Nei tornei del Grande Slam ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon nel 2011 e ha vinto quattro titoli ATP.

Biografia È nato a Stoccarda dal croato Ivica Tomic, ex calciatore, e dalla bosniaca Adisa, scienziata in ambito biomedico e figlia dell'avvocato e atleta Osman Vatic, uomo di spicco nella comunità bosniaca, nonché uno dei principali bersagli della pulizia etnica durante le guerre balcaniche.

Si trasferisce in Australia all'età di tre anni.

Inizia a giocare a sette anni allenato dal padre, e anche la sorella di sei anni più giovane Sara ha intrapreso la carriera di tennista.

Carriera Tra gli juniores Il suo debutto nel circuito Junior avviene nel 2006, anno nel quale vince quattro tornei e 26 match consecutivi, prima di perdere agli ottavi in un torneo marocchino. Nel 2007 perde agli ottavi allo US Open Junior e termina l'anno 23º nel ranking. Conquista insieme al connazionale Mark Verryth la Coppa Davis Junior. Nel 2008 si impone agli Australian Open e nel 2009 vince lo US Open terminando così la sua carriera a livello Junior.

2008: prima finale ITF Inizia il 2008 con una wild-card per le qualificazioni all'Australian Open 2008, e viene sconfitto al secondo turno. Uscirà al primo turno nella sua prima apparizione nel circuito Challenger e ad agosto viene sconfitto da Yuichi Sugita nella sua prima finale tra i professionisti al torneo ITF Indonesia F2.

2009: primo titolo Challenger ed esordio nel circuito maggiore Inizia il 2009 con una wild-card al Brisbane International e, ai suoi esordi nel circuito maggiore, viene sconfitto al primo turno sia in singolare che in doppio. Gli viene concessa un'altra wild-card per il tabellone principale dell'Australian Open, al suo debutto in un torneo del Grande Slam elimina al primo turno Potito Starace ed esce al secondo turno per mano di Gilles Müller, che vince in quattro set. Vince il primo titolo in carriera al Melbourne Challenger battendo in finale Marinko Matosevic, resta inattivo nei due mesi successivi. Riceve una wild-card per il Roland Garros e viene eliminato al primo turno da Philipp Kohlschreiber. Perde al terzo turno di qualificazione a Wimbledon. Nel prosieguo della stagione gioca ad agosto due qualificazioni di tornei Challenger, senza superarle. Chiude così la stagione e termina il 2009 al 286º posto del ranking ATP.

2010: esordio in Coppa Davis e un titolo Challenger Inizia la stagione con l'eliminazione al turno di esordio al Brisbane International 2010. All'Australian Open conferma il secondo turno del 2009 eliminando Guillaume Rufin e viene sconfitto al quinto set da Marin Čilić. A febbraio conquista il suo secondo titolo Challenger a Burnie. Il mese successivo fa il suo esordio nella squadra australiana di Coppa Davis aggiudicandosi entrambi i singolari nella sfida vinta 5-0 contro Taiwan. Supera per la prima volta le qualificazioni a Wimbledon e viene sconfitto al primo turno da Mardy Fish. Nella sua prima esperienza agli US Open, viene eliminato al secondo match di qualificazione.

2011: quarti di finale a Wimbledon e 41º nel ranking Supera le qualificazioni al Sydney International ed esce al primo turno, risultati con cui accede per la prima volta nella top 200. Ottiene una wild card per l'Australian Open 2011, sconfigge Chardy e Feliciano López e viene sconfitto al terzo turno dalla testa di serie nº 1 Rafael Nadal. Vince il primo match in un Masters 1000 all'Indian Wells Open ed esce al secondo turno. A Wimbledon supera le qualificazioni e nel tabellone principale elimina nell'ordine Nikolaj Davydenko al terzo set, Igor' Andreev in rimonta al quinto e al terzo turno elimina a sorpresa il nº 5 del mondo Robin Söderling in tre set. Al quarto turno supera Xavier Malisse e diventa il quarto tennista più giovane ad aver raggiunto i quarti di finale dopo Boris Becker, Björn Borg e John McEnroe. Viene eliminato al quarto set dal nº 2 del ranking Novak Đoković, che aveva patito una sola sconfitta stagionale. Guadagna 87 posizioni nel ranking ed entra per la prima volta nella top 100, al 71º posto.

