Il 4º Corpo d'armata alpino fu una grande unità militare dell'Esercito italiano, con il quartier generale a Bolzano nel Palazzo Alti Comandi e i suoi reparti schierati in Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Valle d'Aosta. Il Comando era retto da un generale di corpo d'armata. Attivo dal 1945 e forte di cinque brigate alpine più vari supporti tattici, il compito che gli era stato affidato istituzionalmente era quello di contribuire durante il periodo della guerra fredda, con i reparti alle sue dipendenze ed il supporto del III Corpo d'armata di Milano e il V Corpo d'armata di Vittorio Veneto, alla difesa del nord Italia contro un'ipotetica invasione ad est da parte del Patto di Varsavia. Nel 1997 è stato riconfigurato come Comando truppe alpine. Storia Origini

Il 4º Corpo d'armata alpino discendeva dal IV Grande comando militare costituito a Bologna in esecuzione del decreto 25 marzo 1860, al comando del Tenente generale Domenico Cucchiari con funzioni prevalentemente territoriali, in grado di trasformarsi in comando di corpo d'armata in caso di guerra; sotto la sua giurisdizione venne posto il territorio compreso fra i fiumi Panaro e Taullo. Soppresso nel 1867, le divisioni di appartenenza divennero autonome.

Il 15 agosto 1870 venne costituito un corpo speciale per la campagna di Roma, denominato IV Corpo d'Esercito al comando del Tenente generale Raffaele Cadorna, sciolto il 9 ottobre e trasformato nel gennaio 1871 nel Comando generale de'Esercito in Roma, posto al comando del Tenente generale Umberto di Savoia, principe di Piemonte, futuro Re d'Italia.

Nel 1873 il Comando generale d'Esercito in Roma venne sciolto e al suo posto venne creato il IV Comando generale e trasferito a Firenze, che a partire dal 22 gennaio 1877 divenne IV Corpo d'armata mantenendo tale denominazione fino all'Armistizio dell'8 settembre 1943. Il corpo d'armata alpino

Tra il 1939-1940 le divisioni alpine vennero inquadrate nel Corpo d'armata alpino le quali operano sul fronte greco, sul fronte russo con l'8ª Armata (dei 57.000 alpini partiti per la Russia, ne ritornano solo 11.000) che venne sciolto il 1º marzo 1943.

Il 1º maggio 1945, venne insediato a Bolzano il IV Comando militare territoriale, che nel 1952 venne trasformato nel Comando IV Corpo d'armata, che inquadrava alle sue dipendenze la Divisione corazzata "Centauro", che aveva il suo comando a Verona, la Brigata alpina "Orobica" con comando a Merano e la Brigata alpina "Tridentina" con la sede comando a Bressanone, oltre alle truppe di corpo d'armata. Successivamente entrò a far parte del IV Corpo d'armata anche il Comando truppe Carnia-Cadore, che aveva la sua sede a Belluno e aveva alle sue dipendenza le brigate alpine "Cadore" e "Julia", che avevano i loro comandi rispettivamente a Belluno e Cividale del Friuli.

Nel 1952 la Brigata alpina "Tridentina" è stata la prima, fra tutte le brigate alpine, ad inquadrare un plotone alpini parà. Successivamente dopo che anche le altre brigate hanno inquadrato nei loro ranghi un plotone alpini paracadutisti, i plotoni andarono a costituire la compagnia alpini paracadutisti "Monginevro" che venne posto alle dipendenze della riserva del corpo d'armata.

Dal gennaio 1958 le brigate hanno inquadrato nei loro ranghi una "Sezione aerei leggeri" (SAL) che vennero trasforme in Reparto (RAL) nel 1964 per venire poi soppressi nel 1975. Il IV Corpo d'armata alpino

Avendo inquadrato alle sue dipendenze anche la Brigata alpina "Taurinense", che aveva la sede comando a Torino, il 1º gennaio 1973 il Comando IV Corpo d'armata venne trasformato in IV Corpo d'armata alpino, accentrando sotto il suo comando tutte le truppe alpine dell'Esercito Italiano.

