Biografia A Roma, eletto nel gennaio 1849 deputato alla Costituente romana, sostenne contro Terenzio Mamiani l'immediata proclamazione della Repubblica romana e, dopo aver preso parte all'elaborazione del progetto costituzionale, venne nominato il 3 luglio ministro delle Arti, Agricoltura, Industria e Commercio.

Esule dal 1850 a Londra, fu, come segretario del Comitato nazionale italiano, collaboratore di Giuseppe Mazzini, da cui prese le distanze dopo il fallimento del moto milanese del febbraio del 1853, lasciando l'attività politica e riparando all'estrema miseria, nella quale era caduto, con l'insegnamento della lingua italiana.

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Categoria:Deputati dell'Assemblea costituente della Repubblica Romana