È l'unico italiano nella storia ad avere vinto un titolo mondiale sia nel pugilato che nella kickboxing professionistiche in federazioni globalmente riconosciute quali, rispettivamente, la WBA e la Wako Pro.

Nel pugilato professionistico è imbattuto (32 vittorie, di cui 28 per KO). E' campione del mondo ad Interim WBA dei pesi superleggeri.

È inoltre campione del mondo Wako Pro di kickboxing nei pesi leggeri e di full contact nei pesi medi, campione del mondo WKA e IKTA di K1 pesi superleggeri e campione del mondo Kombat League di kickboxing dei pesi superwelter.

Carriera Carriera da dilettante Riguccini ha vinto i campionati italiani juniores di sanda (disciplina affine alla kickboxing, affiliata alla FIWuK) per due anni consecutivi (2006 e 2007) ed è arrivato secondo ai mondiali CKA tenutisi a Perugia nel 2007, sconfitto in finale dal russo Aaram Kuzmenov. Passato alla kickboxing professionale, nel 2008 si è trasferito a Cuba per allenarsi con il due volte campione olimpico di pugilato (Barcellona 1992 e Atlanta 1996) Héctor Vinent. Alla fine della sua carriera dilettantistica ha conseguito un record di 111 incontri dei quali novantasei vinti, undici persi e quattro pareggiati.

Carriera da professionista Primi titoli nella kickboxing

Rientrato da Cuba, Riguccini ha avuto la possibilità di conquistare il suo primo titolo mondiale Wako Pro di kickboxing il 6 marzo 2010 contro il campione francese Ibrahim Chiahou. L'incontro, svoltosi a Sansepolcro (città dove Riguccini ha vissuto la giovinezza e l'adolescenza e dove ha voluto disputare numerosi incontri) nel limite della categoria welter ha visto prevalere il transalpinoGabriele Malvestiti, Mondiale Kickboxing: Riguccini non ce la fa e la corona mondiale va al francese Chiaou, ArezzoNotizie, 7 marzo 2010. URL consultato il 08-12-2010.. Successivamente, il 19 novembre del medesimo anno, Riguccini ha sconfitto il belga Rachid Boumalek (che si presentava all'incontro forte di uno score di 110 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte), vincendo il titolo mondiale Wako Pro di full contact dei pesi medi. Il match si è risolto per K.O. alla nona ripresaRiguccini conquista l'Iride , Il Tirreno, 22 novembre 2010, pag. 25. URL consultato in data 08-12-2010.. Il 2 luglio 2011 a Torino Riguccini sconfigge per KO alla seconda ripresa l'uruguaiano Juan Manuel Ramírez, divenendo così campione del mondo di kickboxing della Kombat League e detenendo allo stesso tempo il titolo mondiale Wako Pro di full contactArti marziali: il biturgense Alessandro Riguccini conquista a Torino il titolo mondiale di "kick boxing" fra i Superwelters , Saturno Notizie, 2 luglio 2011. URL consultato in data 02-07-2011.. In seguito, il 24 febbraio del 2012, Riguccini ha sconfitto il serbo Aleksandar Gogić (che è stato medaglia d'argento ai mondiali Wako 2007 a Belgrado perdendo in finale con il campione Ucraino Maksym Glubočenko, medaglia d'oro agli europei Wako 2008, medaglia di bronzo europei Wako 2010 e 2011 e campione dei Balcani Wako, questi i titoli ottenuti), vincendo il titolo mondiale Wako Pro dei leggeri. Il match si è risolto ai punti con decisione unanime alla quinta ripresaIl biturgense Riguccini mondiale di kickboxing, battuto il serbo Gogic, La Nazione, 24 febbraio 2012, pag. 1. URL consultato in data 24-02-2012..

Passaggio al pugilato professionistico e trasferimento in Messico Dopo tredici match da dilettante (di cui sette vinti, tre persi e tre pareggiati) Riguccini decide di passare al pugilato professionistico sotto i manager "Conti Cavini" e fa il suo debutto il 27 gennaio 2012 battendo ai punti con decisione unanime l'ungherese Zoltan Janos HorvatPugilato, vittorioso esordio da professionista nei pesi superleggeri per il biturgense Alessandro Riguccini , Saturno Notizie, 27 gennaio 2012. URL consultato in data 24-02-2012..