Dopo aver giocato il secondo turno al Canadian Open, entra nel tabellone degli US Open per diritto di classifica ed esce al secondo turno, eliminato da Cilic. In Coppa Davis batte Wawrinka e viene sconfitto da Federer. Disputa per la prima volta il terzo turno in un Masters 1000 allo Shanghai Masters grazie ai successi sul top 30 Kevin Anderson e sul top 10 Mardy Fish, e viene sconfitto da Aleksandr Dolhopolov. A novembre porta il miglior ranking alla 41ª posizione.

2012: quarto turno agli Australian Open e 27º nel ranking Raggiunge per la prima volta il quarto turno agli Australian Open, elimina Fernando Verdasco al primo turno, il nº 13 del mondo Dolhopolov al terzo turno e si arrende negli ottavi a Roger Federer in tre set. Vince il primo match in carriera al Roland Garros e al secondo turno viene eliminato da Santiago Giraldo, a fine torneo porta il miglior ranking al 27º posto. Arrivano poi sei sconfitte al turno di esordio, tra le quali quelle a Wimbledon e al suo debutto olimpico ai Giochi di Londra, dove perde dopo due tie-break contro Kei Nishikori. Sconfitto al terzo turno al Cincinnati Open, esce di nuovo al secondo turno agli US Open e perde al secondo turno anche nel torneo di doppio. Di rilievo verso fine stagione i quarti di finale raggiunti al Thailand Open. Chiude il 2012 al 52º posto mondiale.

2013: primo titolo ATP in singolare e semifinale in doppio a Monte Carlo Il primo impegno stagionale nel circuito è il Sydney International, sconfigge nell'ordine Marinko Matosevic, la testa di serie nº 5 Florian Mayer, il campione uscente Jarkko Nieminen e Andreas Seppi in semifinale. Nella sua prima finale del circuito maggiore ha la meglio in tre set su Kevin Anderson e conquista il primo titolo ATP. Al terzo turno degli Australian Open cede a Federer in tre set. All'ATP 250 di Marsiglia viene sconfitto nei quarti per 12-10 nel tie-break decisivo dal vincitore del torneo Jo-Wilfried Tsonga. Esce al secondo turno nei Masters di Indian Wells e Miami.

Al termine della fallimentare trasferta europea in singolare sulla terra rossa, è costretto al ritiro durante il match di primo turno al Roland Garros. Nel frattempo aveva conseguito il miglior risultato da inizio carriera in doppio raggiungendo la semifinale assieme a Milos Raonic al Monte Carlo Masters, vengono eliminati dai numeri 1 del mondo Bob e Mike Bryan dopo la vittoria nei quarti sulle teste di serie nº 3 Robert Lindstedt / Daniel Nestor. Raggiunge poi i quarti di finale all'Eastbourne International. A Wimbledon elimina il top 20 Sam Querrey, il top 10 Richard Gasquet e al terzo turno cede in quattro set a Berdych, risalendo fino al 40º posto. Nelle trasferte americana e asiatica vince solo quattro match al turno di esordio e perde alcune posizioni in classifica.

2014: operazioni alle anche, un titolo e una finale ATP Il 2014 si apre al torneo di Sydney dove batte al primo turno il nº 8 del seeding Marcel Granollers in 2 set, elimina poi il qualificato Kavčič, Dolhopolov e in semifinale Stachovs'kyj cedendo il suo primo set nel torneo. In finale raccoglie solo quattro giochi contro Juan Martín del Potro. Agli Australian Open si ritira per infortunio durante il match di primo turno con Rafael Nadal e deve ricorrere a due interventi chirurgici per i problemi a entrambe le anche. Torna in campo a Miami e viene sconfitto al primo turno da Jarkko Nieminen per 6-1, 6-0. Questo match entra nella storia come l'incontro maschile più breve di tutti i tempi in un Masters 1000 essendo durato soltanto 28 minuti e 20 secondi.

