Nel corso della sua carriera si è aggiudicata otto titoli WTA in singolare, tra cui il prestigioso Miami Open 2018 e soprattutto una prova del Grande Slam, lo US Open 2017, vinto al quinto torneo disputato dopo che un grave infortunio alla gamba sinistra l'aveva tenuta fuori dal circuito per quasi un anno. Inoltre è stata semifinalista all'Australian Open 2013 e finalista all'Open di Francia 2018 e alle WTA Finals 2018. Sempre nel 2018, dopo essere entrata a far parte delle prime dieci tenniste al mondo per la prima volta, ha raggiunto il suo best ranking alla terza posizione.
Biografia Sloane Stephens è nata a Plantation, in Florida, il 20 marzo 1993, da Sybil Smith e John Stephens, giocatore di football americano professionista a cavallo tra gli anni ottanta e novanta.
Quando era ancora neonata i suoi genitori si sono separati nel 1994, a causa dei molteplici arresti dell'uomo. È stata cresciuta dalla madre e dal compagno di lei, Sheldon Farrell, di professione commercialista. Sloane ha conosciuto il padre biologico per la prima volta all'età di 13 anni, quando le chiese un incontro essendogli stata diagnosticata l'osteoporosi. Nel 2007 Farrell è morto di cancro, mentre John Stephens perse la vita nel 2009 in un incidente stradale. Da quel momento in poi, Stephens e la madre vivono tra Fresno, in California, e Boca Raton, in Florida.
Si è sposata con il calciatore statunitense del Toronto Football Club, Jozy Altidore, che era anche uno dei suoi amici d'infanzia in Florida, divorziando diversi anni dopo, nel 2026. In precedenza era stata legata sentimentalmente con il collega e connazionale Jack Sock per circa un anno.
Carriera Esordi Nel 2008 arriva in finale allo US Open in coppia con Mallory Burdette, perdendo da Noppawan Lertcheewakarn e Sandra Roma per 6–0, 6–2. L'anno dopo all'Open di Francia disputa la semifinale perdendo contro la francese Kristina Mladenovic. Nel 2010 vince in coppia con Tímea Babos l'Open di Francia, sconfiggendo in finale Lara Arruabarrena-Vecino e María-Teresa Torro-Flor. Al torneo di Wimbledon viene sconfitta a fatica nei quarti di finale da Kristýna Plíšková. Nella stessa competizione vince il doppio, sempre in coppia con Babos, sconfiggendo Irina Chromačëva e Elina Svitolina.
2007-2009: prime partecipazioni WTA come wildcard
Gioca i suoi primi tornei ITF nel 2007. Nella primavera del 2008 riceve una wildcard per il primo evento WTA, il Sony Ericsson Open di Miami, ma perde contro Ekaterina Byčkova al primo turno. Durante l'estate vince un torneo ITF di doppio in coppia con Christina McHale. Le viene data un'altra wildcard nelle qualificazioni dello US Open dove batte la settima testa di serie Melinda Czink, ma poi perde in due set da Stefanie Vögele. Nel 2009 inizia a giocare tornei ITF con moderati successi. Le viene data un'altra wildcard per le qualificazioni di Miami, perdendo al primo turno da Akgul Amanmuradova. In estate riceve un altro invito per le qualificazioni di Los Angeles. Qui vince il primo match nel circuito WTA contro Lenka Wienerová, ma cede al turno successivo da Anastasija Rodionova. Nello stesso periodo gioca nel World TeamTennis per il New York Buzz. L'ultimo torneo del 2009 è lo US Open, dove le viene data una wildcard per le qualificazioni per il secondo anno consecutivo, ma perde al primo turno.
