Il mallotto (Mallotus villosus), conosciuto comunemente come capelin(G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026)), unica specie del genere Mallotus, è un pesce anadromo appartenente alla famiglia Osmeridae.
Etimologia Il nome scientifico del genere, Mallotus, deriva dall'unione delle parole greche mallos, lana + otus, aggettivo indicante la qualità: i descrittori si riferivano alla caratteristica forma delle scaglie dei maschi durante il periodo riproduttivo, che appaiono con bordi sfrangiati tali da far apparire morbidi, "pelosi" (il nome della specie è proprio villosus) o simili a nuvole, i fianchi di questi individui.
Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa in tutte le acque comprese tra il Circolo polare artico e il 40º parallelo nord, Mar Mediterraneo escluso. È anadroma (si riproduce nelle acque dolci ma vive in acque salate) e può vivere in acque dolci, salate e salmastre comprese tra 0 e -700 metri di profondità (in pratica i maggiori fiumi e laghi afferenti alle acque oceaniche dove è diffuso).
Descrizione Il mallotto è un pesce dal corpo allungato e sottile, compresso ai fianchi, con occhi grandi. Le pinne sono piccole e robuste, è presente la pinna adiposa. La livrea è argentea con riflessi bluastri, il ventre bianco argenteo. Il maschio si riconosce dalla femmina per via del muso più corto e per le pinne più sviluppate. Raggiunge una lunghezza massima di 20 cm (la femmina fino a 25 cm) per un'età massima di 10 anni.
Migrazione I mallotti diffusi nell'area intorno all'Islanda sono interessati da un'importante migrazione, studiata per comprendere meglio il ciclo vitale di questa specie e favorirne la pesca, importante industria islandese.
Riproduzione Si riproduce in primavera dopo aver raggiunto le località dove avviene la fregola attraverso lunghe migrazioni: i maschi giungono sulle coste qualche giorno prima delle femmine, formando grandi banchi sottocosta, per poi spesso entrare nelle acque dolci dell'entroterra costiero, dove avviene la riproduzione. Ogni femmina può deporre 6.000-12.000 uova.
Alimentazione Questa specie si nutre di piccoli pesci, vermi, crostacei e altri invertebrati marini.
Predatori È una delle principali prede del merluzzo e del pulcinella di mare.
Pesca e conservazione Sebbene non molto conosciuta nell'area mediterranea, la specie è ampiamente pescata e commerciata in Nord Europa e, con minor diffusione, anche in Russia, Stati Uniti e Canada. Le uova sono preparate come il caviale, mentre il pesce è consumato affumicato o fritto.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Osmeriformes Categoria:Taxa classificati da Otto Friedrich Müller Categoria:Taxa descritti nel 1776