La via Clodia era un'antica strada romana che collegava Roma con l'Etruria interna.

Descrizione La strada , ma mentre le due vie maggiori erano progettate principalmente per i trasferimenti militari di lungo raggio, la via Clodia era di corto raggio, funzionale ai traffici mercantili tra Roma e gli insediamenti etruschi preesistenti. . .

Analogamente alla via Cassia, segue un tracciato etrusco preesistente, ricalcando tra Pitigliano, Sorano e Sovana il percorso delle vie cave. La strada fu probabilmente utilizzata come via di penetrazione e conquista dell'Etruria da parte dell'esercito romano.

Alcuni tratti basolati sono conservati nei territori di Bracciano, Manziana ,Oriolo Romano, Bassano Romano, Vejano, Blera, Tuscania e Saturnia (porta Romana), ma attualmente solo parte del percorso è nota.

Mansiones Secondo la Tabula Peutingeriana, le mansiones che la via Clodia incontrava nel suo percorso erano:

Sextum (nell'attuale zona di Roma chiamata La Storta), da dove si separava dalla via Cassia Careias (presso Santa Maria di Galeria)La ricerca archeologia ha dismostrato che la Via Clodia non passava per il centro abitato di Santa Maria di Galeria ma presso l'attuale centro di trasmisdioni di Radio Vaticana in località "Quartaccio di Saba". Cfr. ad Nonas (presso Vigna di Valle) Forum Clodii Olera (Blera) Grotta Porcina (Vetralla) Tuscana (Tuscania) Maternum (Canino o Ischia di Castro) Saturnia Roselle o Cosa, dove si congiungeva con la via Aurelia

Note

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