Biografia Seguace di Lope de Vega, compose poemetti, canzoni e numerose opere teatrali, fra cui Lo schiavo del demonio (El esclavo del demonio, 1612), vigoroso dramma ispirato alla leggenda di san Gil di Portogallo.

Tra le commedie di costume e di corte: La ruota della fortuna (La rueda de la fortuna, 1615) e Galante, valente e discreto (Gahin, valiente y discreto, 1636). Fu anche autore di alcuni «autos sacramentales» di ottima fattura.

Le sue opere influenzarono, tra gli altri, José Maria Gabriel y Galán.

Note

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Collegamenti esterni Due opere di Antonio Mira de Amescua sul sito Domínio Público (consultazione completa)