è un film del 1991 diretto da Mitsuo Hashimoto. È un mediometraggio anime, settimo film basato sul manga Dragon Ball e quarto ad essere tratto dalla serie TV Dragon Ball Z. Fu proiettato per la prima volta in Giappone il 9 marzo 1991 presso il festival Toei Anime Fair, insieme al mediometraggio anime Magical Tarurūto-kun (tratto dall'omonima serie).

Il film utilizza per i titoli di coda una nuova canzone intitolata di Dai Satō e Chiho Kiyoka, cantata da Hironobu Kageyama e gli SHINES.

Trama Un corpo spaziale simile a un pianeta è sul punto di schiantarsi sulla Terra, la popolazione mondiale è nel panico dato che i due pianeti verranno distrutti, il Dr. Brief rileva dal pianeta che sta per entrare in collisione con la Terra emana impulsi vitali: dunque Crilin e Goku per evitare di distruggerlo e fare vittime usano entrambi la Kamehameha per limitarsi a deviare la traiettoria del pianeta. Tuttavia è inutile e vengono spazzati via dall'energia che si viene a creare dalla collisione dei due pianeti, stranamente però, nonostante i numerosi danni, la Terra è intatta mentre l'altro pianeta è esploso.

L'attenzione di Gohan, Bulma, Olong e Chichi e catturata da una strana struttura dalla quale fanno la loro apparizione dei demoni spaziali che lavorano per l'anziano Slug; egli ha già conquistato numerosi pianeti, i suoi soldati più forti sono Angila, Medamatcha e Dorodabo. I demoni sono vestiti con tute e caschi in quanto alla luce del Sole sopravviverebbero solo per un'ora. La struttura in cui dimorano con la sua tecnologia avanzata meccanizzerà la Terra nel giro di tre giorni e la trasformerà in un'astronave con la quale viaggieranno nello spazio, come avevano fatto con il pianeta precedente che infatti hanno fatto esplodere senza che vi fosse una collisione con la Terra. I demoni iniziano a seminare il panico tra gli umani, ma Gohan affronta i soldati di Slug riuscendo in un primo momento a sopraffarli, ma intervengono Angila e Dorodabo che lo mettono fuori combattimento.

Slug nota la sfera del drago che fa da ornamento al berretto di Gohan, legge nella mente di Bulma e scopre che per evocare il drago Shenron deve usare il Dragon Radar della donna per localizzare e radunare le altre sei sfere. In una sola ora i demoni trovano le sfere del drago sparse per la Terra, evocano Shenron, e il drago esaudisce il desiderio di Slug: riportare il suo corpo ai tempi del suo maggior vigore donandogli la giovinezza eterna. I demoni lanciano un satellite artificiale che, raggiunta la giusta altitudine, emana delle nubi che avvolgono la Terra, isolandola dai raggi del Sole, di conseguenza i demoni non necessitano più delle tute, mentre i terrestri non sopravviveranno per molto con le temperature che caleranno vertiginosamente.

Goku e Crilin, che nel tentativo di impedire la collisione avevano riportato delle ferite, vengono soccorsi da Yajirobei che li guarisce con i senzu. Gohan e Olong tornano alla base di Slug, a quel punto Gohan ingaggia un altro scontro con i demoni mettendoli in difficoltà, inoltre in suo aiuto interviene Piccolo. Quest'ultimo uccide Dorodabo, tuttavia Medamatcha riesce a battere Gohan, di conseguenza Piccolo fa da scudo al ragazzino venendo colpito dagli attacchi di Medamatcha e Angila. Proprio quando i demoni sembrano avere la vittoria in pugno intervengono Crilin e Goku, quest'ultimo affronta Angila e Medamatcha uccidendoli dopo un breve scontro.

I demoni di Slug, terrorizzati dalla forza di Goku, scappano ma Slug li uccide tutti e riesce anche a battere Crilin con un solo colpo. Goku sfida Slug, i due si affrontano e sebbene all'inizio quest'ultimo riesce a portarsi in vantaggio, Goku, in preda alla rabbia, si trasforma in Falso Super Saiyan e riesce a metterlo alle strette arrivando anche a rompergli la mano sinistra. Sorprendentemente Slug si strappa il braccio sinistro e dando prova di poter usare il Sai Sei rigenera un nuovo braccio: egli si rivela infatti un namecciano, per via del copricapo che indossava Goku non se ne era accorto. Slug tramite la Kyodaika si trasforma in un gigante, il Re Kaioh del Nord entra in contatto telepatico con Goku e gli spiega che Slug venne mandato su un altro pianeta quando la popolazione di Namecc era sul punto di annichilirsi, lui è un super namecciano come Piccolo, ma se quest'ultimo è solo la metà oscura del namecciano originale, Slug è invece un essere completo che ha sviluppato unicamente la parta malvagia della propria persona, cosa che lo distingue dagli altri namecciani.

Ormai Goku non può nulla contro Slug che riesce a sottometterlo, tuttavia Gohan su richiesta di Piccolo si mette a fischiare, il suono fa impazzire Slug che per via del suo sensibile udito namecciano non riesce a sopportare il fischio. Piccolo dona a Goku la propria energia, il Saiyan recupera le forze e con il Kaiohken sferra un potente colpo contro Slug indebolendolo. Goku si alza in volo e supera le nubi in modo da poter incanalare la forza del Sole tramite la quale dà forma alla sfera Genkidama e la lancia contro Slug e il satellite distruggendoli entrambi. La minaccia è sventata e le nubi scompaiono, la luce del Sole torna a risplendere sulla Terra.

