Carriera Giocatore Vissuto in gioventù a Casale Monferrato dove ha iniziato come calciatore nella squadra locale debutta con il Milan nella Divisione Nazionale 1926-1927; con i rossoneri rimane fino al 1929, disputando in totale 18 gare (di cui 17 in Divisione Nazionale) e segnando 9 gol, di cui 7 in campionato.
Nel 1929 passa alla Dominante in Serie B, dove rimane per una stagione.
L'anno successivo si trasferisce al per lire, e con i pugliesi rimane per tre anni, dei quali il primo in Serie B e i due successivi in Serie A; in totale, oltre alle presenze con il Milan nell'allora Divisione Nazionale colleziona in Serie A con il Bari 62 presenze mettendo a segno 10 reti. Fra i goal realizzati con i galletti segna la doppietta con cui la sua squadra batte 2-1 il Brescia nello spareggio-salvezza, salvandosi nella Serie A 1931-1932. I tifosi baresi lo chiamavano "il toro" perché i suoi tiri di testa in porta ricordavano delle incornate.
Dopo un altro campionato in Serie B con la Sampierdarenese, termina la carriera in Prima Divisione (l'anno seguente diventata Serie C) con il ed infine con il .
Allenatore Allena per diversi anni il sia nella Prima Divisione pugliese che nel campionato interregionale di Promozione, il Trani con cui ottiene una promozione in Serie C nel campionato 1939-40, il Taranto in Serie C nel 1940-41, il Gubbio e il sempre in Prima Divisione. Poi ancora il fino al 1945, la Torrese nel campionato di Serie B 1947-1948, il in Promozione, la Grumese di Grumo Appula e il Manfredonia in Prima Divisione pugliese.
Dal 1955 al 1957 e dal 1962 al 1963 allenò i calabresi del .
Ha vissuto a Bari, dove da calciatore conobbe la moglie, fino alla sua morte avvenuta il 21 maggio 1992 all'età di 85 anni. Riposa nel piccolo cimitero di Torre a Mare alle porte di Bari.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Sampierdarenese: 1933-1934
Taranto: 1934-1935
Allenatore Competizioni regionali
Manfredonia: 1951-1952
Note
Collegamenti esterni