Holtun, chiamato inizialmente La Maquina, è un sito archeologico della civiltà Maya situato nel dipartimento di Petén nel Guatemala settentrionale.Ponciano 1995, p.484. La città ebbe un lungo periodo di occupazione dal Medio Preclassico al Tardo Classico.IDAEH/AHT Engineering 1999, Anexo I-13. Il sito venne scoperto negli anni 90 a causa di attività di razziatori avvistati e segnalati alle autorità.Ponciano 1995, pp.488-489.

Luogo Il sito era chiamato La Maquina ma venne rinominato in Holtun da Agustín Estrada Monroy, il direttore generale del Patrimonio General Cultural y Natural. Il nuovo nome deriva dalla lingua locale Maya e significa "testa di pietra". La terra che circonda il sito è stata deforestata e ora viene usata per coltivare il mais, i fagioli e altro, con la proprietà divisa tra il comune e i privati.Ponciano 1995, p.485.

Le rovine sono vicine ad altri centri. Tikal si trova 35 km a nord ovest, Yaxhá a 12,3 km a nord, e Naranjo a 25 km a nord. Si trovano sulla cima di una collina a un'altezza di 300 metri e confinano a sud, est e ovest con dei ruscelli stagionali.Ponciano 1995, pp.484-485.

Storia Il sito venne occupato dal Medio Preclassico fino al Tardo Classico.

Storia moderna Holtun venne scoperta ufficialmente nel febbraio 1994, quando l'istituto di antropologia e storia venne informato delle razzie che stavano avvenendo in una zona sconosciuta tra Flores e Melchor de Mencos. Gli archeologi arrivarono 6-8 mesi dopo le ultime razzie, trovando molte strutture danneggiate.

Descrizione Nel sito vi sono 115 strutture distribuite lungo un asse nord-sud con sei gruppi architetturali. I quattro gruppi principali si trovano in cima a delle colline, con altri due gruppi in zone più basse e secche che non vengono affette dalle inondazioni stagionali.

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