Biografia

Dopo essersi laureato a Milano nel 1867, si trasferì a Verona dove, alla fine del 1872, fu nominato membro effettivo dell'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere.

Fu, in seguito, contattato dal sindaco Giulio Camuzzoni per studiare un progetto per la costruzione di un canale industriale che servisse a dotare di forza motrice la nascente industria veronese. L'opera vide la sua conclusione nel 1885.

A Verona, si occupò inoltre di numerose opere di ingegneria e architettura, e in particolare nel 1878, presentò un progetto per una colonia agricola per alienati mentali da edificarsi a San Giacomo in Tomba. Il manicomio fu inaugurato nel 1880 e in seguito ampliato sempre su progetti di Carli.

A seguito dell'inondazione di Verona del 1882, Carli vinse il concorso per la costruzione dei muraglioni dell'Adige e dell'acquedotto veronese che entrò in funzione nel 1886. Due anni dopo si occupò anche dell'acquedotto di Mantova.

Nel 1890 tornò a Milano per realizzare un canale di derivazione dell'Adda a Paderno. In Lombardia continuò ad occuparsi di opere idrauliche, fino alla sua morte, avvenuta nel 1898. Fu tumulato nel cimitero del comune natio Tremezzo, sul Lago di Como, nell'edicola familiare.

Opere

Bibliografia

Voci correlate Verona alla prima industrializzazione Giulio Camuzzoni

Altri progetti

Categoria:Ingegneri civili Categoria:Ingegneri idraulici Categoria:Ingegneri meccanici Categoria:Studenti del Politecnico di Milano