Nel 2010 ha assunto un'ampia notorietà internazionale per aver rivelato tramite WikiLeaks documenti statunitensi segretati, ricevuti dalla ex militare Chelsea Manning, riguardanti crimini di guerra; per tali rivelazioni ha ricevuto svariati encomi da privati e personalità pubbliche, onorificenze tra cui il Premio Sam Adams, la Medaglia d'oro per la Pace con la Giustizia dalla Fondazione Sydney Peace e il Premio per il Giornalismo Martha Gellhorn.
Dal giugno 2012 Assange si è rifugiato per sette anni presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, chiedendo asilo politico per evitare l'estradizione chiesta dalla Svezia e dagli Stati Uniti d'America. Dall'11 aprile 2019 al 24 giugno 2024 è stato incarcerato nel Regno Unito presso la Prigione Belmarsh di Sua Maestà, prima per violazione dei termini della libertà su cauzione conseguente a controverse accuse di stupro della Svezia (poco dopo archiviate), e poi in relazione a una sopraggiunta richiesta di estradizione fatta dagli Stati Uniti d'America per l'accusa di cospirazione. Tale detenzione - i cui presupposti erano già stati respinti nel 2015 dal Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria, rivelatasi anche avvenire in condizioni gravosamente severe - nonché le eventualità di estradizione e persecuzione a vita negli USA, hanno suscitato forte protesta e appelli per il rilascio da parte dell'opinione pubblica e di svariate organizzazioni per i diritti umani, fino all'attivarsi del relatore ONU sulla tortura, il quale nel novembre 2019 ha dichiarato che Assange deve essere rilasciato e la sua estradizione dev'essere negata, dichiarazione successivamente fatta propria anche dal Consiglio d'Europa.
A inizio dicembre 2020 il relatore ONU sulla tortura, Nils Melzer, oltre a rinnovare l'appello per l'immediata liberazione di Assange, ha chiesto che - in attesa della decisione sull'estradizione prevista per gennaio 2021 - questi venisse almeno trasferito dal carcere a un contesto di arresti domiciliari.Assange, l’inviato dell'ONU contro la tortura chiede il rilascio - Wired | Wired Italia Il 5 gennaio 2021 la giustizia inglese ha negato l'estradizione di Assange per motivi di natura medica, nello specifico per il bene della sua salute mentale, poiché era alto il rischio di tendenze suicide.Una vittoria a metà, internazionale.it, 5 gennaio 2021 Il 10 dicembre 2021 l'Alta corte di Londra ha ribaltato la sentenza che negava l'estradizione. Un ulteriore passo verso la consegna di Assange ai tribunali americani è avvenuto il 14 marzo 2022: la Corte Suprema del Regno Unito ha respinto il ricorso presentato dai legali dell'australiano, lasciando l'ultima decisione al ministro dell'interno Patel. Il 21 aprile 2022 la Westminster Magistrates' court di Londra ha emesso l’ordine formale di estradizione negli USA per Julian Assange, durante l’udienza a cui l’attivista australiano ha assistito in videocollegamento.
Il 24 giugno 2024 è stato scarcerato in seguito ad un accordo con il Dipartimento della giustizia Usa, in cui ha accettato di dichiararsi colpevole di essere entrato in possesso e poi di aver diffuso documenti classificati statunitensi in cambio della libertà, e ha fatto ritorno in Australia.
Biografia
Assange nasce a Townsville, nel Queensland, nel 1971; si definisce un anarchico e critto-attivista, ma non è contrario alla partecipazione politica elettorale. I genitori si conobbero durante una manifestazione contro la guerra del Vietnam. Figlio di attori teatrali, da bambino, secondo quanto riportato, avrebbe cambiato casa 37 volte, studiando nelle diverse biblioteche cittadine in cui si trovava, senza mai andare a scuola. A sedici anni sa scrivere programmi per il Commodore 64. Lascia la casa a diciassette anni, si sposa a diciott'anni e diventa padre; poi si separa dalla moglie.
