Quasi tutti i corsi d'acqua che attraversano il territorio comunale di Genova hanno origine sul versante meridionale dell'Appennino Ligure e dopo un breve percorso in direzione nord-sud sfociano nel Mar Ligure; l'unico torrente parzialmente ricompreso nel comune di Genova che nasce sul versante settentrionale dell'Appennino Ligure è lo Stura di Ovada che delimita il confine con il comune di Bosio e quindi con il Piemonte. Questi corsi d'acqua hanno regime torrentizio e in genere nel periodo estivo sono in stato di secca, mentre in conseguenza delle piogge autunnali e invernali possono verificarsi improvvise piene che talvolta provocano lo straripamento del corso d'acqua stesso, causando anche disastrosi eventi alluvionali; tali eventi sono favoriti dalla forte pendenza dei declivi vallivi, che non consente l'infiltrazione delle acque superficiali e quindi il suo assorbimento da parte del terreno, ma ne alimenta un rapido deflusso a fondovalle.

Di seguito sono elencati i torrenti che attraversano il comune di Genova da ovest a est, partendo dal torrente Cerusa, alla cui foce corrisponde il punto più settentrionale del Mediterraneo occidentale e dove, geograficamente, convergono la riviera ligure di ponente e la riviera ligure di levante, anche se convenzionalmente si considera il centro di Genova come punto di separazione tra le due riviere. Gli affluenti del Polcevera e del Bisagno sono indicati da nord a sud.

Ponente

Torrente Quartiere Sorgente Lunghezza Superficie bacino Principali affluenti dx=destro, sx=sinistro Fonte Coordinate (foce) NoteSturaMonte Orditano31 km23 km²Vezzulla (dx),

Ponzema (dx),

Angassino (o Langassino) (dx),

Gargassa (sx),

Berlino (sx)CerusaVoltriBric del Dente11 km23 km²Gava (dx),

Secco (sx) Piano di Bacino Stralcio sul Bilancio Idrico - Il Bacino del Torrente Cerusa.LeiraVoltriPasso del Turchino10 km27 km²Gorsexio (dx),

Acquasanta (sx) Studio relativo alla disponibilità idrica dei corpi idrici non significativi ricadenti nel versante ligure - Il Bacino del Torrente Leiro Il bacino del Leira nella parte più a monte appartiene al comune di Mele.BranegaPràMonte Riondo7 km4,8 km² Numerosi ma poco significativihttp://cartogis.provincia.genova.it/cartogis/pdb/branega/branega/normativa/branega_fascicolo_1.pdf Piano di Bacino Stralcio del Torrente Cerusa.San Pietro (o Foce)PràPian delle Monache3 km3,6 km² Fagaggia (dx)http://cartogis.provincia.genova.it/cartogis/pdb/spietro/spietro/normativa/spietro_fascicolo_1.pdf Piano di Bacino – Torrente S. PietroVarennaPegliMonte Proratado12 km22 km²Gandolfi (dx),

Cantalupo (dx)http://cartogis.provincia.genova.it/pdb/bilancio_idrico/bilancio_idrico/ambito12_13/testi/relazione%20varenna.pdf Studio relativo alla disponibilità idrica dei corpi idrici non significativi ricadenti nel versante ligure - Il Bacino del Torrente VarennaChiaravagnaSestri PonenteBric Pria Scugiente, Bric Rondinino7 km11 km²Bianchetta (dx),

Cassinelle (sx),

Ruscarolo (sx) Piano di Bacino Stralcio sul Bilancio Idrico - Il Bacino del Torrente Chiaravagna La foce si trova in prossimità dell’Aeroporto Cristoforo Colombo; nel bacino del Chiaravagna sono compresi anche i piccoli rivi Negrone e Senza Nome, sul versante sinistro, convogliati artificialmente nel Chiaravagna quando furono realizzati i riempimenti a mare per la costruzione dell’area Italsider e dell’aeroporto.

Rivi minori del Ponente Tra la foce del Leira e quella del Polcevera oltre a quelli elencati si trovano una serie di bacini di piccolissime dimensioni (< 2 km²), percorsi da brevi rivi, spesso tombinati, che scorrono quasi completamente in aree urbanizzate Piano di Bacino ambiti 12 e 13 – Relazione Generale.; tra questi si possono citare: Rexello (Pegli) Marotto (Multedo) Molinassi (Sestri Ponente) Cantarena (Sestri Ponente) Gandolfo (Cornigliano) San Pietro (Cornigliano)

Val Polcevera

Il Polcevera è il maggiore bacino idrografico a ponente di Genova. Sfocia nell'area portuale tra Cornigliano e Sampierdarena, dopo aver attraversato i quartieri di Pontedecimo, Bolzaneto e Rivarolo.