2010-2011: torneo ITF singolare, progressi nello Slam
Si qualifica al BNP Paribas Open 2010 dove batte Lucie Hradecká. Poi perde contro la campionessa in carica e dodicesima del seeding Vera Zvonarëva Compie un buon risultato al BNP Paribas Open 2011 dove prevale sulla connazionale Jamie Hampton al primo turno. Nel turno successivo perde contro la nº1 del mondo Caroline Wozniacki, futura vincitrice del torneo. La settimana dopo, come wildcard, vince entrambi i match di qualificazioni del torneo di Miami e così accede al tabellone principale. Nel maggio 2011 vince il $ di Reggio Emilia. Questo è il primo torneo singolare vinto nel circuito ITF. Partecipa alle qualificazioni del Roland Garros 2011, battendo Anastasija Pivovarova nell'ultimo turno di qualificazione e accedendo così al main draw, dove perde contro Elena Baltacha. A Wimbledon esce al secondo turno delle qualificazioni contro Nina Bratčikova. Dopo le viene data una wild card a San Diego, dove giunge al primo quarto WTA, battendo Julia Görges nel suo cammino, prima di essere sconfitta da Andrea Petković nei quarti.
2012: ottavi al Roland Garros
Inizia l'anno raggiungendo il secondo turno all'Australian Open, dove perde contro la 18ª testa di serie Svetlana Kuznecova. Le viene data una wildcard per giocare ad Indian Wells dove giunge al secondo turno. Si qualifica per il torneo di Miami dove disputa il terzo turno. Dopo aver fallito le qualificazioni al torneo di Madrid, passa accedendo al tabellone principale agli Internazionali d'Italia e giunge al secondo turno. Gioca il suo torneo successivo a Strasburgo dove ottiene il secondo turno dopo il ritiro di Marija Kirilenko. Sconfigge poi Babos ed accede alla semifinale con una vittoria su Ayumi Morita. Qui cede alla ex campionessa del Roland Garros, Francesca Schiavone, nella prima semifinale di un evento WTA per lei. Raggiunge successivamente il quarto turno al Roland Garros battendo Ekaterina Makarova, Mattek-Sands e Mathilde Johansson. Nel quarto turno perde contro l'australiana Stosur, finendo la sua miglior corsa in uno Slam. Giunge al terzo turno a Wimbledon battendo Karolína Plíšková nel primo turno e sorprendendo Cetkovská nel secondo. In seguito perde dalla tedesca Lisicki. Compete al Citi Open dove batte Eugenie Bouchard nei quarti, ma perde da Rybáriková in semifinale. A New Haven s'impone su Tamira Paszek al primo turno, ma perde dalla nº11 del mondo Marion Bartoli nel secondo. Allo US Open partecipa nel singolo, nel doppio (con Babos) e nel doppio misto (con Rajeev Ram). Nel primo turno del singolare supera Schiavone, batte poi Tatjana Maria nel secondo , ma viene sconfitta da Ana Ivanović nel terzo . In doppio esce al primo turno. Nel doppio misto batte Mattek-Sands /Horia Tecău per 6–2 , 5–7, [10–8].
2013: semifinale all'Australian Open, quarti a Wimbledon e ottavi al Roland Garros e US Open Inizia l'anno a Brisbane. Nel primo turno sorprende la nº15 mondiale Dominika Cibulková. Continua la sua buona performance battendo Sofia Arvidsson al turno successivo. Nei quarti perde da Serena Williams. Dopo questo risultato passa dalla 38ª posizione mondiale alla 29ª, suo best ranking, diventando per la prima volta in carriera testa di serie in un Grande Slam, all'Australian Open. La settimana dopo gioca ad Hobart dove nel secondo turno sconfigge Simona Halep. Nei quarti batte, dopo una dura lotta, la connazionale Lauren Davis, mentre in semifinale cede ad Elena Vesnina. Al primo turno dell'Australian Open sconfigge ancora Halep. Negli ottavi di finale supera la serba Bojana Jovanovski conquistando così il primo quarto di finale in un torneo del grande Slam. Proprio qui elimina dal torneo la connazionale e nº3 del mondo Serena Williams, raggiungendo la prima semifinale in uno Slam dove si arrende a Viktoryja Azaranka.