Verso la fine degli anni ottanta diviene membro di un gruppo di hacker noto come International Subversives ("Sovversivi internazionali") con lo pseudonimo di "Mendax" (da una frase di Orazio: "magnificamente mendace"). Nel 1991 subisce un'irruzione nella sua casa di Melbourne da parte della polizia federale australiana, con l'accusa di essersi infiltrato in vari calcolatori appartenenti a un'Università australiana e nel sistema informatico del Dipartimento della difesa americano. Nel 1992 gli vengono rivolti ventiquattro capi di accusa per reati inerenti alla pirateria informatica.
Assange è condannato, ma in seguito è rilasciato per buona condotta, dopo aver pagato una multa di dollari australiani. Nel 1995 scrive Strobe, programma open source dedicato al port scanning. Nel 1997 collabora alla stesura del libro Underground: Tales of Hacking, Madness and Obsession on the Electronic Frontier. Dal 2003 al 2006, studia fisica e matematica all'Università di Melbourne, ma non ottiene la laurea. Studia anche filosofia e neuroscienze.
Attività giornalistica e attivismo WikiLeaks
A partire dal 2006 è tra i promotori del sito web WikiLeaks, del quale si definisce caporedattore. WikiLeaks nel corso degli anni pubblica documenti da fonti anonime e informazioni segrete; tra questi notizie riservate sui bombardamenti nello Yemen, sulla corruzione nel mondo arabo, sulle esecuzioni extragiudiziarie da parte della polizia keniota, sulla rivolta tibetana in Cina (2008), sullo scandalo petrolifero in Perù e le e-mail del governo turco dopo le purghe del governo Erdoğan nel 2016.
WikiLeaks giunse all'attenzione internazionale nel 2010 quando fece trapelare una serie di notizie fornite da Chelsea Manning. Queste notizie comprendevano il video Collateral Murder (Uccisione Collaterale) (aprile 2010), diari della guerra in Afghanistan (luglio 2010), i diari della guerra in Iraq (ottobre 2010) e CableGate (novembre 2010). Dopo le fughe di notizie del 2010, il governo degli Stati Uniti avviò un'indagine su WikiLeaks.
Il 28 novembre 2010 WikiLeaks rende di pubblico dominio oltre 251.000 documenti diplomatici statunitensi, molti dei quali etichettati come "confidenziali" o "segreti". Il giorno seguente, il procuratore generale dell'Australia, Robert McClelland, dichiara alla stampa che l'Australia è intenzionata a investigare sulle attività di Assange e di WikiLeaks. Afferma inoltre che, dal «punto di vista dell'Australia, ci potrebbe essere un buon numero di leggi violate con il rilascio di queste informazioni. La polizia federale australiana lo sta verificando». McClelland non esclude la possibilità del ritiro del passaporto australiano dell'informatico. Per salvare il materiale, Assange arruola alcune sentinelle in possesso di chiavi d'accesso: "Noi siamo l'assicurazione sulla vita di Julian", afferma uno di loro in un'intervista con Giovanni Mari nel 2010.
Julian Assange è considerato una sorta di eroe dai suoi sostenitori, per la sua lotta contro la segretezza e il controllo e per gli sforzi per la promozione di una maggiore trasparenza e responsabilità da parte di governi e istituzioni. Per queste ragioni, è considerato da gran parte dell’opinione pubblica un perseguitato politico e che la sua difesa sia anche quella della libertà di espressione. Di contro, gli avvocati del governo americano negano che Assange sia perseguitato per le sue opinioni, ma solo per la pubblicazione di informazioni classificate e riservate senza autorizzazione, ottenute tramite hackeraggio o da whistleblower. Le sue azioni avrebbero causato danni ai servizi di sicurezza USA, poiché la segretezza è considerata necessaria per proteggere interessi di sicurezza. La diffusione di notizie riservate sarebbe una minaccia per le vite delle persone coinvolte in operazioni sensibili e per le relazioni internazionali, pertanto è accusato di spionaggio, assimilato a un terrorista. Le accuse di spionaggio sono basate sulle leggi esistenti che vietano la divulgazione non autorizzata di informazioni classificate e ritengono che Assange debba essere processato.
