Il templum, nella religione romana, rappresentava lo spazio consacrato dall'augure secondo il rito dell'inauguratio, destinato alla divinazione tramite auspicia o al culto delle divinità.
Descrizione Il templum veniva tracciato in aria dall'augure, con uno speciale bastone, il lituo, con il quale veniva ricavata una porzione sacra di cielo, che veniva quindi orientata e ripartita in regioni fas e nefas (cioè gradite o sgradite agli dei) allo scopo di trarne presagi dal volo degli uccelli.
A tale spazio aereo consacrato corrispondeva sulla terra un analogo spazio che poteva essere sia temporaneo (legato alla durata del singolo rito di divinazione) sia permanentemente destinato all'esecuzione di sacrifici e al culto degli dei. In tal caso il luogo diveniva sede di un edificio di culto: un'ara o un'aedes, vera e propria dimora del dio.
I più rilevanti Templa di Roma sono l'Auguraculum sul Campidoglio, lAuguratorium sul Palatino e lAuraculum sul Quirinale.Marco Terenzio Varrone, De lingua Latina, V, 52
Templa, variamente denominati (Auguracula, Cosa Quadrata), furono eretti anche in altri luoghi, come a Marzabotto, nella colonia di Cosa nell'odierna maremma toscana, nella osca Bantia, nell'umbra Ikuvium,. l'attuale Gubbio.
Note
Bibliografia
Voci correlate Augure Religione romana Tempio romano
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