Biografia Attivo all'epoca di Milziade o di suo figlio CimoneFGrH 260 F21. Eusebio colloca Ferecide nell'81ª Olimpiade, 456 a.C.., Ferecide si occupò sostanzialmente di mitografia, sulle orme di Ecateo di Mileto.

Opere Ferecide, secondo la Suda, scrisse alcune opere storico-erudite: in primo luogo gli Αὐτόχθονες (Autóchthones), una storia dell'Attica antica in 10 libri, che ne farebbe il primo attidografo, oltre alle Παραινέσεις δι' ἐπῶν (Esortazioni in versi), la cui paternità è dubbiaSuda, φ 216 Adler..

Meglio documentate172 frammenti nell'edizione di Jacoby, FGrHist 3. sono le sue Genealogie, in 10 libri, scritte non per razionalizzare il mito, quanto piuttosto per adeguarsi alle credenze popolari, componendo una raccolta mitografico-genealogica che fu, di fatto, un serbatoio di nozioni per gli scrittori di mitografia. Tipico, inoltre, del suo modo di raccontare era, a quanto si osserva dai frammentiAlmeno 13 frammenti sono citati dallo pseudo-Apollodoro., un periodare che, comunque paratattico come negli altri logografi, concedeva molto spazio ai dettagli narrativi, ai cataloghi ed alle etimologieP. Dräger, Argo Pasimelousa: der Argonautenmythos in der griechischen und römischen Literatur, Stuttgart 1993, vol. I, pp. 51-52.

Edizioni

Note

Bibliografia R. L. Fowler, Early Greek Mythography, Oxford, OUP, 2000, vol. I. .

Voci correlate Mitografia Logografia (storia) Ecateo di Mileto

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