L'Ansonica Costa dell'Argentario è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Grosseto.
Il vino è ottenuto dall'omonimo vitigno autoctono presente nella zona del Monte Argentario e all'Isola del Giglio dove assume la suddetta denominazione. Il medesimo vitigno è presente anche all'Isola d'Elba, in alcune aree della Sardegna e in Sicilia, dove viene chiamato Inzolia: in queste tre zone, il vino prodotto assume altre denominazioni.
L'Ansonica esige per una corretta maturazione caratteristiche microclimatiche particolari, con intenso soleggiamento, temperature elevate e precipitazioni nulle o scarsissime, in particolar modo durante la fase vegetativa. I territori comunali dove è prevista dal disciplinare la produzione dell'Ansonica Costa dell'Argentario DOC sono quelli di Manciano, Orbetello, Monte Argentario, Capalbio e Isola del Giglio.
Zona di produzione La zona di produzione comprende:
l'intero territorio dei comuni: Provincia di Grosseto Isola del Giglio Monte Argentario
Solo parte del territorio dei comuni di: Provincia di Grosseto Manciano Orbetello Capalbio
Storia Il vitigno Ansonica potrebbe essere originario della Francia, diffuso in epoca normanna nel Mediterraneo orientale. Altre ipotesi, meno accreditate e che non trovano riscontri certi, ne collocano l'origine nel medio oriente. L'unica certezza è che già in epoca antica, l'Ansonica ha trovato la sua diffusione in Italia meridionale, in Sardegna, nell'isola d'Elba e nella costa della Toscana meridionale, in Maremma.
Tecniche di produzione Nella designazione dei vini Ansonica Costa dell'Argentario DOC può essere menzionata la dizione Vigna purché sia seguita dal relativo toponimo. Sulle etichette di ciascuna tipologia di vino è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.
Disciplinare L'Ansonica Costa dell'Argentario DOC è stato istituito con DM 28 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 1995.
Successivamente è stato modificato con: DM 24 novembre 2011 GU 280 – 1 dicembre 2011 DM 30 novembre 2011 GU 295 – 20 dicembre 2011 DM 12 luglio 2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
Tipologie Ansonica Costa dell'Argentario uvaggioAnsonica minimo 85% Uve a bacca bianca massimo 15%titolo alcolometrico minimo 11,50% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 %
Caratteristiche organolettiche colore: giallo paglierino più o meno intenso odore: caratteristico, leggermente fruttato, con sentori di macchia mediterranea sapore: asciutto, morbido, vivace e armonico
Abbinamenti consigliati
Per le sue caratteristiche, l'Ansonica Costa dell'Argentario va servito a temperature di 8-10 °C ed è abbinabile in generale a tutti i piatti a base di pesce (antipasti e insalate di mare, primi e secondi) e a zuppe di verdura; recentemente, è stato riconosciuto ottimo anche l'abbinamento con il sushi. Inoltre, risulta molto indicato con i frutti di mare e con le ostriche, con le quali si abbina ancor meglio rispetto allo champagne (l'abbinamento ostriche-champagne è un'esaltazione della tradizione e della poesia ma l'effervescenza tipica dello champagne si adegua ad alimenti più grassi e succulenti delle ostriche).
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Monte Argentario Categoria:Vini DOC della provincia di Grosseto Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Ansonica