Attivo prima nella divisione dei pesi welter e poi in quella dei pesi leggeri, Sherk è stato campione dei pesi leggeri UFC tra il 2006 ed il 2007, prima di essere privato della cintura a causa della positività agli steroidi anabolizzanti in un test antidoping dopo l'incontro per la prima difesa del titolo; inoltre ha combattuto in un'altra occasione per il titolo dei pesi leggeri UFC nel 2008 e nel 2003 ha lottato per la cintura dei pesi welter UFC, venendo sconfitto in entrambe le occasioni.
Sherk ha combattuto anche nelle promozioni giapponesi Pride e Pancrase, vanta una serie di 20 incontri da imbattuto e le sue uniche quattro sconfitte sono avvenute contro campioni o ex campioni di titoli UFC quali B.J. Penn, Matt Hughes, Georges St-Pierre e Frankie Edgar.
Carriera nelle arti marziali miste Inizi Con un forte background nella lotta libera supportato dalla pratica di pugilato, shoot wrestling e muay thai, Sherk esordisce come professionista di MMA nel 1999 partecipando ad incontri in varie promozioni minori degli Stati Uniti.
Tra giugno 1999 e gennaio 2001 Sherk inanella una serie di 10 vittorie consecutive, tra le quali hanno sicuramente rilievo le due ai danni del judoka armeno Karo Parisyan, futuro campione dei pesi welter WEC e futura promessa dell'UFC.
Ultimate Fighting Championship Visto l'ottimo record di 10-0 nel 2001 la prestigiosa promozione UFC ingaggiò Sherk e lo fece esordire nell'evento UFC 30: Battle on the Boardwalk contro Tiki Ghosn: Sherk vinse il match per infortunio dell'avversario.
Nel frattempo Sherk continuò a lottare con grande frequenza e sempre nel 2001 combatté altri sei incontri in altre promozioni, vincendo cinque di questi e pareggiando l'unico incontro della sua carriera nella promozione giapponese Pancrase contro il futuro campione dei pesi medi e pesi welter Kiuma Kunioku; in particolare Sherk sconfisse Manny Gamburyan, futuro contendente al titolo dei pesi piuma WEC.
Torna a combattere in UFC nel 2002 per affrontare il giapponese Jutaro Nakao, futuro campione della promozione Deep che Sherk sconfisse ai punti. Successivamente ebbe la meglio per KO tecnico anche su Benji Radach, lottatore che si presentava imbattuto con un record di 11–0.
Nel dicembre 2002 Sherk vinse un incontro nella piccola organizzazione Extreme Combat del Minnesota, portando la propria striscia di risultati utili a 20 incontri consecutivi.
Da imbattuto il 25 aprile 2003 Sherk tornò in UFC per affrontare l'allora campione dei pesi welter in carica Matt Hughes, il quale era alla quarta difesa consecutiva del titolo: l'evento fu UFC 42: Sudden Impact, e per la prima volta in carriera Sherk venne sconfitto in un incontro abbastanza equilibrato, con i giudici che assegnarono all'unanime una vittoria al campione in carica con i punteggi 48–45, 48–47 e 49–46.
Pride Fighting Championships ed eventi locali negli USA Dopo la sconfitta patita nella gara per il titolo Sherk si riprese subito vincendo tre incontri consecutivi in promozioni di minor importanza.
Nel 2004 trovò un accordo con la prestigiosa promozione nipponica Pride, considerata al tempo la Mecca delle MMA assieme all'UFC e che annoverava nel suo roster molti tra i migliori lottatori al mondo.
Sherk combatté un solo incontro in Pride con l'evento Pride Bushido 2, quando affrontò e sconfisse ai punti Ryuki Ueyama; successivamente la difficoltà nel far fronte agli impegni famigliari con i voli in Giappone e alcuni problemi con l'assicurazione sanitaria nel paese del sol levante spinsero Sherk a tornare negli Stati Uniti, dove proseguì la redditizia routine del lottare nei main match di eventi minori.
Tra aprile e novembre 2004 Sherk prese parte a ben sette incontri, vincendoli tutti. Successivamente lottò anche nel settembre 2005, vincendo ancora e portando il proprio record personale a 31 vittorie, una sconfitta ed un pareggio.
Ritorno in UFC Nel 2005 Sherk tornò a combattere nella divisione dei pesi welter per l'UFC affrontando il fuoriclasse e futuro dominatore della categoria Georges St-Pierre, perdendo il suo secondo incontro in carriera e venendo finalizzato per la prima volta, in quanto St-Pierre impose il KO tecnico con una serie di pugni e gomitate.
Nel 2006 affrontò un'altra futura stella dei pesi welter in Nick Diaz, vincendo ai punti grazie ad uno striking di molto migliorato.
