È stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II nel 2004.

Biografia Infanzia

Apparteneva ad una celebre e antica famiglia della szlachta, l'alta nobiltà polacca: suo padre era il principe Władysław Czartoryski e suo nonno lo statista principe Adam Jerzy Czartoryski, entrambi esiliati dopo la Rivolta di novembre, della quale il nonno era stato l'anima, e fondatori dell'Hotel Lambert. Sua madre era invece María Amparo Muñoz, I contessa di Vista Alegre, figlia della regina Maria Cristina di Spagna e del suo secondo marito Augustín Fernández Muñoz, duca de Riansares.

Carriera ecclesiastica

Ammalatosi di tubercolosi all'età di sei anni, per salvarlo venne consigliato al padre di portarlo per qualche anno in montagna per fargli prendere della "buon'aria", così il principe passò sette anni della sua vita in Galizia, intraprendendo anche alcuni studi a Cracovia, dove conobbe Raphael Kalinowski, tornato dalla Siberia dopo dieci anni di detenzione a causa di attività rivoluzionarie.

I due crebbero molto uniti, e quando Kalinowski volle entrare nell'Ordine dei Carmelitani, anche il giovane principe volle intraprendere la carriera ecclesiastica, e preso gli ordini nel 1877, servendo anche come diplomatico tra il papa Leone XIII e i Salesiani di don Giovanni Bosco, incoraggiando Leone XIII ad appoggiare la fondazione dei Salesiani, nei quali sarebbe poi entrato lui stesso.

Insegnamento e morte

Czartoryski insegnò all'Università di Torino teologia e filosofia. Venne ordinato arciprete dal vescovo di Ventimiglia e compì varie opere misericordiose tra i poveri della Liguria e del Piemonte, venendo spesso ricordato per il suo indomito coraggio. Morì all'età di soli trentaquattro anni sempre di tubercolosi.

Culto Aperto il processo di canonizzazione nel 1921, il 25 aprile 2004 fu proclamato beato da papa Giovanni Paolo II; la sua venerazione è piuttosto diffusa nella regione di Przemyśl.

Ascendenza

Altri progetti

Collegamenti esterni

August Categoria:Beati polacchi Categoria:Beati salesiani Categoria:Presbiteri polacchi Categoria:Salesiani polacchi Categoria:Beati proclamati da Giovanni Paolo II