Nuovi personaggi Lord : il principale avversario del film. Nato su Namecc, venne portato su un altro mondo da neonato. Diversamente dagli altri namecciani è perfido, poiché la sua parte cattiva prese il sopravvento su quella buona, e divenne così un feroce conquistatore di mondi. Dopo aver radunato attorno a sé un potente esercito, cominciò a vagare nello spazio usando gli stessi pianeti da lui assoggettati come mezzi di trasporto. Arriva sulla Terra per conquistarla e renderla un pianeta adatto ai suoi demoni; dopo aver scoperto che sulla Terra ci sono le sfere del drago, ordina ai suoi sottoposti di cercarle, in modo da poter tornare giovane. Come molti guerrieri namecciani ha il potere di rigenerare le parti del corpo ferite, di allungare le braccia a dismisura e di aumentare le proprie dimensioni. Slug è un "super namecciano" e grazie a ciò risulta più forte di Freezer nella sua prima forma e anche di Goku nella forma di Falso Super Saiyan. Viene sconfitto da una Genkidama lanciata da Goku con l'aiuto di Piccolo e di Gohan, che lo indebolisce fischiando un motivetto che le sue orecchie sensibilissime non tollerano. Un guerriero fantasma con le sue sembianze appare negli OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku e Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan (remake del primo). Slug è stato disegnato da Akira Toriyama in persona. Il suo nome deriva dall'inglese slug, che significa lumaca. : il secondo dei seguaci di Lord Slug, decisamente quello dall'aspetto meno mostruoso vista la sua fisionomia antropomorfa, i suoi lunghi capelli biondi e la pelle azzurra. Come i suoi compagni, Dorodabo e Medamatcha, è particolarmente sensibile alla luce del sole e preferisce combattere al freddo e col favore dell'oscurità. Ha la speciale capacità di allungare a piacere le proprie braccia, facendole passare sotto il terreno e poi sbucare fuori all'improvviso immobilizzando l'avversario. Può inoltre lanciare dalla bocca un potente getto d'energia in grado di polverizzare ogni cosa. Dopo aver affrontato Gohan e Piccolo insieme ai suoi compagni, Angira si trova di fronte un avversario troppo forte per lui, Goku, che lo sconfigge con facilità. : uno dei più forti guerrieri al servizio di Lord Slug e fa parte del gruppo di demoni che ne eseguono gli ordini più importanti e delicati. Di grossa corporatura, è dotato di piccole ali che gli permettono di muoversi - seppur goffamente - nell'aria. Tutte le sue capacità combattive si basano sulla forza bruta e la sua tecnica preferita consiste nello scagliarsi a testa bassa contro l'avversario, travolgendolo con il suo impeto irresistibile. Sulla Terra deve vedersela con Piccolo. Sottovalutando l'avversario, lo attacca a viso aperto rimediando una sonora sconfitta. Non gli va meglio quando cerca di prenderlo di sorpresa: il namecciano è infatti molto più astuto di lui e lo elimina senza molta fatica. : il più piccolo dei servi di Lord Slug, ma è estremamente agile e possiede numerosi poteri speciali particolarmente adatti in combattimento. Oltre a lanciare proiettili di energia a ripetizione, può generare quattro minuscole creature simili a lui che si lanciano contro l'avversario e aderiscono al suo corpo, sottraendogli lentamente tutta l'energia fino all'ultima goccia. Medamatcha può poi richiamare queste creature e riassorbirle al proprio interno. È proprio a lui che Slug affida il delicato compito di cercare le sfere del drago per mezzo del radar di Bulma. Quando poi viene incaricato dal suo padrone di affrontare i difensori della Terra, il mostriciattolo verde ha inizialmente la meglio sul piccolo Gohan, ma deve arrendersi di fronte alla superiore capacità combattiva di Goku.

Distribuzione Edizione italiana Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS nel 1998 e per le trasmissioni TV su Rai 2 nel 2001, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese di Roma e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga, eccetto per alcuni particolari: il drago Shenron viene chiamato solo "Dio Drago" (mentre sulla cover della VHS il nome è "Sheron"), Re Kaio viene chiamato "Re Kajo" e il pianeta Vegeta è chiamato "Saiya". Inoltre, a differenza del film precedente, l'Hire Dragon viene chiamato semplicemente "draghetto".

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Re Slug" e "Il super namecciano") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film di Milano e curato da Paolo Torrisi, con dialoghi in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali: la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV, mentre i nomi di Kamehameha e Genkidama furono sostituiti da dialoghi di fantasia e il Dio della Terra fu ribattezzato "Signore della Terra"; alcuni dialoghi vennero modificati per mitigare insulti e termini inadatti a un pubblico infantile; furono aggiunti "pensieri" e dialoghi di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano, e venne aggiunta una narrazione di Mario Scarabelli. Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1998. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 20 gennaio 2007 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne l'11 aprile 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da RTI, il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi. Una nuova edizione DVD rimasterizzata, prodotta stavolta da Yamato Video, è stata allegata a La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera il 3 maggio 2017; audio e sottotitoli sono gli stessi dell'edizione precedente.

Accoglienza Il film fruttò in patria un guadagno netto di 1,3 miliardi di yen, venendo visto da 3,6 milioni di spettatori.

Altri media Il 23 marzo 1994 Shūeisha pubblicò un anime comic con le foto del film, che fu importato in Italia da Star Comics nel settembre 1999.

Note

Collegamenti esterni

Sfida dei guerrieri invincibili, La Categoria:Film Toei Animation