Il repertorio delle incisioni audio e videocomprese ovviamente quelle in VHS e quindi non propriamente discografiche dellOrfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, che è riprodotto di seguito, si basa essenzialmente sulla ricerca condotta da Giuseppe Rossi e pubblicata nel programma di sala per le rappresentazioni dell'opera al 70º Maggio Musicale Fiorentino, nel 2007, sotto il titolo: "Discografia - Cristoph Willibald Gluck - Orfeo ed Euridice (Orphée et Eurydice)". Come momento di confronto e di integrazione, sono stati utilizzati soprattutto i dati collazionati da Matteo Marazzi e pubblicati sul sito on-line Opera Disc ("Backstage: La discografia di Orfeo e Euridice").

Il repertorio, che riporta, come sezione conclusiva, soltanto le più significative tra le registrazioni non complete, dovrebbe invece comprendere tutte le edizioni complete registrate in studio e gran parte di quelle riprese dal vivo, e comunque, tra queste ultime, quelle ritenute dalla critica di più rilevante interesse. Per ciascuna voce è riportata, oltre alla lingua utilizzata, la versione (o edizione) storica di riferimento, anche se molto spesso tale versione di riferimento non è stata in effetti eseguita integralmente o è stata contaminata con soluzioni tratte da edizioni diverse (o addirittura ricostruite ex novo per l'occasione). Nei casi più significativi, tali commistioni sono state specificamente descritte in nota. Per le registrazioni in cui la commistione delle varie edizioni raggiunge i livelli più elevati, tanto da divenire quasi "inestricabile", per usare la definizione riferita da Elvio Giudici alla registrazione diretta da Georg SoltiGiudici, pag. 254. Questa versione dell'opera fu peraltro preparata da Sir Charles Mackerras, il quale non ne appariva, dieci anni dopo, minimamente pentito, anche se aveva tentato nel frattempo strade ulteriori per mescolare al meglio le varie edizioni (Mackerras, pag. 101), si è preferito non fare riferimento (che sarebbe improprio) a questa o a quell'edizione, e si è utilizzato, convenzionalmente, il termine descrittivo di «pasticcio», che si rifà ad un genere operistico molto praticato in epoca barocca e per tutto il '700, e che non sottintende quindi, nel modo più assoluto, alcun giudizio di valore.

Registrazioni audio integrali