Risente dell'exploit agli Open d'Australia ottenendo solo dei primi turni nei successivi tornei. A Miami sfruttando anche il ritiro di Venus Williams nei sedicesimi, si ritrova agli ottavi dove strappa un set ad Agnieszka Radwańska, ma cede i restanti due vincendo solo due giochi. Anche sulla terra verde americana di Charleston esce subito per mano della connazionale Mattek-Sands. La stagione sulla terra europea si apre con una sconfitta all'esordio a Madrid contro Hantuchová. La settimana seguente a Roma giunge al terzo turno, dove racimola tre game contro Marija Šarapova. Una settimana prima del Roland Garros si ferma ai quarti di Bruxelles contro la cinese Peng Shuai. Agli Open di Francia conferma il quarto turno ottenuto la scorsa stagione. Ad estrometterla è sempre Šarapova. Sull'erba londinese di Wimbledon raggiunge per la prima volta in carriera i quarti sfruttando un tabellone abbastanza agevole e approfittando delle premature eliminazioni di Errani e Wozniacki. Batte nel suo cammino Andrea Petković, Cetkovská, la giovane portoricana Monica Puig, per poi cedere dalla futura vincitrice del torneo Marion Bartoli. La stagione sul cemento americano si apre nel peggiore dei modi. A Washington, dove era accreditata dalla seconda testa di serie, esce al primo turno contro la russa Ol'ga Pučkova. A Toronto esce negli ottavi contro Agnieszka Radwanska. A Cincinnati, dopo aver battuto Šarapova al secondo turno, non riesce a riconfermarsi nel turno successivo dove viene sconfitta da Janković. A New Haven perde nei quarti da Wozniacki. Agli US Open riesce a raggiungere gli ottavi di finale dopo aver superato a fatica il primo turno, viene poi sconfitta da Serena Williams. Il suo debutto in Asia avviene nel torneo di Tokyo, battendo al primo turno Vögele, ma viene superata da Bouchard all'incontro successivo. A Pechino, dopo essersi presa la rivincita su Bouchard al secondo turno, viene sconfitta negli ottavi da Wozniacki.
2014: Quarti ad Indian Wells Inizia l'anno partecipando alla Hopman Cup. Dopo aver vinto agevolmente i primi due incontri in singolare è costretta a ritirarsi nel terzo. Dopodiché partecipa agli Australian Open dove passa i primi tre turni senza pericoli prima di arrendersi agli ottavi ad Azarenka in due set. Dopo due primi turni a Doha e Dubai, la sua corsa viene arrestata ai quarti di finale del BNP Paribas Open di Indian Wells dalla futura vincitrice del torneo Flavia Pennetta in un match condizionato dal vento che impedisce alle due giocatrici di esprimere il loro miglior tennis. A Miami non va oltre il terzo turno. Agli Open di Francia, viene battuta agli ottavi di finale dalla rumena Halep. Dopo il Roland Garros, la statunitense prende parte al torneo di Eastbourne dove viene eliminata al secondo turno dall'ex numero uno del mondo Wozniacki. A Wimbledon esce già al primo turno sconfitta da Maria Kirilenko. Dopo il primo turno raggiunto a Washington DC, partecipa al torneo di Montréal dove, dopo aver battuto Aleksandra Wozniak, perde da Jankovic in un match combattutissimo finito 6(7)–7, 6–4, 7–6(4). Fa una buona prestazione a Cincinnati dove batte Petković e Barbora Záhlavová Strýcová prima di essere fermata al terzo turno nuovamente da Janković. Agli US Open esce al secondo turno, a sorpresa, contro la svedese Johanna Larsson. All'ultimo torneo dell'anno, a Guangzhou, il suo percorso si ferma subito contro l'iberica Sílvia Soler Espinosa. Chiude l'anno alla posizione numero 37.
2015: primo titolo WTA in carriera