Dopo aver rescisso il contratto con la colonia manager "Conti Cavini" Riguccini si trasferisce in Messico il 22 agosto 2012 per intraprendere il suo nuovo cammino di pugile professionista. Si stabilisce quindi a Città del Messico dove è rappresentato dalla Zanfer Promotions (e dove è allenato da Jorge Barrera, fratello di Marco Antonio Barrera) alla "Barrera Gym" insieme ad altri campioni come Moisés Fuentes e Daniel Rosas). Il 28 settembre 2012 esordisce in Messico battendo per KO alla seconda ripresa il pugile locale ventiduenne Eduardo Vargas. Successivamente il 27 ottobre ottiene la sua seconda vittoria in territorio messicano mettendo KO al primo round il veterano messicano Leonardo Reséndiz nel suo primo match a 8 round. Dopo diciotto giorni dal successo contro Leonardo Reséndiz ottiene un'altra vittoria per KO nel secondo round contro Gabriel López in un match programmato sulle 8 riprese svoltosi alla Ex-Hacienda De Caltengo a Tepeji del Rio. Il 5 dicembre ritorna sul ring e vince ancora per KO al secondo round Hugo “El Poeta” Pacheco in un match di otto riprese svoltosi alla Explanada Municipal di Tepeji del Rio.. Dopo appena dieci giorni, il 15 dicembre combatte di nuovo in un match di collaudo a quattro round contro Orlando "Meteorito" García presso l'Auditorio Municipal di San Juan Zitlaltepec, vincendo tutti e quattro i round e ottenendo una decisione unanime. Il 28 dicembre 2012, dopo sei match professionistici, Riguccini affronta il ventiseienne Eugenio "Dinamita" López in un incontro di dodici round con in palio il titolo FECARBOX WBC dei pesi superpiuma. L'incontro si risolve per KO al quarto round quando Riguccini manda al tappeto López con un montante destro in indietreggiamento.

Il 12 gennaio 2013 Riguccini affronta per un match di collaudo mettendo KO nella prima delle sei riprese programmate il messicano Mauricio Becerril. Poco dopo, il 29 gennaio ottiene una decisione unanime contro il pugile messicano Tomás Sierra in un combattimento di otto round presso l'Auditorio Municipal de Benito Juárez a Tepeji del Rio. Successivamente il 9 febbraio sconfigge per KO nella prima ripresa (delle otto programmate) il messicano Neftalí Pérez presso l'Expo Feria di Hidalgo. Il 19 febbraio 2013 batte per squalifica all'ottavo round (dei dodici previsti) Óscar Arenas che si presentava con un record di ventitré vittorie (di cui venti per KO) e cinque sconfitte.

Ritorno in Italia e alla kickboxing Dopo essere rientrato in Italia, forte dell'esperienza pugilistica maturata in Messico decide di provare a diventare campione del mondo anche nella specialità del K1. Il 5 ottobre 2013, presso il palasport "Le Caselle" di Arezzo, Riguccini batte il romeno Cosmin "Gengis Khan" Zbranca e conquista il mondiale unificato WKA e IKTA di K1 divenendo campione del mondo anche in questa disciplina. Il 20 dicembre 2014 Riguccini ha difeso con successo presso il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro il titolo mondiale da lui conquistato contro Cosmin Zbranca il 5 ottobre 2013 contro lo Svizzero Fabrizio Figarù.Alessandro Riguccini: "Un onore difendere il mondiale nella mia città" | Sansepolcro | Sport Il 20 febbraio 2016 difende con successo presso il palazzetto dello sport di San Giovanni Valdarno il titolo mondiale da lui conquistato contro Cosmin Zbranca il 5 ottobre 2013 contro il kazako Gennady Liviu Petre.