Rimane inattivo quasi altri due mesi e al rientro vince solo un match di qualificazione nei tornei europei giocati su terra battuta. Esce al secondo turno nei tre tornei disputati sull'erba, incluso Wimbledon. Sceso alla 124ª posizione del ranking, il 20 luglio vince il suo secondo torneo ATP in carriera battendo Ivo Karlović in finale all'Open Colombia di Bogotà e rientra in top 70. Eliminato al primo turno nei Masters di Toronto e Cincinnati, agli US Open si ritira al secondo turno. Esce al primo turno nei tre tornei disputati nella trasferta asiatica. A Stoccolma raggiunge la semifinale battendo Anderson e Verdasco, prima di arrendersi a Dimitrov. Chiude la stagione fallendo le qualificazioni al Paris Masters e al 56º posto della classifica.

2015: un titolo ATP, due volte nei quarti in tornei Masters 1000 e 18º nel ranking Inizia la stagione raggiungendo due quarti di finale consecutivi a Brisbane e Sydney. Agli Australian Open esce negli ottavi di finale per mano di Berdych in tre set. A febbraio raggiunge i quarti a Memphis e ad Acapulco e la semifinale sia in singolare che in doppio a Delray Beach. In Coppa Davis vince entrambi i singolari contro Lukáš Rosol e Jiří Veselý. Raggiunge per la prima volta i quarti di finale in un Masters 1000 sul cemento dell'Indian Wells Open, batte tra gli altri il top 10 David Ferrer, prima di ritirarsi nei quarti di finale. A Miami viene sconfitto al terzo turno dal quotato Berdych in tre set. I risultati dei due Masters statunitensi gli valgono il nuovo miglior ranking alla 26ª posizione

Eliminato al secondo turno a Montecarlo, esce al turno di esordio a Nizza, Roma, Madrid e Monaco di Baviera. Torna a vincere un match al Roland Garros, viene eliminato al secondo turno da Thanasi Kokkinakis in cinque set e sale alla 24ª posizione. Sull'erba perde nei quarti a Stoccarda da Nadal e al terzo turno a Wimbledon da Đoković. In luglio vince il suo terzo torneo in carriera battendo in finale Adrian Mannarino e confermandosi campione all'Open Colombia. Raggiunge poi il terzo turno nel Masters del Canada grazie alla vittoria sul top 10 Marin Cilic e il secondo al Cincinnati Open. Riprende l'ascesa nel ranking agli US Open, nei quali viene eliminato in tre set da Richard Gasquet al terzo turno. Nella semifinale di Coppa Davis vince il primo singolare e viene sconfitto da Andy Murray nel secondo. Disputa poi un ottimo torneo a Shanghai dove elimina in serie Fernando Verdasco, il top 10 David Ferrer e il nº 11 ATP Gasquet, prima di arrendersi nei quarti di finale a Đoković. Al Paris Masters batte Fabio Fognini e viene sconfitto al secondo turno da Stan Wawrinka, chiudendo la stagione con il nuovo miglior ranking al 18º posto.

2016: una finale ATP, quarti di finale a Cincinnati e 17º del ranking in singolare, finale al China Open in doppio Fa il suo esordio stagionale a Brisbane e perde in semifinale contro Milos Raonic dopo aver eliminato nei quarti di finale il nº 8 del mondo Kei Nishikori, a fine torneo sale al 17º posto mondiale, che resterà il suo miglior ranking in carriera. A Sydney si ritira al secondo turno, raggiunge ancora una volta gli ottavi di finale agli Australian Open e viene sconfitto da Andy Murray. Raggiunge la quinta finale in carriera ad Acapulco e cede in tre set a Dominic Thiem. In Coppa Davis batte Jack Sock e viene sconfitto da John Isner, condannando l'Australia ai playoff. Si ritira al terzo turno dell'Indian Wells Open. Inizia la stagione su terra battuta con le sconfitte al primo turno a Istanbul, Madrid e Roma. Non va oltre il secondo turno al Roland Garros. Sull'erba raggiunge i quarti al Rosmalen Open, le semifinali al Queen's e gli ottavi a Wimbledon.