Vita e opere È considerato il più grande poeta e ashugh armeno del Settecento. La sua lirica amorosa è intensa, talora venata di malinconia talora colma di gioia. Sayat-Nova usa un linguaggio raffinato, denso di metafore e similitudini: in un periodo di oppressione culturale, i suoi canti rappresentarono una testimonianza straordinariamente vitale di amore per la vita e per la natura. A Sayat-Nova vengono attribuite circa 220 poesie benché si ritiene possa averne composto anche migliaia. La maggior parte di quelle arrivate fino a noi è scritta in lingua armena mentre diverse sono quelle scritte in persiano e georgiano.
Opere ispirate a Sayat-Nova È stato un personaggio in grado di suscitare grande entusiasmo. Alla sua vita e alla sua arte è dedicato il film del 1968 Il colore del melograno, diretto da Sergei Parajanov.
Al suo "canto d'amore" è ispirata la traccia Kani Vur Djan Im, facente parte dell'album Esprit D'Arménie, pubblicato nel 2012 dal progetto musicale Hespèrion XXI, fondato da Jordi Savall.
Note
Bibliografia Canzoniere di Sayath-Nova, trovatore armeno, 1712-1795: canti scelti, a cura di P. Mesrobio Gianascian, Venezia, Mechitar, 1964. Paola Mildonian (a cura di), Sayat-Nova, canzoniere armeno, edizione bilingue, Milano, Edizioni Ariele, 2015, ISBN 978-88-97476-24-5.
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