Conduttore televisivo Il 17 aprile 2012 va in onda sul canale televisivo Russia Today la prima puntata di The World Tomorrow, talk-show che Assange conduce dall'abitazione in cui si trova agli arresti domiciliari nel Regno Unito. Il programma ha cadenza settimanale e consiste in un'intervista di circa 25 minuti con uno o due ospiti. Dopo essere andate in onda, le interviste sono disponibili sul canale YouTube di Russia Today e sul sito worldtomorrow.wikileaks.org. Le puntate sottotitolate in italiano si trovano nel canale video di Repubblica e sono presentate dalla giornalista Stefania Maurizi autrice del libro Dossier Wikileaks e collaboratrice di Repubblica e l'Espresso. L'ospite della prima puntata è stato Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah. In una delle ultime puntate vengono intervistati il linguista Noam Chomsky e lo scrittore Tariq Ali.
Arresto in Gran Bretagna con l'accusa di reati sessuali
Il 18 novembre 2010 il tribunale di Stoccolma spicca un mandato d'arresto in contumacia nei suoi confronti con l'accusa di stupro, molestie e coercizione illegale. Assange nega l'accusa sostenendo che essa è solo un pretesto per estradarlo dalla Svezia agli Stati Uniti a causa del suo ruolo nella pubblicazione di documenti statunitensi segreti.
Il reato contestatogli sarebbe quello di aver avuto rapporti sessuali non protetti, seppur consenzienti, con due donne, Anna Ardin (militante femminista, segretaria dell'associazione "Brotherhood Movement" e autrice di una Guida alla vendetta contro il partner pubblicata in rete) e W., e di essersi successivamente rifiutato di sottoporsi a un controllo medico sulle malattie sessualmente trasmissibili, condotta considerata criminosa dalla legge svedese.
La denuncia era stata fatta dalle sue ex-amanti, dopo che esse avevano appreso l'una dall'altra di aver avuto rapporti sessuali con lui; al momento dell'emissione del mandato di arresto contro Assange non esistevano comunque prove a suo carico che non fossero la parola delle due donne. Inoltre, secondo la stampa svedese, la poliziotta che ha raccolto la testimonianza di Ardin, e Ardin stessa, erano molto amiche e sarebbe stata proprio l'agente a incitare la donna a denunciare l'ex amante dopo averle spiegato che per la giustizia locale rifiutarsi di usare il profilattico durante un rapporto si configura come stupro. «È ora di sgonfiare quel pallone gonfiato ed esageratamente osannato di Julian Assange» aveva dichiarato la poliziotta sulla sua pagina Facebook. La seconda accusatrice, W., alla fine della deposizione si è rifiutata di firmare le dichiarazioni trascritte.
Molti hanno infine sollevato dubbi sulla natura del provvedimento, mettendo in rilievo la coincidenza temporale con la pubblicazione da parte di Wikileaks dei documenti diplomatici statunitensi.
Il 20 novembre l'Interpol e il Sistema di Informazione Schengen recepiscono il mandato di arresto.
Il 7 dicembre 2010 Assange si presenta spontaneamente negli uffici di Scotland Yard e viene arrestato in seguito al mandato di cattura europeo. Lo stesso giorno, il tribunale respinge la richiesta di libertà provvisoria su cauzione appoggiata da diverse personalità del cinema e del giornalismo.Diretta RaiNews del 7-12-2010, ore 16.10.
Nel frattempo la Svezia presenta una richiesta di estradizione alle autorità britanniche: secondo alcune fonti, tale richiesta sarebbe finalizzata a estradarlo in realtà negli Stati Uniti dove lo attende un processo per spionaggio.
Il 16 dicembre, dopo nove giorni di carcere, Assange viene rilasciato su cauzione, e la decisione sulla richiesta di estradizione rimandata.
L'accusa per spionaggio, negli Stati Uniti, può costare l'ergastolo e anche la pena di morte. In difesa di Assange si schiera anche l'attivista statunitense Robert Meeropol Rosenberg, il figlio dei coniugi Rosenberg, militanti comunisti che furono gli ultimi condannati a morte per questo reato negli USA (1953), lanciando un appello a difendere Assange e a non consegnarlo agli americani.