La battaglia di Bellevue fu combattuta nel contesto della guerra franco-prussiana il 7 ottobre 1870, presso il centro di Bellevue, tra le forze del maresciallo di Francia François Achille Bazaine, impegnato nell'assedio di Metz e le truppe assedianti del generale Ferdinand von Kummer. L'esercito francese non riuscì a rompere l'assedio, venendo costretto alla capitolazione a fine mese. Svolgimento Dopo un attacco il 2 ottobre su Saint-Eemy, Saint-Remy, Saint-Agathe, Bellevue e Ladonchamps, i francesi si prepararono di nuovo a forzare le linee prussiane.

All'1,00 di pomeriggio del 7 ottobre le posizioni dei landwher del comandante Kummer vennero assaltate dalle truppe francesi a Bellevue, Saint-Remy, a Les Petites e Les Grandes Tapes. Le forze francesi erano più forti nei numeri (dai ai uomini), ma la resistenza dei prussiani fu molto ostinata. Contemporaneamente all'attacco sulla riva sinistra della Mosella, i francesi condussero un altro attacco sulla riva destra, sulle difese del I corpo d'armata a Servigny e Noisseville e contro il X corpo a Marloy e Char-loy. Il X corpo e il 57º e il 16º reggimento del comandante Wedell riuscirono ad attraversare a Argency il fiume e portarono un assalto sul lato sinistro di Kummer, mentre sul lato destro una brigata (il 48º e il 4º reggimento) combatté a Bois de Woippy. I francesi, fortemente osteggiati su più lati, dovettero cedere di nuovo il terreno occupato nel corso della giornata.

I prussiani riuscirono a prendere Saint-Remy e Bellevue nel tardo pomeriggio. Alla sera tentarono di prendere Chateau Ladonchamps, fortemente difeso dai francesi, ma l'attacco fallì per il sopraggiungere del buio che impedì l'uso delle artiglierie. I prussiani persero uomini e 65 ufficiali.

Bibliografia p. 71 pp. 218 – 219

Voci correlate Guerra franco-prussiana

Categoria:Guerra nel 1870 Bellevue