La parte iniziale del suo corso, che scorre tra i comuni di Ceranesi e Campomorone, prende il nome di Verde, e convenzionalmente assume il nome di Polcevera solo dopo la confluenza del Riccò, a Pontedecimo.

Il bacino idrografico del Polcevera oltre che nei comuni di Genova, Ceranesi e Campomorone, si estende con i suoi affluenti anche in quelli di Mignanego, Serra Riccò e Sant'Olcese.

Nella seguente tabella sono riportati i dati relativi al Polcevera ed ai suoi principali affluenti.

Torrente Quartiere Sorgente Lunghezza Superficie bacino Principali affluenti Fonte Coordinate (foce) NotePolceveraPontedecimo

Bolzaneto

Rivarolo

Cornigliano

SampierdarenaMonte Leco19 km Lunghezza complessiva, incluso il corso del torrente Verde.

11 km Lunghezza da Pontedecimo alla foce140 km² Elencati di seguito nella tabella http://cartogis.provincia.genova.it/cartogis/pdb/polcevera/polcevera/documenti/fascicolo1.pdf Piano di Bacino Stralcio sul Bilancio Idrico - Il Bacino del Torrente Polcevera. VerdePontedecimoMonte Leco8 km33 km²San Martino (dx),

Gioventina (sx) Il tratto a monte è compreso nei comuni di Ceranesi e Campomorone.Burba (affluente destro)BolzanetoMonte Figogna4 km Molinassi (dx) Il tratto a monte è compreso nel comune di Ceranesi; il corso dell'affluente Molinassi divide il comune di Genova da quello di Ceranesi.Trasta (affluente destro)Bolzaneto Rivarolo (Trasta)Monte Teiolo3 km Pianego o Fegino (affluente destro)BorzoliMonte Rocca dei Corvi3 km Il tratto finale del percorso, tombinato, corre all’interno dello stabilimento Ansaldo.Riccò (affluente sinistro)PontedecimoBric Montaldo8 km21 km²Montanesi (sx) Il tratto a monte è compreso nei comuni di Mignanego e Serra Riccò.Secca (affluente sinistro)BolzanetoMonte Capanna12 km45 km²Pernecco (sx),

Comago (sx),

Sardorella (sx) Il tratto a monte è compreso nei comuni di Serra Riccò e Sant’Olcese.Goresina o Geminiano (affluente sinistro)Bolzaneto Monte Due Fratelli3 km Torbella (affluente sinistro)Rivarolo Monte Due Fratelli5 km Rovara, Bruciate (dx),

Rio del Diavolo,

Rivassa, Garbo (dx) Maltempo (affluente sinistro)Rivarolo Mura di Granarolo2 km Il torrente è formato nella parte alta da due rivi denominati semplicemente Maltempo I e Maltempo II. Il tratto urbano del percorso è tombinato e corre al di sotto del parcheggio ricavato nell’area ex Fillea e delle strade di Certosa.

Centro storico

La dorsale che dallo spartiacque appenninico, in direzione da nord a sud, separa le valli del Polcevera e del Bisagno, giunta in corrispondenza del Monte Peralto (sul quale sorge il Forte Sperone) si divide in due rami, coronati dalla cerchia delle mura seicentesche, che racchiudono i quartieri storici di Genova. La dorsale di ponente scende fino al capo Faro, dove sorge la Lanterna, quella di levante al colle di Carignano. Quest'area, di circa 8,5 km² e quasi completamente urbanizzata, è divisa tra i bacini di otto piccoli corsi d'acqua, che scorrono tombinati sotto le vie dei vari quartieri, ad eccezione dei tratti a monte del rio Lagaccio e del rio San Lazzaro.http://cartogis.provincia.genova.it/cartogis/pdb/ambito14/ambito14/documenti/Relazione_Generale_Amb14.pdf Piano di Bacino stralcio sul rischio idrogeologico, Ambito 14, Relazione generale.

