è una delle della mitologia giapponese. Si tratta della divinità preposta alla saggezza, felicità e alla lunga vita. Le altre divinità sono Ebisu, Daikoku, Benzaiten, Bishamonten, Jurōjin e Hotei.

Etimologia Il termine con il quale lo si identifica deriva dalla combinazione di Fuku = Felicità, Roku = Ricchezza e ju = lunga vita. Per questo motivo è stato teorizzato che sia un'assimilazione giapponese delle tre divinità cinesi delle stelle note come Fu Lu Shou () incarnate in un'unica divinità.

Origine Fukurokuju probabilmente ha avuto origine da un antico racconto cinese su un mitico saggio eremita taoista cinese famoso per aver compiuto miracoli nel periodo Song settentrionale (960-1127). In Cina, si pensava che questo eremita incarnasse i poteri celesti della stella polare sud.

A volte viene confuso con Jurōjin, un altro degli Dei della Fortuna, che secondo alcuni è il nipote di Fukurokuju e secondo altri abita lo stesso corpo di Fukurokuju. Come tali, i due vengono spesso confusi.

Egli incarna le tre virtù fortemente desiderate nel taoismo: felicità, ricchezza e longevità.

Raffigurazione Viene raffigurato come un uomo con la fronte alta, calvo e con lunghi baffi, porta sempre un bastone a cui è legato un rotolo di sutra e un nell'altra mano. Suoi compagni sono una tartaruga (simbolo di lunga vita) e una gru (simbolo di saggezza). A volte è anche accompagnato da un cervo nero (antiche leggende narrano che un cervo diventa nero se ha più di 2000 anni).

Si dice che sia l'incarnazione della , nota anche come la stella Canopo al di fuori dell'Asia. Il libro sacro legato al suo bastone contiene la durata della vita di ogni persona sulla Terra o una scrittura magica.

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