In chimica, un nodo molecolare, o knotano (dall'inglese knot, nodo), è un'architettura molecolare meccanicamente interconnessa che presenta analogia con un nodo macroscopico. Un nodo molecolare in una configurazione di nodo a trifoglio è chirale, possedendo almeno due enantiomeri.
Nome I nodi molecolari sono chiamati anche "knotani" da alcuni chimici, un termine coniato da Fritz Vögtle et al. in Angewandte Chemie International Edition nel 2000 per analogia con rotaxano e catenano. Il termine tuttavia non è stato ancora adottato dalla IUPAC. Secondo la teoria esistono sei miliardi di tipi di nodi diversi.
Nodi molecolari in natura Esempi di knotani esistenti in natura sono rappresentati dal DNA e da certe proteine. La lattoferrina possiede un'insolita reattività biochimica in confronto al suo analogo lineare. Altri nodi molecolari di sintesi hanno una forma globulare distinta e dimensioni dell'ordine del nanometro che li rendono potenziali blocchi di costruzione in nanotecnologia.
Nodi molecolari artificiali Gli unici tipi di nodi creati artificialmente sono di 3 tipologie.: Trifoglio. Otto. Pentafoglio.
Il 13 gennaio 2017 è stato pubblicato un articolo in cui David Leigh e il suo gruppo di ricerca dell'Università di Manchester riescono a creare una struttura molecolare di 20 nanometri con il maggior numero di nodi mai creato artificialmente: 192 atomi disposti su 3 file che si incrociano 8 volte.
Applicazioni pratiche Lo studio di nodi molecolari può portare alla creazione di nuovi materiali più flessibili e più resistenti.
Note
Voci correlate Chimica supramolecolare Macrociclo Nodo fisico
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Categoria:Chimica supramolecolare