Il distretto di Bari fu una circoscrizione amministrativa di secondo livello del Regno di Napoli e, quindi, del Regno delle Due Sicilie. Il distretto, subordinato alla provincia di Terra di Bari, era costituito da 32 comuni e un unitoPer riunito o unito è da intendersi un centro privo di autorità municipale, amministrativamente aggregato a un comune. Tali centri senza autonomia amministrativa erano detti, generalmente, "villaggi" o, in alcune province, "borghi"; in Calabria citeriore, invece, erano detti "rioni", in Abruzzo "ville", nella Provincia di Napoli e nel Principato citeriore "casali". .

Istituzione e soppressione Fu costituito nel con la legge 132 del 1806 Sulla divisione ed amministrazione delle province del Regno, varata l'8 agosto di quell'anno da Giuseppe Bonaparte. Dopo l'occupazione garibaldina e l'annessione al Regno di Sardegna, del 1860, e con la proclamazione del Regno d'Italia, del 1861, l'ente fu soppresso. Con l'estensione al neonato Stato unitario delle disposizioni contenute dal decreto Rattazzi, esso fu prontamente ricostituito con il nome di circondario di Bari delle Puglie.

Suddivisione in circondari Il distretto di Bari, come gli altri distretti del regno, era suddiviso in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente subordinato, infatti, vi erano i circondari, che, a loro volta, erano costituiti da comuni..

Le funzioni dei circondari riguardavano esclusivamente l'amministrazione della giustizia. Tali circoscrizioni, che costituivano il terzo livello amministrativo dello stato, delimitavano un ambito territoriale che abbracciava, generalmente, uno o più comuni, tra i quali veniva individuato un capoluogo. In particolare, il distretto di Bari era suddiviso in 19 circondari:.. Circondario di Bari:Bari Circondario di Modugno:Modugno (con il borgo aggregato di PaleseCon Regio decreto n. 384 del 16 febbraio 1928, i comuni di Carbonara e Ceglie furono aggregati alla città di Bari, divenendone quartieri. Parimenti, il Regio decreto n. 2133 del 6 settembre dello stesso anno scorporava da Modugno il borgo di Palese, stabilendo che anch'esso divenisse un quartiere della città di Bari. ), Bitritto Circondario di Palo:Palo Circondario di Bitonto:Bitonto Circondario di Giovinazzo:Giovinazzo Circondario di Capurso:Capurso, Carbonara, Ceglie, Cellamare, Triggiano Circondario di Canneto:CannetoIl 14 ottobre 1927, per effetto del Regio decreto n. 1903 del 29 settembre di quell'anno, il comune di Canneto (divenuto, nei mesi successivi alla proclamazione del Regno d'Italia, Canneto di Bari) e il comune di Montrone furono fusi nel nuovo comune di Adelfia. , Montrone, Loseto, San Nicandro, Valenzano Circondario di Acquaviva:Acquaviva Circondario di Casamassima:Casamassima Circondario di Rutigliano:Rutigliano, Noja Circondario di Mola:Mola Circondario di Conversano:Conversano Circondario di Turi:Turi, Casal San MicheleIl toponimo, spesso riportato come San Michele o Sanmichele, diviene, dopo il 1861, Sammichele, e, dopo il 1863, in virtù del Regio decreto n. 1196 del 4 gennaio di quell'anno, viene fissato in Sammichele di Bari. Circondario di Putignano:Putignano Circondario di Castellana:Castellana Circondario di Monopoli:Monopoli, Polignano Circondario di Fasano:Fasano Circondario di Bitetto:Bitetto Circondario di Luogorotondo:Luogorotondo, Cisternino

Note

Bibliografia

Voci correlate Provincia di Bari Regno delle Due Sicilie

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