Biografia Durante la sua carriera Azzarita fu direttore responsabile del Corriere delle Puglie, commissario straordinario della Fiera del Levante della città di Bari e arrivò a fine carriera a rivestire la carica di direttore dell'Ansa.

Dal punto di vista sociale fu presidente dell'ANFIM, l'Associazione Nazionale Famiglie Italiani Martiri, associazione a cui si unì per via della morte del figlio Manfredi Azzarita che fu fucilato dai nazisti durante l'eccidio delle Fosse Ardeatine.

Il figlio Manfredi fu fucilato dai nazisti alle Fosse Ardeatine. Lo stesso Azzarita, fu Presidente nazionale ANFIM Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, seguendo passo passo la Sua edificazione.

Vinse nel 1969 il Premio Saint-Vincent per il giornalismo; alla sua morte lasciò in eredità i 3000 volumi della sua biblioteca personale alla città di Molfetta. Riconoscimenti In onore di Azzarita a Molfetta gli è stata intitolata una sala a Palazzo Giovene; inoltre una lapide in suo ricordo è stata posta sulla sua casa natale una lapide sulla facciata della casa natale, in via Santa Scolastica.

Nel 2004 è stato fondato il Centro Studi Leonardo Azzarita che, insieme a una associazione culturale, ogni anno assegna un premio a lui intitolato a giornalisti meritevolihttps://www.premioleonardoazzarita.it/. Onorificenze

Note

Bibliografia Giuseppe Pansini, Per una vita dedicata al giornalismo: Leonardo Azzarita, quaderno n. 3, Centro Studi Azzarita

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