*Berkanan (in italiano "betulla") è il nome proto-germanico ricostruito della runa del Fuþark antico b (carattere Unicode ᛒ). Tale runa compare anche nel Fuþorc anglosassone e frisone con il nome di Beorc ("betulla" o "pioppo") e nel Fuþark recente con il nome di Bjarken (esistente anche nella variante ᛓ).

La sua forma è basata direttamente sulla b (, Unicode 𐌁) dell'alfabeto etrusco, da cui deriva anche la B di quello latino; sia la "B" che la berkanan sono riflesse rispetto all'originale etrusco, poiché la lingua etrusca classica è scritta da destra a sinistra (e nelle rare occasioni in cui avviene il contrario le lettere sono riflesse).

Il nome della corrispondente lettera dell'alfabeto gotico (, Unicode 𐌱) è bairkan.

Poemi runici La runa è menzionata in tutti e tre i poemi runici; in quelli norvegese ed islandese essa è chiamata Bjarkan, mentre in quello inglese è chiamata Beorc.

Poema runico:Poemi originali e traduzioni inglesi sono disponibili qui . Traduzione: Antico norvegese Bjarkan er laufgrønstr líma; Loki bar flærða tíma.La betulla ha le foglie più verdi di qualsiasi arboscello; Loki fu fortunato nel suo inganno. Antico islandese Bjarkan er laufgat lim ok lítit tré ok ungsamligr viðr. abies buðlungr. La betulla è un ramo frondoso e un piccolo albero e un giovane e fresco arboscello. Antico inglese Beorc byþ bleda leas, bereþ efne swa ðeah tanas butan tudder, biþ on telgum wlitig, heah on helme hrysted fægere, geloden leafum, lyfte getenge. Il pioppo non ha frutti; ma pur senza semi genera succhioni, poiché è generato dalle proprie foglie. Splendide sono le sue fronde e gloriosamente adornata la sua alta corona che raggiunge il cielo.

Note

Categoria:Alfabeto runico