è un film d'animazione del 2010 diretto da Tatsuya Ishihara e Yasuhiro Takemoto.

Il film, basato sull'omonimo quarto volume della serie di light novel La malinconia di Haruhi Suzumiya, è stato prodotto dalla Kyoto Animation e proiettato nei cinema giapponesi dal 6 febbraio 2010.

Trama La storia si svolge a dicembre, dopo gli eventi della serie. La Brigata SOS, guidata da Haruhi Suzumiya, sta organizzando una festa natalizia a base di nabe. Tuttavia, la mattina del 18 dicembre, Kyon arriva a scuola e scopre che la natura della propria realtà è cambiata; sia Haruhi che Itsuki Koizumi sembrano scomparsi, Ryoko Asakura è misteriosamente riapparsa, Mikuru Asahina non riconosce Kyon e Yuki Nagato è un'umana normale. Solo Kyon percepisce il cambiamento e nessun altro si ricorda di Haruhi o della Brigata SOS.

Mentre ispeziona la stanza del club, Kyon trova un segnalibro con un'enigmatica scritta della Yuki originaria che lo intima a trovare le "chiavi" per avviare un programma. Il ragazzo va a cena a casa della nuova Yuki, che è attratta da lui da quando l'ha aiutata a farsi una tessera della biblioteca. Asakura sopraggiunge ad aiutare Yuki per la cena e, alla fine della serata, raccomanda a Kyon di non ferire i sentimenti della ragazza.

Il 20 dicembre, Kyon scopre da Taniguchi che Haruhi esiste ancora, anche se frequenta una scuola diversa. Andandola a cercare scopre che anche Itsuki va in quella scuola con lei. Kyon le si presenta come "John Smith", l'alias che ha usato quando ha viaggiato nel tempo e l'ha incontrata, e questo la convince a credere alla sua storia. Colpita dall'idea della Brigata SOS, Haruhi raduna tutti i membri nella stanza del club. Il computer nella stanza si accende da solo, rivelando dei messaggi della Yuki originale; le "chiavi" erano i membri del gruppo e il programma è una sorta di tentativo di "uscita di emergenza" da quella realtà, che Kyon può decidere se attivare o no.

Kyon attiva il programma e si ritrova al Tanabata di tre anni prima. Incrocia la Mikuru adulta che lo conduce da Yuki. Viene rivelato che, nelle prime ore del 18 dicembre, Yuki ha rubato i poteri ad Haruhi e li ha usati per modificare la realtà ed eliminare ogni forma di potere e fenomeno paranormale. Yuki dice che la futura sé l'ha fatto a causa di un accumulo di errori di sistema, che Kyon interpreta come uno sviluppo di emozioni negative dovute ai molti anni in cui ha dovuto monitorare Haruhi e proteggere Kyon. Il ragazzo sembra avere mantenuto i ricordi perché Yuki gli ha concesso di scegliere quale realtà preferiva. Yuki consegna a Kyon una pistola ad aghi contenente un programma in grado di risolvere la situazione, con cui dovrà colpire Yuki poco dopo che avrà modificato la realtà. Tornati al 18 dicembre, Kyon e Mikuru si trovano di fronte Yuki al momento giusto. Kyon riflette sulla propria scelta di tornare alla realtà originale e realizza che in realtà gli piace stare con Haruhi e con la Brigata SOS e che il mondo è molto più divertente con il paranormale che senza. Prima che possa sparare, Kyon viene pugnalato da una Ryoko ormai trasformatasi in una sorta di guardia del corpo personale di Yuki.

Dopo essere stato salvato da delle versioni future di sé stesso, Yuki e Mikuru, Kyon si risveglia in ospedale il 21 dicembre. Il mondo è tornato alla normalità, ma Kyon è andato in coma dopo essere caduto dalle scale della scuola il 18 dicembre. Yuki rivela a Kyon che i suoi superiori vogliono richiamarla dalla missione, poiché è inevitabile che continui ad accumulare errori causando ulteriori danni. Kyon le risponde che se ci proveranno si svelerà ad Haruhi come John Smith e le farà modificare la realtà in modo che gli alieni non esistano ma Yuki sì. Il 24 dicembre, Kyon riflette sul fatto che prima o poi dovrà tornare nel passato per essere la versione futura di sé stesso che lo ha salvato, ma decide di posticipare il tutto per partecipare alla festa di Natale della Brigata SOS.

