More - Di più, ancora di più (More) è un film del 1969 diretto da Barbet Schroeder.

Trama Due giovani decidono di compiere un viaggio a Ibiza.

Stefan è un tedesco itinerante che, in Francia, incontra un amico con cui inizialmente pensa di condividere un appartamento. A una delle feste a cui partecipano, conoscono Estelle. L’amico consiglia a Stefan di stare alla larga da lei. Per Stefan, questo suona come un invito: così, appena si ritrova da solo con lei in cucina, coglie l’occasione per parlarle. Fin da subito nasce una simpatia reciproca, ma vengono interrotti dall’amico, che allontana Stefan perché aveva appena rubato un po’ di soldi agli invitati per pagare l'appartamento che avevano trovato.

Quando Stefan scopre che i soldi erano proprio di Estelle, convince l’amico a intrufolarsi nelle case per rubarne altri, così da poter restituire il denaro alla ragazza. Con questa scusa, Stefan rivede Estelle nell’hotel in cui alloggia, informazione che lei gli aveva dato durante la festa. Stefan fuma marijuana per la prima volta nella sua vita e appare chiaro che Estelle ha su di lui un’influenza tale da spingerlo a fare cose che altrimenti non avrebbe mai fatto. I due trascorrono del tempo insieme e finiscono per fare l’amore. Dopo l’atto, Stefan nota un segno sul polso di lei: Estelle gli spiega che è dovuto a un’infezione avuta l’anno precedente, quando faceva uso di eroina, ma assicura di aver smesso. Poi gli racconta di aver perso l’aereo per Ibiza, dove doveva recarsi, e che sarebbe partita il giorno seguente. Lo invita a raggiungerla, dicendogli che sarà ospite del dottor Wolf. Stefan non ci pensa due volte e parte per Ibiza per trovarla, ma rintracciarla non è semplice. Una volta sull'isola, scopre gradualmente la vera natura di Estelle e della sua dipendenza. Riesce comunque a incontrarla dal dottor Wolf e la convince a seguirlo dall’altra parte dell’isola, per restare soli. È convinto di poter finalmente dedicarsi alla loro relazione. Un giorno, però, una vecchia amica di Estelle, Catherine, gli rivela che Estelle si faceva di eroina. A peggiorare la situazione c’è il fatto che la ragazza aveva rubato della droga al dottor Wolf proprio la notte in cui era scappata con Stefan. Inizia così un circolo vizioso: per un periodo Stefan cerca di salvarla, ma alla fine si lascia trascinare da lei in un tunnel mortale. I due diventano tossicodipendenti e anche la loro relazione diventa tossica. Tornano sotto il controllo del dottor Wolf, che li aveva sempre tenuti d’occhio, e per saldare il debito che hanno nei suoi confronti accettano di lavorare per lui. Stefan diventa cameriere nel suo albergo e inizia anche a spacciare. Estelle mantiene un rapporto con il dottor Wolf, anche se Stefan non comprende fino in fondo che cosa li leghi. Quando ormai sono completamente dipendenti dall’eroina, tentano di disintossicarsi assumendo altre droghe, come l’LSD. I loro trip sono diversi e devastanti: Estelle ne soffre profondamente, ritrovandosi faccia a faccia con se stessa e odiando ciò che è diventata. L’amico francese di Stefan arriva a Ibiza per salutarlo e cercare di riportarlo a Parigi, ricordandogli che Estelle aveva già rovinato due bravi ragazzi in passato e che lui non poteva essere il terzo. Gli ribadisce anche che lo aveva avvertito sin dall’inizio. Stefan è combattuto: pensa di non poter vivere senza Estelle. I due hanno un’ennesima discussione, entrambi in preda alla crisi di astinenza. Stefan sembra quasi pronto a partire, ma alla fine fugge per cercarla. Non trovandola, finisce per procurarsi due dosi di eroina e, nonostante gli avessero raccomandato di non assumerle insieme, decide di iniettarsele entrambe. Quella è la sua ultima dose: gli è fatale. Stefan viene seppellito in modo sommario, perché tutti credono che abbia voluto togliersi la vita.

Produzione In una lunga intervista concessa a Cahiers du cinéma il regista, a un certo punto, contestualizzando More nel periodo in cui si allontanò da Parigi e dalla Nouvelle vague, dice che all'epoca avendo visto e letto molto di cose terribili riguardanti la droga nello stesso tempo si scoprivano le droghe psichedeliche che avrebbero rappresentato il contrario. Di conseguenza, in sostanza, decise di fare un film contro l'eroina a favore dell'LSD. A Ibiza, il luogo del film, Barbet Schroeder si sentiva a casa in quanto la madre vi si era installata fin dal 1951 e, tra l'altro, la sua casa era molto cinematografica.

Colonna sonora

La pellicola è interamente accompagnata dalla colonna sonora dei Pink Floyd, commissionata dallo stesso regista e pubblicata nell'album Soundtrack from the Film More, presente nella discografia ufficiale della band.

Distribuzione Il film è stato presentato in una proiezione speciale della Settimana internazionale della critica al Festival di Cannes 2002.

Note

Collegamenti esterni

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