Il Ghiandone è un torrente della provincia di Cuneo; è il primo affluente di un certo rilievo in sinistra idrografica del Po. A monte di Barge prende il nome di Torrente Infernotto e bagna l'omonima valle alpina; il perimetro del suo bacino è di 54 km.

Percorso

Il torrente nasce con il nome di Rio Rocca Nera sul versante orientale della Punta Ostanetta quindi, scendendo verso est, prende il nome di Torrente Infernotto e raccoglie le acque della valle omonima. Raggiunto il centro di Barge riceve da destra la confluenza del Rio Chiappera e cambia ancora il nome in quello di Torrente Ghiandone, che conserverà fino alla confluenza nel Po. Dopo avere sfiorato le estreme propaggini settentrionali del Monte Bracco esce nella pianura saluzzese e segna per un certo tratto il confine tra il comune di Barge e quelli di Envie e Revello. Poco a nord dell'abbazia di Staffarda riceve da sinistra il suo principale affluente, il Torrente Grana di Bagnolo. Confluisce infine nel Po a quota 260 m nel punto dove convergono i territori comunali di Cardè, Revello e Barge.Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007

Principali affluenti In sinistra idrografica: Grana di Bagnolo: nasce attorno a quota 1300 nei pressi della stazione sciistica di Montoso (Bagnolo Piemonte) e dirigendosi verso est forma una breve valletta aperta verso la pianura. Lambito il capoluogo comunale piega leggermente verso sud e riceve in sinistra idrografica il contributo del Rio Rivodolfo. Serpeggiando nelle campagne di Bagnolo a breve distanza dal Rio Secco (un breve torrente che confluisce autonomamente nel Po) raggiunge infine il Ghiandone a quota 266 non lontano dall'Abbazia di Staffarda. In destra idrografica: Rio Chiappera: dalla zona della Colletta di Paesana (o Colletta di Barge) scende verso nord raccogliendo le acque provenienti dalle pendici nord-occidentali del Monte Bracco. Confluisce a quota 336 nel Torrente Infernotto nei pressi del centro di Barge dando origine al Ghiandone; Rio Candellero: raccoglie le acque che scendono dalla zona nord-orientale del Monte Bracco convogliandole nel Ghiandone che raggiunge presso Case Moiazzole (272 m).

Stato ambientale Le acque del Ghiandone alla confluenza con il Po sono di qualità relativamente elevata e il loro apporto migliora notevolmente lo stato ambientale del fiume, molto compromesso dall'inquinamento dovuto agli scarichi dei centri abitati del Saluzzese. Proprio per la buona qualità delle sue acque il torrente è ricco di pesci, anche se negli ultimi anni la situazione è lievemente peggiorata per la saltuaria presenza di liquame suino e per alcuni malfunzionamenti del depuratore di Barge.Impariamo a conoscere il Po e il suo ambiente; Piero Strobino, Silvio Marocco e Pierangelo Osella; Amici del Po di Villafranca Piemonte, anno 2005, on-line in .pdf su spazioinwind.libero.it/strobino (consultato nel luglio 2010)

Proverbi

Note

Voci correlate Barge Valle Infernotto Comunità montana Valli del Monviso

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