Quell'anno l'UFC decise di rimettere in gioco la cintura dei pesi leggeri, la quale non conobbe più padrone da quando il primo campione Jens Pulver lasciò la stessa vacante per una disputa contrattuale; Sherk prese la decisione di scendere nei pesi leggeri e affrontare un altro ex peso welter quale era Kenny Florian proprio per il titolo dei pesi leggeri UFC. All'evento UFC 64: Unstoppable del 14 ottobre 2006 Sherk ottenne una meritata vittoria con un punteggio di 49–46, 49–46 e 50–45, divenendo il nuovo campione dei pesi leggeri UFC; l'incontro venne premiato Fight of the Night.
Nel 2007 Sherk difese il proprio titolo per la prima volta contro il brasiliano Hermes França, ex campione dei pesi leggeri WEC e cintura nera di jiu jitsu brasiliano; a seguito del match Sherk venne trovato positivo all'utilizzo di nandrolone, pratica severamente vietata, e di conseguenza gli venne tolta la cintura e venne sospeso per sei mesi.
Sherk torna a combattere nel maggio 2008 come nuovo sfidante al titolo dei pesi leggeri che nel frattempo era finito nelle mani del fuoriclasse B.J. Penn, ex campione dei pesi welter che aveva sconfitto Joe Stevenson per la cintura vacante: durante il terzo round una combinazione di Penn iniziata da una ginocchiata in salto mise Sherk fuori gioco, e nonostante l'ex campione fosse riuscito ad arrivare al termine della ripresa non poté continuare l'incontro e il risultato fu un KO tecnico e la prima difesa del titolo per B.J. Penn.
Successivamente affrontò il pericoloso striker Tyson Griffin (record: 12-1): Sherk si impose meritatamente ai punti (30–27, 29–28, 29–28), ottenendo la sua 35-esima vittoria in carriera e venendo premiato con il riconoscimento Fight of the Night.
Nel 2009 fu suo compito arrestare l'ascesa del futuro campione Frankie Edgar (record: 10-1): Sherk venne sonoramente sconfitto ai punti con tutti i giudici che segnarono un 30–27 a favore dell'avversario, e al termine del match doveva sottoporsi ad un esame delle urine e in tal occasione abbandonò l'MGM Grand Garden Arena, venendo poi sospeso per 45 giorni.
Gli anni a seguire furono sfortunati per Sherk, in quanto fu vittima di numerosi infortuni: a causa di vari acciacchi dovette rinunciare alle sfide contro Gleison Tibau, Jim Miller e Clay Guida, tornando a combattere più di un anno dopo in un match vinto a fatica contro Evan Dunham, match che venne premiato con il riconoscimento Fight of the Night.
Nel settembre 2013 dopo tre anni di inattività annuncia il suo ritiro dalle MMA agonistiche, mettendo così fine ad una carriera che durava dal 1999 con un record finale di 36 vittorie e 4 sconfitte, ed un record parziale in UFC di 8-4.
Risultati nelle arti marziali miste
RisultatoRecordAvversarioMetodoEventoDataRoundTempoCittàNoteVittoria36–4-1 Evan DunhamDecisione (non unanime)UFC 119: Mir vs. Cro Cop25 settembre 201035:00 Indianapolis, Stati UnitiSconfitta35-4–1 Frankie EdgarDecisione (unanime)UFC 98: Evans vs. Machida23 maggio 200935:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria35–3-1 Tyson GriffinDecisione (unanime)UFC 90: Silva vs. Côté25 ottobre 200835:00 Rosemont, Stati UnitiSconfitta34-3–1 B.J. PennKO Tecnico (ginocchiata in salto e pugni)UFC 84: Ill Will24 maggio 200835:00 Las Vegas, Stati UnitiPer il titolo dei Pesi Leggeri UFCVittoria34–2-1 Hermes FrancaDecisione (unanime)UFC 73: Stacked7 luglio 200755:00 Sacramento, Stati UnitiDifende il titolo dei Pesi Leggeri UFCVittoria33–2-1 Kenny FlorianDecisione (unanime)UFC 64: Unstoppable14 ottobre 200655:00 Las Vegas, Stati UnitiVince il titolo dei Pesi Leggeri UFCVittoria32–2-1 Nick DiazDecisione (unanime)UFC 59: Reality Check15 aprile 200635:00 Anaheim, Stati UnitiSconfitta31-2–1 Georges St-PierreKO Tecnico (pugni e gomitate)UFC 56: Full Force19 novembre 200522:53 Las Vegas, Stati UnitiVittoria31–1-1 Joel BlantonSottomissione (rear naked choke)BP: Pride and Glory17 settembre 200512:02 Georgia, Stati UnitiVittoria30–1-1 Lee KingSottomissione (triangolo di braccio)Extreme Challenge 6012 novembre 200412:20 Medina, Stati UnitiVittoria29–1-1 Brodie FarberSottomissione (ghigliottina)SF 6: Battleground in Reno23 settembre 200410:55 Reno, Stati UnitiVittoria28–1-1 Darin BrudiganSottomissione (triangolo di braccio)Cage Fighting Xtreme 24 settembre 200411:30 Brainerd, Stati UnitiVittoria27–1-1 Gerald StrebendtKO Tecnico (pugni)Extreme Challenge 5811 giugno 200413:52 Medina, Stati UnitiVittoria26–1-1 Eric HeinzSottomissione (neck crank)Pride and Fury3 giugno 200410:58 Worley, Stati UnitiVittoria25–1-1 Jake ShortSottomissione (rear naked choke)ICC: Trials 230 aprile 200412:51 Minnesota, Stati UnitiVittoria24–1-1 Kaleo PadillaSottomissione (neck crank)You Think You're Tough17 aprile 200421:17 Kona, Stati UnitiVittoria23–1-1 Ryuki UeyamaDecisione (unanime)Pride Bushido 215 febbraio 200425:00 Yokohama, GiapponeDebutto in PrideVittoria22–1-1 Charles DiazSottomissione (keylock)EP: XXXtreme Impact28 dicembre 200320:58 Tijuana, MessicoVittoria21–1-1 Mark LongKO Tecnico (colpi)Extreme Combat12 dicembre 200310:42 Fridley, Stati UnitiVittoria20–1-1 John AlexanderKO Tecnico (pugni)Extreme Combat2 agosto 200311:57 Anoka, Stati UnitiSconfitta19-1–1 Matt HughesDecisione (unanime)UFC 42: This Time It's Personal25 aprile 200355:00 Miami, Stati UnitiPer il titolo dei Pesi Welter UFCVittoria19–0-1 John AlexanderSottomissione (rear naked choke)Extreme Combat 27 dicembre 200211:28 Minneapolis, Stati UnitiVittoria18–0-1 Benji RadachKO Tecnico (ferita)UFC 39: The Warriors Return27 settembre 200214:16 Uncasville, Stati UnitiVittoria17–0-1 Jutaro NakaoDecisione (unanime)UFC 36: Worlds Collide22 marzo 200235:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria16–0-1 Claudionor FontinelleSottomissione (rear naked choke)UCC 6: Redemption19 ottobre 200121:04 Montréal, CanadaParità15–0-1 Kiuma KuniokuParitàPancrase: 2001 Neo-Blood Tournament, Round 229 luglio 200135:00 Tokyo, GiapponeTorneo Pancrase 2001 Neo-Blood, SemifinaleVittoria15–0 Curtis BrighamKO Tecnico (ritiro)UW: St. Paul15 luglio 200131:15 Saint Paul, Stati UnitiVittoria14–0 Jason PurcellKO Tecnico (pugni)UW: Ultimate Fight Minnesota2 giugno 200111:42 Bloomington, Stati UnitiVittoria13–0 Marty ArmendarezKO Tecnico (pugni)KOTC Bombs Away29 aprile 200132:07 Williams, Stati UnitiVittoria12–0 Manvel GamburyanDecisione (unanime)Reality Submission Fighting 330 marzo 2001118:00 Belleville, Stati UnitiVittoria11–0 Tiki GhosnKO Tecnico (infortunio)UFC 30: Battle on the Boardwalk23 febbraio 200124:47 Atlantic City, Stati UnitiDebutto in UFCVittoria10–0 Karo ParisyanKO Tecnico (stop medico)Reality Submission Fighting 25 gennaio 2001116:20 Belleville, Stati UnitiVittoria9–0 Ken ParhamDecisione (unanime)Submission Fighting Championships3 novembre 200025:00 Collinsville, Stati UnitiVittoria8–0 Karo ParisyanDecisione (unanime)Reality Submission Fighting 110 ottobre 2000118:00 Belleville, Stati UnitiVittoria7–0 Steve GommDecisione (non unanime)Extreme Challenge 289 ottobre 1999110:00 Ogden, Stati UnitiVittoria6–0 Scott BillsDecisione (unanime)Extreme Challenge 289 ottobre 1999110:00 Ogden, Stati UnitiVittoria5–0 Kurtis JensenKO Tecnico (pugni)Extreme Challenge: Trials4 ottobre 199911:00 Mason City, Stati UnitiVittoria4–0 Johnnie HollandSottomissione (keylock)Ultimate Wrestling13 agosto 199922:10 Bloomington, Stati UnitiVittoria3–0 Joe PaunDecisione (unanime)Midwest MMA Championship 111 luglio 1999115:00 Clinton, Stati UnitiVittoria2–0 Dean KuglerDecisione (unanime)Midwest MMA Championship 111 luglio 1999110:00 Clinton, Stati UnitiVittoria1–0 Roscoe OstynDecisione (unanime)Dangerzone: Mahnomen19 giugno 199933:00 Mahnomen, Stati Uniti
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