Alla vigilia della profonda ristrutturazione che avrebbe interessato nel 1975 l'Esercito Italiano il 4º Corpo d'armata alpino aveva la seguente struttura organica:

Brigata Alpina "Taurinense" (Torino) Battaglione comando e servizi "Taurinense" Compagnia genio pionieri alpini "Taurinense" Compagnia trasmissioni alpini "Taurinense" 4º Reggimento alpini Battaglione alpini "Mondovì" Battaglione alpini "Saluzzo" Battaglione alpini "Susa" Battaglione Alpini "Aosta" 1º Reggimento artiglieria da montagna Gruppo Artiglieria da Montagna "Mondovì" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Pinerolo" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Susa" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Aosta" - M 56 da 105/14 Sezione Aerei Leggeri "Taurinense" - L 19 E

Brigata alpina "Orobica" (Merano BZ) Battaglione comando e servizi "Orobica" Compagnia genio pionieri alpini "Orobica" Compagnia trasmissioni alpini "Orobica" 5º Reggimento alpini Battaglione alpini "Morbegno" Battaglione alpini "Tirano" Battaglione alpini "Edolo" 5º Reggimento artiglieria da montagna Gruppo artiglieria da montagna "Bergamo" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Sondrio" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Vestone" - M 56 da 105/14 Sezione Aerei Leggeri "Orobica" - L 19 E

Brigata alpina "Tridentina" (Bressanone BZ) Battaglione comando e servizi "Tridentina" Compagnia genio pionieri alpini "Tridentina" Compagnia trasmissioni alpini "Tridentina" 6º Reggimento alpini Battaglione alpini "Bassano" Battaglione alpini "Trento" Battaglione alpini "Bolzano" 2º Reggimento artiglieria da montagna Gruppo Artiglieria da Montagna "Verona" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Vicenza" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Asiago" - M 56 da 105/14 Sezione Aerei Leggeri "Orobica" - L 19 E

Comando Truppe Carnia Cadore Brigata alpina "Cadore" (Belluno) Battaglione comando e servizi "Cadore" Compagnia genio pionieri alpini "Cadore" Compagnia trasmissioni alpini "Cadore" 7º Reggimento alpini Battaglione alpini "Feltre" Battaglione alpini "Belluno" Battaglione alpini "Pieve di Cadore" 6º Reggimento artiglieria da montagna Gruppo Artiglieria da Montagna "Lanzo" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Agordo" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Pieve di Cadore" - M 56 da 105/14 Sezione Aerei Leggeri "Cadore" - L 19 E

Brigata alpina "Julia" (Cividale del Friuli UD) Battaglione comando e servizi "Julia" Compagnia genio pionieri alpini "Julia" Compagnia trasmissioni alpini "Julia" 8º Reggimento alpini Battaglione alpini "Tolmezzo" Battaglione alpini "Gemona" Battaglione alpini "Cividale" Battaglione alpini "L'Aquila" 3° Reggimento artiglieria da montagna Gruppo Artiglieria da Montagna "Belluno" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Conegliano" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Gemona" - M 56 da 105/14 Gruppo artiglieria da montagna "Osoppo" - M 56 da 105/14 Sezione Aerei Leggeri "Julia" - L 19 E Truppe del Comando 12º Reggimento Alpini d'Arresto Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" Battaglione alpini d'arresto "Val Tagliamento Battaglione alpini d'arresto "Val Fella" Battaglione alpini d'arresto "Val Natisone" VII Battaglione genio guastatori d'arresto alpini VII Battaglione trasmissioni Comando Unità Servizi Truppe di Corpo d'armata VII Battaglione carabinieri meccanizzato "Trentino-Alto Adige" Compagnia alpini paracadutisti "Monginevro" 11º Reggimento alpini d'arresto Battaglione alpini d'arresto "Val Camonica" Battaglione alpini d'arresto "Val Chiese" Battaglione alpini d'arresto "Val Brenta" 2º Reggimento alpini addestramento reclute Battaglione alpini addestramento reclute "Orobica" Battaglione alpini addestramento reclute "Tridentina" Battaglione alpini addestramento reclute "Cadore" Battaglione alpini addestramento reclute "Julia" Battaglione alpini addestramento reclute "Taurinense" (BAR) 3º Reggimento "Savoia Cavalleria" I Gruppo Squadroni Corazzato 1º Squadrone Carri - M 47 PATTON 2º Squadrone Carri - M 47 PATTON 5º Squadrone Meccanizzato - M 113 II Gruppo Squadroni Corazzato 3º Squadrone Carri - M 47 PATTON 4º Squadrone Carri - M 47 PATTON 6º Squadrone Meccanizzato - M 113 4º Reggimento artiglieria pesante campale I Gruppo Obici Pesanti Campali - M 114 da 155/23 II Gruppo Obici Pesanti Campali - M 114 da 155/23 III Gruppo Obici Pesanti Campali - M 114 da 155/23 IV Gruppo Cannoni Pesanti - M 59 da 155/45 IV Gruppo Specialisti di Artiglieria IV Reparto Elicotteri di Uso Generale - AB 204 e AB 205 II Battaglione Genio Minatori Alpini XIV Battaglione Genio Pionieri di Corpo d'Armata Alpini IV Battaglione Trasmissioni di Corpo d'Armata Alpini Comando Unità ServizI