Produzione La scomparsa di Haruhi Suzumiya (in originale Suzumiya Haruhi no shōshitsu), il quarto volume della serie di light novel La malinconia di Haruhi Suzumiya, era stato inizialmente pianificato per essere adattato come parte della seconda stagione della serie anime. Lo studio Kyoto Animation ha iniziato la produzione della nuova stagione nel giugno 2007. Il team di produzione decise di non preoccuparsi della durata di shōshitsu fino a quando la sceneggiatura non fosse stata completata e gli storyboard non fossero in fase avanzata, in modo da dare ampio spazio a tutte le scene necessarie; alla fine furono realizzati sette manoscritti per un totale provvisorio di sette episodi. In un periodo imprecisato, i piani cambiarono per adattare La scomparsa di Haruhi Suzumiya come film. Il film, dalla durata di 162 minuti, è il secondo film d'animazione più lungo mai realizzato dopo Yamato - L'ultima battaglia, che lo supera di un minuto. Il regista Tatsuya Ishihara ha dichiarato che avrebbe voluto che il film fosse un po' più lungo per adattare un maggior numero di scene del romanzo, ma alla fine è rimasto soddisfatto del numero di scene che è stato possibile inserire.

I registi Tatsuya Ishihara e Yasuhiro Takemoto hanno deciso di utilizzare pochi movimenti di macchina per sottolineare l'atmosfera delle scene e la solitudine di Kyon. Noriko Takao si è unita ai registi per disegnare gli storyboard su sua richiesta. Entrambi i registi hanno dichiarato che è stato utile avere un punto di vista femminile durante il processo di creazione, che è stato particolarmente diverso per quanto riguarda il personaggio di Yuki Nagato. Gli storyboard sono stati divisi in sei parti, dalla A alla F, con ishihara e Takemoto che si sono divisi l'inizio e la fine e Takao che ha realizzato le parti C e D. Hanno discusso a lungo i dialoghi per renderli il più possibile fedeli ai personaggi.

Ishihara, Takemoto e Takao hanno dichiarato di aver trascorso la maggior parte del tempo a discutere la rappresentazione dei personaggi Ryōko Asakura e Itsuki Koizumi. Essi consideravano questi personaggi, nella narrazione del film, come persone che "non erano state scelte". In particolare, Takemoto chiese al doppiatore di Koizumi, Daisuke Ono, di esprimere la tristezza di un clown triste. Takao è stato il principale responsabile dell'illustrazione dell'aspetto "persone non scelte" negli storyboard. Al contrario, volevano che le poche scene di Haruhi Suzumiya creassero una sensazione "frizzante".

Lo studio ha utilizzato tecniche come la 3DCG e la fotografia per aumentare il livello di dettaglio degli sfondi quando la telecamera si allontanava abbastanza da rendere troppo difficile la realizzazione di un disegno tradizionale da zero.

Ciascuna delle parti A-F del film aveva un diverso direttore dell'animazione che controllava il lavoro, che poi passava al regista, poi al direttore capo dell'animazione Futoshi Nishiya e infine al super direttore capo dell'animazione Shoko Ikeda. Nishiya si occupa soprattutto delle pose, dei gesti e delle espressioni facciali, mentre il ruolo di Ikeda era quello di garantire che i personaggi corrispondessero al loro design. Per ottenere un risultato migliore, Ikeda ha riunito i direttori dell'animazione all'inizio della produzione del film per spiegare i dettagli del design di ciascun personaggio, cosa far risaltare e cosa evitare. Ha anche dato consigli su come evitare un livello eccessivo di dettagli realistici per consentire una maggiore flessibilità nelle espressioni e nelle posture dei personaggi durante le scene drammatiche. Nishiya ha trovato più difficile lavorare su Kyon a causa dell'ampia gamma di emozioni che attraversa nel film, mentre Ikeda ha trovato più difficile lavorare su Yuki Nagato per via del numero insolitamente elevato di gesti per il personaggio e della delicatezza delle sue emozioni.

