Lalluvione del Pakistan del 2010 è una grande alluvione che ha colpito il Pakistan.

Causata da copiose piogge monsoniche, l'alluvione si manifestò nel bacino del fiume Indo tra la fine di luglio e gli inizi di agosto 2010, allagando circa un quinto dell'intero territorio del Pakistan e colpendo circa 20 milioni di persone, anche a causa delle frane e delle epidemie dovute alla mancanza di acqua potabile. Incredibilmente, il numero di morti documentati è relativamente basso (sotto i 2000), ma il numero di sfollati è stato altissimo, stimato in 20 milioni.

Cause L'alluvione è stata causata da un'anomalia documentata nella piovosità della regione. Nella mappa fornita dalla NASA per i primi nove giorni di agosto 2010Nasa - Earth Observatory - Unusually Intense Monsoon Rains - Mappa e commento (in inglese, consultato il 19/06/2011) è indicato un forte eccesso di piovosità per tutto il Pakistan, a fronte di carenze di piovosità in alcune zone dell'India; e ciò viene espressamente attribuito al fenomeno detto La Niña, che ebbe luogo proprio nel 2010Nasa - Earth Observatory - Adios El Nino, Hello La Nina? - Mappa e commento (in inglese, articolo del 24/06/2010, consultato il 19/06/2011) e che notoriamente produce un incremento della piovosità estiva nel nordovest del subcontinente indiano. La temperatura più elevata del normale raggiunta dalle acque del Mare ArabicoNasa - Earth Observatory - Sea Surface Temperature Anomaly - Mappa animata dal giugno 2002 in poi (consultata il 19/06/2011) è indicata dalla NASA come causa secondaria.

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