Il passo della Forcella (.) è un valico dell'Appennino ligure situato nella città metropolitana di Genova, al confine tra i comuni di Borzonasca e Rezzoaglio, che mette in comunicazione la valle Sturla e la val d'Aveto.

Geografia fisica Il valico è collocato sullo spartiacque Tirreno-Adriatico ed è posto sul percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri. Nelle vicinanze del passo si trovano il monte Cavallo e il monte Bozale.

Nelle immediate vicinanze del passo è presente un olistostroma, generatosi probabilmente a causa di una frana avvenuta quando la zona si trovava sommersa dal mare.

Storia

Nel Medioevo era punto di passaggio poco frequentato per via dell'ultimo tratto del percorso sul lato ligure, molto impervio e scosceso; erano quindi più utilizzati i passaggi che permettevano l'accesso alla val d'Aveto tramite il monte Ramaceto la frazione di Ventarola oppure tramite il monte Bozale, il passo di Biscinelle o del Predelame e le frazioni rezzoagliesi di Villa Cella o Magnasco.

Con la realizzazione della strada statale 586, che ha permesso di superare il tratto più scosceso, il passo, situato in uno dei punti più bassi del crinale, è diventato maggiormente utilizzato come via di comunicazione.

Nel corso della seconda guerra mondiale la zona del passo fu teatro delle operazioni della VI Zona Operativa della Liguria.

Nel 1945 presso il passo fu distaccato un contingente di alpini della divisione "Monterosa" i quali procedettero al posizionamento di una serie di mine nella zona; il 14 febbraio 1945 nella località La Squazza, situata in comune di Borzonasca, a pochi chilometri dal passo avvenne uno scontro tra partigiani e nazi-fascisti che terminò con la morte di un tedesco e di un alpino, Mantovani, che aveva partecipato alla precedente posa delle mine. Il giorno successivo 10 prigionieri detenuti presso il carcere di Chiavari furono condotti a La Squazza dove vennero uccisi e lasciati per i tre successivi giorni in vista come monito alla popolazione.

Monumenti e luoghi d'interesse Cappella della Madonna delle Rocche: piccola cappella consacrata alla Madonna delle Rocche, luogo di devozione per i viandanti. Monumento ai partigiani del Passo della Forcella: altorilievo bronzeo appoggiato su di un basamento marmoreo e raffigurante illustrazioni della resistenza partigiana e delle sofferenze patite dalla popolazione civile. Fu realizzato nel 1985 ad opera di Nicola Neonato.

Infrastrutture

Il valico è posto lungo il percorso della Strada statale 586 della Valle dell'Aveto che permette il collegamento dal mar Ligure alla pianura Padana, da Chiavari alla provincia di Piacenza, attraverso i territori dell'entroterra ligure di levante e del bobbiese.

Note

Bibliografia

Voci correlate Passo della Scoglina

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