Con la ristrutturazione dell'Esercito del 1975 la denominazione venne cambiata in 4º Corpo d'armata alpino, abbandonando la numerazione romana e con lo scioglimento del Comando truppe Carnia-Cadore, le brigate "Cadore" e "Julia" passarono alle dirette dipendenze del 4º Corpo d'armata alpino. che avevano i loro comandi rispettivamente a Belluno e Cividale del Friuli.

Dal 1º ottobre 1997 in attuazione del nuovo modello di difesa varia compiti e organico e diventa Comando truppe alpine, mantenendo alle dipendenze le Brigate Alpine, il 4º Reggimento alpini paracadutisti, il 6º Reggimento alpini e il Centro addestramento alpini.

I reparti dal 1975 al 1986 Quartier generale Reparto Comando 4º Corpo d'armata alpino a Bolzano Brigata alpina "Tridentina" (Bressanone) Brigata alpina "Orobica" (Merano) Brigata alpina "Julia" (Udine) Brigata alpina "Taurinense" (Torino) Brigata alpina "Cadore" (Belluno)

Supporti tattici Compagnia alpini paracadutisti "Monte Cervino" ad Appiano (Bolzano) 7º Battaglione Carabinieri corazzato "M.O. Petruccelli" su carri medi M47 Patton e VTT M113 a Laives (Bolzano) 3º Gruppo squadroni corazzato "Savoia Cavalleria" su carri Leopard 1A2 e VTT M113 a Merano (Bolzano) 4º Reggimento artiglieria pesante campale (dal 1986 4º Gruppo artiglieria pesante campale "Pusteria") a Trento Batteria comando a Trento 1º Gruppo artiglieria pesante campale su obici FH-70 a Trento 2º Gruppo artiglieria pesante campale su obici FH-70 a Trento 3º Gruppo artiglieria pesante campale su obici FH-70 (quadro) a Trento 4º Gruppo specialisti di artiglieria Bondone a Trento 10º Gruppo artiglieria pesante campale Semovente "Avisio" a Trento (sciolto nel 1986) 4º Raggruppamento ALE "Altair" a Bolzano (Aeroporto Bolzano-San Giacomo) 24º Gruppo squadroni ALE "Orione" a Bolzano-San Giacomo 24º Gruppo squadroni ALE "Toro" a Venaria Reale (Torino) 34º Gruppo squadroni ERI "Fenice" a Belluno 54º Gruppo squadroni EM "Cefeo" a Pollein (Aosta) 2º Battaglione genio guastatori "Iseo" a Bolzano 4º Battaglione genio pionieri "Orta" a Trento 4º Battaglione trasmissioni "Gardena" a Bolzano, successivamente 2º Reggimento trasmissioni 7ª Compagnia trasmissioni a Bassano 4º Battaglione logistico di manovra "Claudia" ad Appiano (rinominato nel 1986 24º Battaglione logistico di manovra "Dolomiti" e trasferito a Bolzano)

Non dipendevano dal 4º Corpo d'armata alpino ma dallo Stato Maggiore Esercito: Scuola Militare Alpina: Comando SMALP ad Aosta presso il Castello "Cantore"; Battaglione AUC e Reparto corsi ad Aosta, Caserma "Battisti"; Battaglione supporto tattico-logistico "Aosta" ad Aosta, Caserma "Testafochi"; Compagnia alpieri a Courmayeur, Caserma "Perenni"; Sezione sci-alpinistica a La Thuile, Caserma "Monte Bianco".

Piani strategici in caso di guerra Dopo la ristrutturazione dell'Esercito Italiano del 1975, il 4º Corpo d'armata alpino divenne responsabile della difesa del confine italiano lungo la catena principale delle Alpi dal confine con Svizzera e Austria a ovest fino al confine orientale con la Jugoslavia.