Il maggiore di questi è il rio Lagaccio (circa 3 km di lunghezza, di cui uno allo scoperto, ed un bacino di 2,36 km²); tutti i rivi del centro storico sfociano nel bacino portuale genovese. Questi corsi d'acqua, da ovest a est, sono i seguenti: San Bartolomeo (Sampierdarena) Anche se elencato dal Piano di Bacino tra i torrenti del centro di Genova, il fossato San Bartolomeo, come il vicino fosso di Promontorio, si trova all'esterno della cerchia delle colline che circondano la città; prima dello sbancamento del colle di San Benigno il suo bacino, nella parte bassa, era nettamente separato da quello del rio San Lazzaro., San Lazzaro (San Teodoro) San Teodoro, nel quartiere omonimo Lagaccio, nel quartiere omonimo Nella parte alta del bacino nel Cinquecento era stato realizzato il lago artificiale, detto Lagaccio, destinato all'approvvigionamento idrico del Palazzo del Principe; il lago fu colmato negli anni sessanta del Novecento. Sant'Ugo (Oregina, Prè) Carbonara (Oregina, Prè) Sant'Anna (Castelletto, Maddalena) Torbido (Portoria)

Val Bisagno

Il Bisagno, con un bacino di 95 km² e una lunghezza di circa 25 km, è il maggiore bacino idrografico a levante di Genova.

Attraversa i comuni di Bargagli e Davagna e i quartieri genovesi di Struppa, Molassana, Staglieno, Marassi, San Fruttuoso; sfocia nel quartiere della Foce.

Sulla copertura dell'ultimo tratto del suo corso, realizzata negli anni trenta del Novecento, corre il viale Brigate Partigiane, importante arteria della viabilità urbana genovese.

Nella seguente tabella sono riportati i dati relativi al Bisagno ed ai suoi principali affluenti.

Torrente Quartiere Sorgente Lunghezza Superficie bacino Principali affluenti Fonte Coordinate (foce) NoteBisagnoStruppa (Prato, Doria)

Molassana

Staglieno

Marassi

San Fruttuoso

FocePasso della Scoffera25 km95 km² Elencati di seguito nella tabella Piano di Bacino Stralcio sul Bilancio Idrico - Il Bacino del Torrente Bisagno. Canate (affluente destro)StruppaMonte Bastia di Marsiglia4 km8,8 km² Arvigo (sx) Il versante sinistro della valle è compreso nel comune di Davagna.Torbido (affluente destro)StruppaPasso Gola di Sisa5 km6 km² Geirato (affluente destro)MolassanaMonte Alpe4 km7,6 km²Rio Maggiore (dx) Trensasco (affluente destro)Trensasco di Sant'Olcese,

San GottardoMonte Trensasco2 km Tratto iniziale del percorso nel comune di Sant’Olcese.Cicala (affluente destro)San GottardoMonte Due Fratelli (versante orientale)3 km Veilino (affluente destro)StaglienoMonte Due Fratelli (versante orientale)3 km Briscata (dx),

Campobinello (dx),

Casamavari (dx),

Poggetti (sx) Il tratto finale del percorso, coperto, è canalizzato all’interno del Cimitero monumentale di Staglieno.Lentro (affluente sinistro)Struppa

NerviMonte Becco6 km11,6 km² Il versante destro della valle è compreso nel comune di Bargagli.Fereggiano (affluente sinistro)Quezzi

MarassiMonte Ratti4 kmMolinetto (dx),

Finocchiara (sx),

Costa Bruciata (sx) Il tratto finale, coperto per circa 1,4 km, è in parte percorso dalla omonima via che collega Marassi a Quezzi, in parte corre sotto le strade di Marassi. Il torrente è interessato dal progetto del canale scolmatore del BisagnoNoce (affluente sinistro)San Fruttuoso Camaldoli3 km Il percorso è interamente tombinato e corre al di sotto delle strade di San Fruttuoso; anche il rio Noce è interessato dal progettato canale scolmatore del Bisagno.

Levante

Torrente Quartiere Sorgente Lunghezza Superficie bacino Principali affluenti Fonte Coordinate (foce) NoteVernazzaSan Martino

SturlaLoc. Manegu (Forte Richelieu)3,8 km1.9 km²Chiappeto (dx),

Puggia (sx) Il torrente è tombinato per tre quarti del suo corso.SturlaBavari

San Desiderio

Borgoratti

Sturla Monte Riega9 km13 km²Canè (dx),

Nasche (dx),

Carpenea (sx),

Pomà (sx) Piano di Bacino stralcio sul rischio idrogeologico Ambito 14 - Torrente STURLA - Relazione generale PriaruggiaQuarto Monte Borriga3 km1.7 km²CastagnaQuartoMonte Borriga3 km1,5 km²Fontagne (sx)BagnaraQuintoMonte Fasce3,4 km1,6 km²San PietroQuintoMonte Fasce2,6 km1,3 km²NerviNerviMonte Bastia5 km9,4 km²Garega (dx),

Montetto (dx),

Scaglia (dx),

Orsiggia dell'Arma (dx)

Note

Collegamenti esterni

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