Ritorno in Messico alla boxe professionistica Il 12 novembre torna in Messico per riprendere la sua carriera professionistica nella boxe in modo da raggiungere traguardi importanti anche in questo sport. Il 10 dicembre affronta Mario Alberto Mondragón in un match a dieci round presso Guanajuato e vince per KO nel terzo round atterrandolo per un totale di quattro volte durante l'incontro. Il 21 gennaio affronta sulle otto riprese il sinaloense Adrián Reyes battendolo per KO nel primo degli otto round programmati e rimanendo imbattuto dopo tredici incontri. Dopo appena due settimane ritorna sul ring nel sottoclou di Jackie Nava vs Ana María Lozano in un evento organizzato dalla Zanfer Promotion battendo per KO alla prima ripresa (delle sei programmate) il messicano Plácido Pérez Soria.. Dopo essersi trasferito a Guasave (Sinaloa) ritorna sul ring il 18 marzo battendo per KO effettivo al primo round (dei dieci programmati) Hugo Hernandez portando il suo record a quindici vittorie e nessuna sconfitta con undici KO. In seguito, il 1º aprile 2017, batte per KO al quarto round (dei dieci programmati) il locale Carlos López raggiungendo lo score di sedici vittorie (delle quali dodici per KO) e nessuna sconfitta.

Titolo mondiale World Boxing Federation unificato a titolo internazionale IBF pesi leggeri

Il 22 aprile 2017 gli si presenta l'opportunità di diventare campione del mondo anche nel pugilato. Si trova di fronte l'esperto Jesús Antonio Ríos il quale si presenta al match con un record di trentasei vittorie (di cui ventinove per KO), nove sconfitte, un pareggio e un no-contest a fronte dei sedici incontri (tutti vinti di cui dodici per KO) che ha affrontato Riguccini. Il match inizia in salita per Riguccini che sui cartellini dopo due round risulta pari per due giudici (19-19) e sotto di due punti per il terzo giudice (18-20). Verso la metà del terzo round riesce a colpire Ríos con un diretto destro che gli permette di mettere a segno ai danni dell'avversario una serie di colpi la quale obbliga l'arbitro (Tony Weeks) a interrompere l'incontro e consegnare la vittoria del titolo Mondiale a Riguccini per KO tecnico incoronandolo così campione del mondo della World Boxing Federation e campione Internazionale della IBF entrambe nei pesi leggeri.

A meno di un mese di distanza dalla vittoria del titolo mondiale di pugilato dei pesi leggeri Riguccini torna sul ring in un match a dieci riprese nel quale affronta il messicano Jesús Valenzuela presso lo Score Bar di Guasave, a Sinaloa, battendolo per KO al secondo round. Il giorno 2 giugno torna sul ring a Sinaloa e batte il messicano Christián Valverde per KO al secondo round portando il suo score a 19-0 con 15 KO.

Il 25 novembre 2017 affronta l'ex campione WBC Edgar Puerta in un incontro a 10 rounds senza titolo mondiale in palio, vincendo per KO tecnico alla seconda ripresa.

Il 24 Marzo 2018 sconfigge il Sinaloense Bryan Romero Castillo, che si presentava al match con un record di 20 vittorie (15 Ko) ed 1 sconfitta, per KO effettivo ad 1 minuto e 21 secondi del primo round raggiungendo così un record perfetto di 21 vittorie (17 Ko) e nessuna sconfitta.

Titolo mondiale WBC silver dei pesi welter Il 27 ottobre 2018 vince il titolo mondiale WBC Silver dei pesi welter portando il suo record a 22 vittorie (18 KO) e nessuna sconfitta e divenendo così campione del mondo di pugilato e di kickboxing in federazioni globalmente riconosciute (rispettivamente WBC e Wako Pro).

Difesa del titolo mondiale WBC silver dei pesi welter

Il 26 aprile 2019 difende con successo il titolo mondiale WBC Silver dei pesi welter contro il messicano Iván Álvarez Ruiz presso il Tuscany Hall di Firenze. Riguccini colpisce immediatamente al fegato con un montante sinistro di prima e il messicano accusa pesantemente. Riguccini se ne accorge ed immediatamente lo chiude alle corde scaricando colpi veloci e potenti e facendo contare per tre volte Álvarez il quale al terzo conteggio viene definitivamente fermato per KO tecnico.https://www.nove.firenze.it/fabio-turchi-vs-jean-jacques-olivier-a-firenze-il-26-aprile-per-la-cintura-wbc-international.htm

Seconda difesa del titolo mondiale WBC silver dei pesi welter