Capo San NiccolòPer il nome "Capo San Niccolò", si veda:

Rivista di cultura tra le due sponde, numeri 1-2 del 2008 (talvolta anche indicato come capo Planca., capo Planka o punta Planka, o Planka) è una penisoletta rocciosa che si spinge nell'Adriatico, nella costa dalmata centrale, tra Sebenico (a nord) e Traù (a sud), in Croazia.

Antico luogo di culto dell'eroe greco Diomede, vi sono stati ritrovati reperti micenei che testimoniano gli antichi contatti tra le popolazioni locali e la GreciaLorenzo Braccesi, Grecità adriatica, R. Pàtron, 1971Lorenzo Braccesi, Mario Luni, Università di Padova. Dipartimento di scienze dell'antichità I greci in Adriatico, L'Erma di Bretschneider (pagina 15).. In epoca romana il luogo era significativamente chiamato promunturium DiomedisPlinio, Naturalis historia, 3, 141.; insieme alle foci del TimavoLe foci del Timavo erano dette anticamente caput Adriae e ai promontori del Gargano e del Conero era uno dei punti nodali della più antica frequentazione greca in Adriatico; insieme a questi luoghi fu luogo primario della diffusione del culto di Diomede in occidenteValerio Massimo Manfredi (con Lorenzo Braccesi) Mare greco. Eroi ed esploratori nel Mediterraneo antico, 1992, Arnoldo Mondadori Editore, Milano.

Sulla punta si vede la piccola chiesetta di San Giovanni, detto della Malvasia (Sv. Ivan).

Secondo il patto di Londra del 1915, in corrispondenza di questo capo doveva passare il punto più meridionale del confine terrestre della Dalmazia assegnata al Regno d'Italia.Mario Toscano, Il patto di Londra: storia diplomatica dell'intervento italiano (1914-1915), N. Zanichelli, 1934 (pag. 186)

Due scogli si trovano a breve distanza dalla punta: Planca (Planka), adiacente alla punta, ha un'area di 1272 m² . scoglio Millelire.. (Melevrin), situato 900 m circa a est-sud-est, ha un'area di 2565 m² .

Note

Categoria:Capi e promontori della Croazia