Per trasmettere meglio lo sviluppo emotivo del protagonista Kyon nel corso del film, invece di registrare il doppiaggio per le scene in cui tutti i personaggi sono insieme, come avviene di solito, Suzumiya Haruhi no shōshitsu è stato registrato nell'ordine in cui si sviluppa la storia. Il direttore del suono Youta Tsuruoka si è detto molto soddisfatto del risultato, elogiando il doppiatore di Kyon, Tomozaku Sugita, per la sua interpretazione. Per quanto riguarda se stesso, Tsuruoka ha detto che è stata una sfida confezionare l'intera lunghezza del film con i suoni giusti.

Lo scrittore della serie di romanzi, Nagaru Tanigawa, ha fornito un feedback durante il processo di sceneggiatura. Tanigawa ha anche ideato l'epilogo esclusivo del film e ha scritto il testo della sigla di chiusura. Il produttore Atsushi Itō ha suggerito che la sigla di chiusura fosse a cappella.

Distribuzione Il 18 dicembre 2007, il sito ufficiale della serie anime La malinconia di Haruhi Suzumiya, haruhi.tv, è stato sostituito da un falso errore 404 con cinque campi di inserimento, un riferimento alla data cruciale de La scomparsa di Haruhi Suzumiya, il quarto volume della serie di light novel. La storia di Suzumiya Haruhi no shōshitsu non è apparsa nella riedizione del 2009 della serie anime principale, che includeva episodi non trasmessi precedentemente adattati dal secondo, terzo e quinto romanzo. Tuttavia, alla fine della stagione 2009, l'8 ottobre 2009, è stato trasmesso un teaser trailer di 30 secondi che mostrava Yuki Nagato, rivelando che La scomparsa di Haruhi Suzumiya sarebbe stato in realtà un film, la cui uscita era prevista per il 6 febbraio 2010. Un video promozionale di un minuto è stato pubblicato nel dicembre 2009. Il film è stato distribuito in Blu-ray e DVD, in edizione normale e limitata, il 18 dicembre 2010 in Giappone.

Colonna sonora

La sigla di chiusura del film è di Minori Chihara, il cui singolo è stato pubblicato il 24 febbraio 2010. La sigla di apertura invece è di Aya Hirano, la stessa della prima stagione della serie animata. La colonna sonora originale, pubblicata il 27 gennaio 2010, presenta diverse tracce musicali del compositore francese Erik Satie, tra cui Gymnopédies, Gnossiennes e la sua composizione Je te veux, che sono state utilizzate nel corso della pellicola animata. La colonna sonora è eseguita dall'Eminence Symphony Orchestra ed è stata prodotta da Satoru Kōsaki.

Disco 1

Disco 2

Media correlati Un manga spin-off scritto e disegnato da Puyo, intitolato La scomparsa di Yuki Nagato, è stato serializzato dal 4 luglio 2009 al 4 agosto 2016 sulla rivista Young Ace edita da Kadokawa Shoten. Un adattamento anime prodotto da Satelight è stato trasmesso dal 3 aprile al 17 luglio 2015. Un videogioco visual novel intitolato Suzumiya Haruhi no tsuisō è stato pubblicato il 12 maggio 2011 da Bandai Namco Games per PlayStation 3 e PlayStation Portable. La storia del gioco si svolge poco dopo gli eventi del film.

Accoglienza Il film, uscito il 6 febbraio 2010 in Giappone, si è piazzato nella top 10 delle vendite al botteghino giapponese nel primo fine settimane di programmazione, e ha incassato circa 200 milioni di yen nella prima settimana. Il film ha vinto il premio per il miglior film cinematografico agli Animation Kobe Awards 2010. La versione Blu-ray ha venduto oltre copie nella prima settimana, raggiungendo la vetta della classifica Oricon, mentre si è piazzato al quarto posto nella classifica dei DVD con copie vendute. Minori Chihara ha vinto il premio per il miglior canto alla quinta edizione dei Seiyu Awards, tenutasi nel 2011 a Tokyo, per la sua interpretazione della sigla di chiusura Yasashī bōkyaku.