La ferrovia San Martino Siccomario Cava Manara-Cava Carbonara era una breve linea ferroviaria che congiungeva la stazione di Cava-Carbonara, posta alla congiunzione delle linee Vercelli-Pavia e Alessandria-Pavia, e la stazione di San Martino Siccomario-Cava ManaraNel 2006, la stazione di Cava Manara fu rinominata San Martino Siccomario-Cava Manara. Cfr. RFI SpA. Circolare Compartimentale MI 62/2006. p. 2., ubicata sulla tratta comune alle linee Milano-Genova e Pavia-Stradella.

Storia La linea fu aperta all'esercizio il 15 settembre 1883 Vedi .

Tale opera era stata prevista dalla legge Baccarini del 27 aprile 1885Tabella C punto 5. Vercelli-Mortara-Cava Manara-Bressana-Broni, coi prolungamenti Stradella e Pavia come parte dell'itinerario Vercelli-Broni. Consentiva infatti di collegare le linee della Lomellina ai nodi ferroviari di Tortona e Piacenza evitando l'inversione di marcia a Pavia ed il transito sul Ticino.

L'esercizio, inizialmente assunto dalla Società per le Ferrovie dell'Alta Italia (SFAI), passò dunque in carico alla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo, con servizi eserciti dalla Rete Mediterranea, per poi passare nel 1905 alle neocostituite Ferrovie dello Stato.

La breve linea venne soppressa il 24 luglio 1916 e immediatamente disarmataOrdine di Servizio n. 173 del 1916.

Caratteristiche

La linea era una ferrovia a binario unico a scartamento normale, lunga 4,11 chilometri.

Percorso Realizzata in rilevato, opera che risulta ancora identificabile in alcuni tratti, la linea si distaccava dalla stazione di San Martino Siccomario-Cava Manara volgendo verso ovest e si immetteva nel rettilineo che raggiungeva la scarpata del terrazzo fluviale di Carbonara. Da qui, descrivendo un'ampia curva, si immetteva nel piazzale della stazione di Cava-Carbonara.

Note

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Cava Carbonara-Cava Manara