Il è un'arma giapponese utilizzata soprattutto dalle forze di polizia samurai e per auto-difesa nel Giappone feudale.Taiho-jutsu: law and order in the age of the samurai, Don Cunningham, Tuttle Martial Arts, Tuttle Publishing, 2004 ISBN 0-8048-3536-5, ISBN 978-0-8048-3536-7 P.93-100

Descrizione Il sodegarami è molto simile allo tsukubo e al sasumata (fanno parte della stessa famiglia di armi ed insieme a queste compone il Torimono sandōgu, i tre strumenti di arresto) ed è lungo solitamente 2 metri o più. Il manico è fatto di legno e spesso rivestito con ferro borchiato per rinforzarlo ed aumentare i danni. La testa è composta da punte di ferro curve che si protendono verso l'alto e verso il basso. L'arma può avere anche due teste poiché essendo più leggero dello tsukubo e del sasumata, la manogevolezza dell'arma non ne risente. Il sodegarami era usato per intrappolare le maniche e più in generale i vestiti di avversari che a quel punto potevano essere più facilmente disarmati.

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