Biografia Bruno Credaro, nipote del senatore Luigi Credaro, dopo essersi laureato in Lettere e filosofia all'Università degli Studi di Pavia nel 1920, ha insegnato filosofia e pedagogia nell'istituto magistrale di Sondrio, del quale è diventato preside nel 1932. Quindi è stato nominato provveditore agli studi della provincia di Sondrio dal 1943 fino al 1962. In questo settore massimo impegno di Credaro – in piena fedeltà con gli ideali dello zio, già ministro della pubblica istruzione con Giolitti – è stato quello di migliorare e potenziare tutte le strutture scolastiche, battendosi per ottenere il prolungamento dell'istruzione obbligatoria.

Credaro si è interessato con assiduità e competenza a tutte le attività culturali, sportive ed economiche della provincia, rivestendo anche cariche di alta responsabilità, oltre a quella di provveditoreUn maestro in Valtellina. Il mondo di Bruno Credaro, a c. Arturo Colombo, Società Storica Valtellinese, Sondrio, 1994.. Inoltre, innamorato della sua Valle, l'ha conosciuta come pochi altri, sforzandosi di farla sempre meglio conoscere e amare, tenendo conferenze, partecipando a convegni, scrivendo saggi, guide e libri di grande efficacia, fra cui vanno ricordati le monografie storiche dedicate al capoluogo e ai maggiori centri valtellinesiBruno Credaro, Monografie storiche: Sondrio, Ed. Comune di Sondrio, Sondrio, 98 pagine, 1954; Morbegno, Ed. Banca Piccolo Credito Valtellinese, Sondrio, 103 pagine, 1956; Chiavenna, Ed.Banca Piccolo Credito Valtellinesi, Sondrio, 111 pagine , 1957; Tirano, Ed. Banca Piccolo Credito Valtellinese, Sondrio, 103 pagine, 1958; Rezia Minore, Ed. Banca Piccolo Credito Valtellinese, Sondrio, 111 pagine, 1961. Scritti su alpinismo e sport: Piccola guida sciistica della Provincia di Sondrio, Ente Provinciale per il Turismo, Sondrio, 1938,( anche ediz. in francese e tedesco). Storie di guide alpinisti e cacciatori, Ed. Banca Popolare di Sondrio, 158 pagine, 1955; Tra gli scritti pedagogici : Il piano decennale per lo sviluppo della scuola, Rassegna parlamentare, 1 (12) Milano, 1959. La bibliografia completa in Un maestro in Valtellina. Il mondo di Bruno Credaro, cit..

Dal 1931 al 1933 fu segretario della Società storica valtellinese, presidente del rettorato provinciale di Sondrio dal 1938 al 1941 e podestà di Sondrio dal 1942 al 1943.

Fu membro del Gruppo italiano scrittori di montagna e divenne dirigente del Club Alpino Italiano, essendo stato presidente dal 1947 al 1967 della sezione valtellinese.

Nel 1962 gli fu conferita la medaglia d'oro ai benemeriti della scuola e della cultura dell'arte.

Un sentiero della Gran Via delle Orobie porta il suo nome (sesta tappa).

È morto il 28 maggio 1969 nella città natale, dove tuttora sono dedicati al suo nome la Scuola primaria del capoluogo del 1°circolo e il Centro sperimentale di educazione fisica e sportiva Bruno Credaro di Sondrio.

Pubblicazioni

Storie di guide alpinisti e cacciatori (1955) Ascensioni celebri sulle Retiche e sulle Orobie (1964) Cento anni di alpinismo giovanile (1964) Storia di Bormio (1966)

Note

Bibliografia

Battista Leoni, Piccolo dizionario biografico dei valtellinesi e valchiavennaschi in La mia provincia, Sondrio, Banca Popolare di Sondrio, 1974, p. 150-151. A. Boscacci, L. Mottarella, Le Orobie Valtellinesi -Sentiero Bruno Credaro, Carta escursionistica, tipografia Mevio, Sondrio,1982 Lorenzo Gambetta, Sentiero Valtellina: In bicicletta e a piedi nel cuore delle Alpi, Infinito Edizioni, 2020,

Collegamenti esterni

Bruno Credaro, su primo.getty.edu

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