Coviolo o Villa Coviolo (Chiviōl in dialetto reggiano) è una frazione del comune di Reggio Emilia.

Geografia Coviolo è situata a 4 km a sud-ovest dal centro della città, lungo la rive destra del torrente Modolena. Coviolo si sviluppa prevalentemente lungo le vie Carlo e Nello Rosselli e Bartolo da Sassoferrato, un tempo conosciute come "strada del Migliolungo".

Storia

Villa Coviolo è ricordata per una violenta battaglia sostenuta nel 1023 dal marchese Bonifacio e suo fratello Corrado di Canossa, contro alcuni signori lombardi, che li avevano colti in un'imboscata, e se ne trova menzione col nome di Cuvilio in una donazione qui fatta al monastero di San Prospero Strinati nel 1046. Nel 1447 divenne un comune a sé ma venne aggregato in seguito a quello di Reggio, poi di Rivalta ed infine nel 1815 a quello di Reggio.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, parrocchiale della comunità, venne edificata tra il 1723 al 1745. Conserva nella sua sala la statua in marmo che raffigura Santa Barbara, attribuita a Prospero Sogari detto "il Clemente", e un quadro Vandi datato 1742. Cimitero di Coviolo, anche noto come nuovo cimitero suburbano di Reggio Emilia, si trova nella frazione dagli anni ottanta.

Architetture civili Monumento ai caduti nella Prima guerra mondiale

Villa Levi Nel territorio di Coviolo sorge Villa Levi, maestoso edificio neoclassico su un terreno di 35mila metri quadri, il cui nucleo originale risale ai primi del Seicento.

Note

Bibliografia

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