geschichte des Inn-, Eisack- und Pustertals, vol. 1, Bis zum Jahr 1140, Universitätsverlag Wagner, Innsbruck, 2009, ISBN 978-3-7030-0469-8, p. 14, n. 21.. Morì a Sabiona nel 605, ove il suo corpo fu inizialmente sepolto, ma nel 990 le sue reliquie vennero trasferite nel Duomo di Bressanone.
Culto La festa del santo nel calendario cattolico ricorre il 5 febbraio, ma a Bressanone, dov'è considerato uno dei patroni della città assieme a Cassiano ed Albuino, viene ricordato il secondo sabato dopo Pasqua.
Note
Bibliografia Josef Riedmann, Ingenuin von Säben, in Lexikon der Heiligen und der Heiligenverehrung, vol. 2, Herder, Freiburg i. B. 2003, ISBN 3-451-28192-9.
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