Il distretto di Vasto fu una delle suddivisioni amministrative del Regno delle Due Sicilie, subordinate alla provincia di Abruzzo Citeriore, soppressa nel 1860.

Istituzione e soppressione Fu costituito nel 1816 a seguito dell'unione del Regno di Napoli con il Regno di Sicilia. Con l'occupazione garibaldina e annessione al Regno di Sardegna del 1860 l'ente fu soppresso.

Suddivisione in circondari Il distretto era suddiviso in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo, infatti, individuiamo i circondari, che, a loro volta, erano costituiti dai comuni, l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno. A questi ultimi potevano far capo le ville, centri a carattere prevalentemente rurale. I circondari del distretto di Vasto ammontavano a otto ed erano i seguenti :

Circondario di Atessa:Atessa, Casalanguida e Tornareccio; Circondario di Bomba:Bomba, Archi, Colledimezzo, Montazzola, Monteferrante, Perano e Pietraferrazzana; Circondario di Castiglione:Castiglione Messer Marino, Castelguidone, Fraine, Roccaspinalveti e Schiavi; Circondario di Celenza:Celenza, Carunchio, Palmoli, San Giovanni Lipioni, Torrebruna (con la villa di Guardia Bruna) e Tufillo; Circondario di Gissi:Gissi, Carpineto, Guilmi e Scerni; Circondario di Paglieta:Paglieta, Casalbordino, Pollutri, Torino e Villalfonsina; Circondario di Santo Buono:Santo Buono, Dogliola, Fresagrandinaria, Furci, Lentella e Liscia; Circondario di Vasto:Vasto, Cupello, Monteodorisio e San Salvo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Provincia di Chieti Regno delle Due Sicilie

Categoria:Storia di Vasto Vasto