Biografia Nasce a Hämeenlinna in Finlandia nel 1959, inizia i suoi studi alla università di Helsinki per poi specializzarsi in film e video al London College of Printing, School of Media and Management, Film and Video Department di Londra ed infine alla American Film Institute, Advanced Technology Program di Los Angeles.

Critica I primi cortometraggi della artista finlandese presentano tematiche femministe ma successivamente la sua indagine si allarga per analizzare situazioni più complesse, familiari e sociali.

Dopo il 1990 Ahtila comincia ad esplorare ancora più profondamente i temi inerenti alla identità individuale e nello stesso tempo continua la sua indagine sulle relazioni umane quotidiane.

Le storie che Ahtila racconta attraverso i video e le immagini fotografiche sono basate sulla realtà e sulla immaginazione, su esperienze e ricordi personali, di persone conosciute o di totali sconosciuti.

Questi elementi sono presenti in tutta la sua produzione, ciò che varia è la tecnica di rappresentazione; proiezioni accostate che ricordano il cinema della nouvelle vague anni sessanta del XX secolo, inquadrature alternate, rinuncia ai trucchi ottici e uso della telecamera a mano traballante che ricorda il gruppo Dogma 95 capeggiato da Lars von Trier.

Un video del 1999, Consolation Service (menzione d'onore alla 48ª Biennale Arte di Venezia),

Opere Where is where?, 2008, 55 minuti, Installazione HD, 4 schermi. Love is a treasure, 2002, 55 minuti, Film 35 mm The House, 2002, 14 minuti, Installazione DVD The Wind, 2002, 14 min 20 s, Installazione DVD The Present, 2001, Installazione DVD Consolation service, 1999, 24 minuti, 35 mm film et DVD Anne, Aki and God, 1998, 30 minuti, Installazione DVD Today, 1996/7, 10 minuti, Film 35 mm et installazione DVD If 6 was 9, 1995, 10 minuti, Film 35 mm et installazione DVD Me/We, Okat, Gray, 1993, 3 × approx. 90 s, Film 35 mm et installazione DVD Secret garden, 1994 Tender trap, 1990 Nature on things, 1987, 10 minuti

Note

Voci correlate Condizione della donna in Finlandia

Collegamenti esterni

The never-ending story su The Guardian