Biografia Figlio di Carlo, generale e senatore del regno, sposa Beatrice Ferrero.

Sul finire del XIX secolo, è tra i pionieri dell'automobilismo italiano, fondando Automobile Club di Torino nel 1898, poi divenuto l'Automobile Club d'Italia.

Nel 1899 è tra i fondatori della FIAT e nel 1901 partecipa al 1º Giro automobilistico d'Italia.

Fu fra i 250, chiamati a partecipare ai lavori e a firmare, il Manifesto degli Intellettuali Fascisti, voluto da Giovanni Gentile, nel 1925 .

Insieme all'amico Cesare Goria Gatti e al figlio Carlo promuove la realizzazione del Museo dell'automobile di Torino. Fu padre dell'ammiraglio Guido Biscaretti di Ruffia.

Onorificenze

Note

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