Il rituale di deferenza consiste nella manifestazione all'interlocutore del nostro apprezzamento nei suoi riguardi o in ciò che esso rappresenta.Per maggiori approfondimenti: Anita Bacigalupo, Rituali e simboli da Durkheim a Goffman disponibile all'indirizzo È un concetto sociologico ideato da Erving Goffman riguardante la comunicazione interpersonale.

Suddivisione Si divide in rituali di discrezione (detti anche negativi): ossia come l'individuo deve evitare di invadere e violare la sfera sacrale dell'altra persona. rituali di presentazione (detti anche positivi): ossia come l'individuo dovrebbe presentarsi agli occhi dell'interlocutore; che a loro volta si dividono in rituali di ratifica (per esempio ci congratuliamo con qualcuno che si sposa; perché ha subito una ratifica ossia una modifica del suo status precedente). rituali di accesso (ad esempio un cenno di saluto per entrare a far parte di un gruppo già formato).

Territori del self Tra i rituali di presentazione e di discrezione riscontriamo conflitti poiché con essi è facile invadere la sfera personale di un individuo; la quale è composta da territori del self che sono continuamente esposti alla minaccia di profanazione e violazioni da parte degli altri individui. Si suddividono in: Spazio personale: è lo spazio che circonda l'individuo, una sorta di bolla intorno al corpo la cui violazione provoca notevole fastidio; Spazio d'uso: minimo spazio d'azione che ci ritagliamo per poter fare ciò che dobbiamo fare; Nicchia: spazio ben delimitato sul quale il soggetto ha pretese temporanee ma esclusive (per esempio la poltrona del cinema); Turno: è la priorità di un individuo nel rivendicare un bene o diritto in quanto in possesso di un qualcosa che lo legittimi; Guaina: oggetto che può considerarsi una seconda pelle (per esempio i vestiti); Riserva di possesso: oggetti che servono per identificare il possessore (per esempio effetti personali lasciati sulla poltrona del cinema); Riserva d'informazione: è il controllo che l'individuo esercita su un insieme di fatti che lo riguardano (privacy); Riserva conversazionale: è il diritto degli individui impegnati in una conversazione a non fare entrare estranei.

Tipi di violazione Le violazioni dei diversi territori si dividono in 6 tipi: Posizione: quando un corpo si trova troppo vicino ad un territorio; Tocco: il nostro corpo può toccare e quindi violare il corpo di altre persone; Penetrazione visiva: violazione dello spazio altrui effettuata con lo sguardo; Penetrazione sonora: il nostro spazio viene invaso da urla, suoni e grida; Penetrazione conversazionale: si ha quando qualcuno si rivolge ad una persona che non conosce o quando un individuo si inserisce nel bel mezzo di una comunicazione; Secrezioni corporee (saliva, odori ecc).

Rituali di riparazione Un altro tipo di rituale è costituito dai rituali di riparazione che servono a porre rimedio alle violazioni dei territori del self: riparazione (ad esempio tramite l'espressione "scusa") accettazione apprezzamento minimizzazione

Note

Bibliografia

Voci correlate Erving Goffman Interazione Etnometodologia Harold Garfinkel

Collegamenti esterni

Categoria:Sociologia della comunicazione