Vissuto nel IV secolo a.C., fu il principale esponente della scuola medica siceliota, esercitando la medicina anche alla corte di Dionisio II di Siracusa. Secondo Callimaco fu maestro di Eudosso di CnidoL'informazione è riferita in Diogene Laerzio, Vitae philosophorum, §86..
Le sue concezioni fisiologiche erano basate sui quattro principi del caldo, freddo, secco e umido, che associava hai quattro elementi di Empedocle: fuoco, aria, terra e acqua. Già alcuni critici antichi gli attribuivano due trattati di dietetica inseriti nel corpus ippocratico: il De salubri victus ratione e il De victus ratione. Secondo Ateneo,Ateneo, Deipnosophistae, 516c. scrisse anche un Manuale di cucina.
Oribasio gli attribuisce l'invenzione di una macchina per ridurre le lussazioni degli artiOribasio, De machinam., c. iv, p. 164..
Edizione dei frammenti M. Wellmann, Die Fragmente d. Sikelischen Ärzte (1901).
Note
Bibliografia William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, s.v.
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