Gli ospitalieri di San Tommaso di Canterbury ad Acri (in latino: Ordo equestris Sancti Thomae Cantuariensis), meglio noti come cavalieri di San Tommaso, erano un ordine militare cristiano di origini inglesi fondato nel 1191 a San Giovanni d'Acri, in Terra santa. L'appartenenza all'ordine era limitata esclusivamente a membri di nazionalità inglese. Parteciparono, tra l'altro, alla quinta crociata e all'assedio di Acri del 1291.
Storia
La fondazione L'ordine fu fondato nel 1191, in seguito all'assedio e alla presa di Acri da parte degli eserciti di Riccardo I d'Inghilterra (Cuor di Leone) e Filippo II di Francia. Un ecclesiastico di nome Guglielmo, cappellano di Ralph de Diceto (decano dell'antica cattedrale di San Paolo a Londra), formò un piccolo ordine religioso i cui membri pronunciavano i voti di povertà, castità e obbedienza.
Lo scopo iniziale dell'ordine era quello di assistere i malati e i feriti, e di dare degna sepoltura ai cavalieri cristiani caduti in battaglia. In veste di priore dell'ordine, Guglielmo aggiunse in seguito la missione di raccogliere fondi per pagare il riscatto dei prigionieri catturati dalle armate musulmane di Saladino. Il successo delle loro iniziative permise ai confratelli di istituire ad Acri una chiesa e un ospedale dedicati a Tommaso Becket, l'arcivescovo di Canterbury assassinato nel 1170 e canonizzato come martire nel 1173.
Le proprietà in Inghilterra Come molti altri ordini religiosi dell'epoca, l'Ospedale di San Tommaso acquisì diverse proprietà in patria. Tra queste figurava il "Mulino di San Tommaso", un mulino ad acqua situato nell'area dei Bow Back Rivers a Stratford (Londra). Precedentemente noto come Mulino di Fote, i registri indicano che intorno al 1245 l'ospedale pagava un affitto annuale di 9 scellini e 6 pence per il suo utilizzo.
La militarizzazione L'ordine venne ufficialmente militarizzato dal Vescovo di Winchester Pietro des Roches durante la Sesta crociata (1227-1229). Secondo Papa Gregorio IX, ciò fu possibile grazie all'indulgenza dei canonici dell'Ospedale di San Tommaso residenti ad Acri. Des Roches contribuì anche a rafforzare le difese di Giaffa e Sidone. Nel 1236, Papa Gregorio IX emanò la bolla di conferma pontificia: da quel momento l'istituzione divenne nota come Ordine dei Cavalieri di San Tommaso di Acon (anglicizzazione di "Acri") e adottò la regola militare dei Cavalieri teutonici.
Per i successivi cento anni, i crociati difesero la città di Acri. Intorno al 1279, man mano che le finalità dell'ordine si spostavano dall'assistenza ospedaliera a un ruolo più prettamente bellico, la figura del priore (il capo religioso) perse la sua preminenza a favore dei maestri dell'ordine, i quali acquisirono proprietà, privilegi e crearono un'organizzazione provinciale nelle Isole britanniche, stabilendo il quartier generale a Cheapside (Londra) e una precettoria subordinata a Kilkenny in Irlanda.
Problemi finanziari e tentativi di fusione Nonostante l'espansione, le finanze dell'ordine rimasero precarie. Nel 1257 Papa Alessandro IV notò che la fondazione non disponeva di risorse adeguate. Entro il 1279, l'ordine si appellò al re Edoardo I d'Inghilterra per ottenere fondi; questi problemi economici sembrano aver stimolato la proposta di unire l'ordine a quello dei Cavalieri templari. Tuttavia, i cavalieri di San Tommaso si opposero fermamente all'assorbimento, sia nel Levante che in Inghilterra. Nel 1316, i membri si appellarono con successo a Edoardo I contro un nuovo tentativo di acquisizione da parte dei Templari e respinsero anche le mire del convento dei Bonhommes di Ashridge.
La caduta di Acri e il trasferimento a Cipro Durante il fatale assedio di Acri (12 maggio 1291), il maestro e nove cavalieri dell'ordine furono uccisi in battaglia. Con la definitiva perdita della Terra Santa a favore dei Saraceni, l'Ordine di San Tommaso, seguendo l'esempio dei Templari, trasferì il proprio priorato sull'isola di Cipro, erigendo la bellissima chiesa di San Nicola a Nicosia (le cui rovine sono ancora esistenti e recentemente restaurate).
Tuttavia, sorsero presto gravi divisioni interne tra il maestro residente a Cipro e quello del quartier generale di Londra. Nel 1320, con il deteriorarsi della situazione nel Levante, il maestro di Cipro, Henry di Bedford, si recò a Londra e destituì il maestro in carica. Quando Bedford nominò un suo vice per gestire gli affari ciprioti, i confratelli dell'isola si ribellarono. Nonostante la resistenza fosse stata temporaneamente sedata, nel giro di pochi anni il controllo dell'organizzazione tornò nelle mani della sede di Nicosia.
La situazione finanziaria continuò però a precipitare: nel 1330 la sede londinese venne descritta come in rovina. L'ordine cessò di essere un'organizzazione militare vitale e non si ebbero più notizie del maestro di Nicosia dopo il 1360.
L'abbandono del ruolo militare e lo scioglimento Abbandonata definitivamente la vocazione bellica, l'ordine rinunciò alla regola teutonica per adottare quella degli Agostiniani, dedicandosi alle opere di carità e alla gestione di una grammar school. In questo periodo si svilupparono forti legami con la corporazione dei merciai di Londra (la Worshipful Company of Mercers), anche in virtù del fatto che il padre di Thomas Becket, Gilbert, era stato proprio un merciaio. La corporazione divenne la principale patrona dell'ordine, tenendo le proprie riunioni nella loro sede e utilizzando la cappella per le preghiere.
L'ordine venne definitivamente soppresso nel 1538 dal re Enrico VIII d'Inghilterra, nel quadro della più ampia dissoluzione dei monasteri.
L'eredità della Worshipful Company of Mercers Dopo lo scioglimento dell'ordine, il re mise in vendita l'ospedale e la cappella, che furono acquistati proprio dalla Worshipful Company of Mercers. Questi edifici originali furono distrutti nel Grande incendio di Londra del 1666. La Compagnia dei Merciai (che oggi è la più importante corporazione di Londra, al primo posto nell'ordine di precedenza delle "Grandi Dodici") ricostruì la struttura: la seconda sala, inaugurata nel 1676, fu a sua volta distrutta nel 1941 durante i bombardamenti del Blitz di Londra.
L'attuale Mercers' Hall e l'annessa cappella, inaugurate nel 1958, sorgono sul sito originario dell'ordine. La struttura moderna incorpora alcuni arredi, opere in legno del XVII secolo e vetrate vittoriane recuperate dalle macerie. Tutto ciò che rimane della cappella originale dei Cavalieri di San Tommaso è la statua giacente di Cristo posizionata all'ingresso. Ad oggi, la corporazione dei Merciai è una delle poche di Londra a possedere una propria cappella privata.
Stemma Lo stemma dell'ordine era una croce rossa con una conchiglia bivalve bianca al centro (tradizionale simbolo del pellegrinaggio), portata su un abito religioso bianco.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ordini religiosi cavallereschi Crociate Chiesa cattolica nel Regno Unito Tommaso Becket
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