Fece parte di una famiglia di pittori: il padre Lorenzo era detto il Rustico e il figlio Francesco veniva chiamato il Rustichino. Anche suo fratello maggiore Cristofano era pittore.
Fu allievo e collaboratore di Alessandro Casolani (di cui era cognato: nel 1582 la sorella Aurelia sposò Casolani), e alla sua morte ne completò la Resurrezione di Lazzaro, posta poi all'interno della Basilica di San Francesco a Siena.
Opere Tra le sue opere senesi: dipinti murali (Dio Padre onnipotente, Annunciazione) della Chiesa delle Carceri di Sant'Ansano; Matrimonio mistico di Santa Caterina da Siena nella Chiesa di San Giacinto; Madonna col Bambino, San Giovannino e San Carlo Borromeo che presenta il Beato Luigi Gonzaga nell'Oratorio di Sant'Antonio di Padova, Contrada Priora della Civetta; Pietà e Santi nell'Oratorio di Santa Caterina del Paradiso (eseguita con Francesco Rustici); Caccia ai tori nel Campo di Siena, olio su tela; La sfilata delle Contrade nel Campo di Siena, olio su tela.
Ed inoltre: Madonna col Bambino, San Bartolomeo e San Cristoforo nella Chiesa di San Bartolomeo di Rapolano Terme; alcune piccole tele seicentesche nella chiesa di San Paolo a Carteano (Prato).
Note
Altri progetti
Rustici, Vincenzo