Le figlie della rivoluzione americana (in inglese Daughters of the American Revolution, spesso abbreviato in DAR) è una organizzazione femminile, che si basa sulla linea genealogica per l'accoglimento dei propri membri. Storia L'organizzazione si dedica ad attività che promuovano l'educazione, il patriottismo e la preservazione della storia. I membri del DAR quindi sono spesso coinvolti in raccolte fondi per borse di studio o premi. Sedi del DAR sono presenti in tutti gli stati degli Stati Uniti, oltre che in Australia, Austria, Bahamas, Bermuda, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Messico, Regno Unito e Spagna. Motto del DAR è "Dio, la casa ed il paese" (in inglese "God, Home, and Country"). Le prime sedi del DAR sono state istituite l'11 ottobre 1890, mentre l'organizzazione è stata formalizzata a livello nazionale nel 1896.
Fra i membri illustri del DAR si possono citare Jane G. Austin, Susan B. Anthony, Clara Barton, Lillian Gish, Ginger Rogers, Caroline Scott Harrison, Laura Bush, Rosalynn Carter, Elizabeth Dole, Janet Reno e Bo Derek.
Le Figlie della rivoluzione americana vengono citate anche nella serie televisiva Una mamma per amica, dato che il personaggio di Emily Gilmore ne fa parte. L'organizzazione è anche citata dal gruppo musicale statunitense The Black Crowes nel brano Goodbye Daughters of the Revolution e nello spettacolo teatrale La ménagerie de verre di Tennessee Williams. Anche la protagonista del libro Lettere dal Vietnam di Danielle Steel, è figlia di un'appartenente del DAR.
Nel 1939 l'Organizzazione rifiutò il permesso di cantare nella propria sala concerto di Washington alla mezzosoprano Marian Anderson perché afroamericana.
Note
Voci correlate Figlie della Confederazione Daughters of Bilitis
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