Biografia Figlio del duca Victor-François de Broglie e della sua seconda moglie, Louise Crozat de Thiers, venne avviato alla carriera ecclesiastica e fu abate di Saint-Quentin.

Studente al seminario di San Sulpizio a Parigi, allo scoppio della Rivoluzione francese si rifugiò in Belgio e, presso l'ex collegio gesuita di Eegenhoven, a Lovanio, diede origine alla società dei Padri del Sacro Cuore, con lo scopo di preparare la restaurazione della Compagnia di Gesù.M. Fois, DIP, vol. VIII (1988), col. 1682.

Benché l'iniziativa fosse stata in massima parte sua, fu il suo compagno François-Léonor de Tournély ad assumere la guida della congregazione. Incalzata dalle truppe francesi, la comunità si rifugiò in Baviera, sotto la protezione del vescovo Clemente Venceslao di Sassonia, poi a Hagenbrunn, presso Vienna, in una tenuta messa a disposizione dai canonici regolari di Klosterneuburg.

A Tournély succedette Joseph Varin, che nel 1799 unì i padri del Sacro Cuore alla Società della Fede di Gesù di Niccolò Paccanari.M. Colpo, DIP, vol. VIII (1988), col. 1609

Charles de Broglie venne inviato a Londra per stabilirvi una casa della congregazione e nel 1800 fondò una scuola a Kensington. Quando papa Pio VII concedette il riconoscimento formale alle comunità gesuite sopravvissute nella , i suoi confratelli si unirono a loro: de Broglie entrò nel clero secolare e fu tra gli animatori del movimento di opposizione a Pio VII e il suo concordato con Napoleone.M. Dubruel, Society of the Sacred Heart of Jesus, in The Catholic Encyclopedia, vol. XIII (1912).

Morì a Londra nel 1849.

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003. AA.VV., The Catholic Encyclopedia, 15 voll., Robert Appleton Company, New York 1907-1912.

Categoria:Fondatori di società e istituti cattolici